Author: Marilena Badolato

PASSIONE RICAMO: ASSISI “1° RADUNO NAZIONALE DELLE RICAMATRICI E DELLE ARTI FEMMINILI”

Passione Ricamo. In tutto il mondo. All’opre femminili intente…erano le donne che ricamavano. Oggi si ricama ovunque, per ritrovarsi, per ritrovare una identità, anche nei bar o nelle librerie delle grandi città. Ricamo: amare, osservare il particolare. In silenzio, una volta, come forma di meditazione interiore, quella dei laboratori claustrali, oggi modo per incontrarsi, e parlare e confrontarsi e fronteggiare la nostra solitudine. Un lavoro ben fatto è desiderio arte intelligenza sapienza manuale memoria tradizione scambio. Quando le persone costruiscono cose, al tempo stesso edificano pensiero e conoscenza (Seymour Papert). L’arte, come il ricamo, dà forma a un progetto simbolico,…

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CANTINE APERTE 2012: ARTENATURACULTURA

Di nuovo Cantine aperte, di nuovo apriamo la porta sul vino. La localizzazione, il programma, la storia, l’ambiente, il paesaggio, la cultura, il tempo, la conoscenza, le pratiche, il valore del vino. Ogni vitigno e ogni vino sono un tesoro di storia, di sapore e di paesaggio. ARTENATURACULTURA. Arte e vino: una misteriosa origine comune. La bellezza del soggetto, le vigne, la libertà della realizzazione artistica, la natura come idea e spazio di libertà e quindi fonte di ispirazione. Arte e vino inducono ebbrezza di bellezza e di gusto. Foglia uva tralcio tino bottiglia collo tappo etichetta, un grande quadro,…

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ACQUA COME FONTE D’ISPIRAZIONE: LUCIANA BARTELLA ACQUERELLI DEL LAGO TRASIMENO PREMIO ALLA CULTURA IL CORIMBO

Quando il colore sposa l’acqua e in lei si perde, mescolandosi in armonia, nasce  l’incanto poetico dell’acquerello. Tecnica raffinata, di difficile severa puntuale esecuzione, perché incorreggibile. L’ispirazione e il soggetto sono tanto importanti, ma ancora di più è importante, per il risultato finale, lo stato d’animo dell’artista in quel momento. E il fascino della luce. Come dare a cose evanescenti come l’acqua, come le nuvole, o il cielo o l’aria, una terza dimensione grazie alla luce? E come modularla, la luce, che  la natura stessa modula, variandola con il tempo, con lo spazio, con le condizioni del momento, facendo  sparire…

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ACQUA IERI E OGGI. E DOMANI?

Acqua. Non è mai una cosa sola. E’acqua da bere,  da mangiare, da toccare, da ascoltare. Confine e limite, spazio chiuso, luogo aperto e infinito. IERI L’acqua […] non è mai una cosa sola: / è fiume, è mare, è lago, stagno e quant’altro […] / è dolce, salata, salmastra, / è luogo presso cui ci si ferma e su cui si viaggia / è piacere e paura, nemica e amica / confine e infinito / è cambiamento e immutabilità / è ricordo e oblio / principio e fine. (Eraclito di Efeso). E così eravamo: […] Là in mezzo pingui…

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BARBARA LACHI: FATE LE FATE e LE FATE DI VERSAILLES

E facciamo le fate, stasera. Che non vuol dire affatto essere belle e buone. Perché fata era anche quella cattiva, la fata di Biancaneve, per intenderci, il cui volto ritorna in alto a sinistra nel racconto-disegno La Cerva nel Bosco o come la Red Queen di Helena Bonham Carter, i cui fittissimi riccioluti capelli ritornano in molteplici protagoniste di questi racconti. Mi piace molto questa giovane artista dal tratto sicuro e dalla fantasia libera di destreggiarsi tra nere chine e lumeggiature di acquerelli con i colori della corte francese di Versailles, quella del Re Sole: i tenui azzurro e rosa…

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IL CALENDIMAGGIO DI ASSISI CON OCCHI NUOVI, PER SOGNARE: LA SFIDA (LA NOTTE)

-Continua Si riprende a sera tarda, è la notte dei fuochi delle torce e delle fiaccole, ma soprattutto è la notte dei Canti, i Cori che saranno giudicati da un esperto musicologo. E’anche la notte del Verdetto e del Palio al vincitore che lo custodirà fino all’anno successivo.…Sono arrivato in Assisi stanco e tormentato,  per oscure valli e alture, per mare e per terra…La Parte de Sotto inizia con un racconto di purificazione, entra una barca nel mare in tempesta, decine di lunghi teli di azzurro più intenso o più lieve, come l’ acqua del mare, agitati da ragazzi e…

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IL CALENDIMAGGIO DI ASSISI CON OCCHI NUOVI, PER SOGNARE: LA SFIDA (IL POMERIGGIO)

Da oggi in poi, ultimo giorno, da ora in poi, saranno dancing dreams, tra poesia e sogno: immaginazione che diventa azione scenografia e contesto. Vive e vivo qui seduta il medioevo nei costumi e nelle scenografie, miracolosamente nei volti. E’ come se ogni cittadino di Assisi volesse invecchiare improvvisamente e diventare un tutt’uno coi fondaci, con le viuzze, con le pietre della sua città, camaleontico protagonista di scene e rievocazioni. Come emergono, magicamente nascosti per tutto l’anno, materiali per le scene per i costumi per i cortei, così emergono nuovi volti e espressioni; i suoni, i profumi si spalmano  dappertutto,…

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IL CALENDIMAGGIO DI ASSISI CON OCCHI NUOVI, PER SOGNARE: MADONNA PRIMAVERA

Vedere il Calendimaggio con occhi nuovi. Per sognare. Oggi, 4 maggio, si entra nel vivo della festa con l’elezione di Madonna Primavera. Ma quale volto avrà mai, quali colori e portamento avrà la Primavera? Chi rappresenterà questa bella stagione, non ancora piena come l’estate e non troppo acerba come l’inverno? Chi quest’anno sarà eletta a rappresentare capricci, sole e nubi, fiori, profumi, colori dopo il buio  monotono monocorde inverno. Chi vincerà nei giochi di sfida  potrà eleggere la sua Madonna. Come dono l’eletta avrà la Rosa di maggio… La sfida più bella e sentita della nostra terra, dice il banditore…

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ISTITUTO SERAFICO DI ASSISI IERI E OGGI 1871-2011 MOSTRA DOCUMENTALE-FOTOGRAFICA: AL CERP ROCCA PAOLINA PROVINCIA DI PERUGIA

I ragazzi del Serafico, I ragazzi diversi, Ma diversi da chi Dal pensiero comune forse, Dal pensiero che ammorba. Nei loro lavori, lavori di affetto, Il rosso ritorna, sovrano, Nei cuori, le mani si stringono ovunque Nei loro disegni, pitture, sculture di creta. Ed i visi, mai tristi, sorrisi aperti sorrisi festanti. Un quadro mostra lui che saluta, se stesso pittore, con la mano, felice. Lui, mi illustra i suoi quadri Il rosso è presente, sempre Il cuore è presente, sempre Colori potenti Voglia di vivere altra Dolcezza, speranza Le maschere ha fatto E sono di creta E son colorate…

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PER IJF! 29 APRILE 2012

Festival Internazionale del giornalismo Oggi è l’ultimo giorno del Festival. Il festival è stato un momento fantastico e la nostra città, Perugia, sembra ogni anno il suo palcoscenico ideale. Le sale pubbliche, gli spazi, i teatri, gli alberghi che hanno ospitato grandi giornalisti e ragazzi, tanti, curiosi di questo mestiere, curiosi di notizie di novità di sapere, erano piazze di scambi di dialoghi di conoscenza. L’Hotel Brufani, luogo d’incontro, una città nella città in questi giorni: le celebri Sale di questo storico albergo, Raffaello, Priori, Pinturicchio, sono vie vicoli piazze della nostra città, piazze d’Italia, luoghi dove si parla si…

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