Author: Marilena Badolato

IL CADORE: I ROSSI E I VERDI DI TIZIANO.

CASUNZEI  canederli, strudel, serendipità nel piatto.  Farciture di rapa rossa in scrigni di pasta o invitanti polpette verdi d’erbette e persino un dolce con quello che c’era in casa, mele, frutta secca e poco altro. Di gente di montagna che poneva nella tavola delle feste sempre un posto vuoto, per l’ospite inatteso che era benvenuto. Allora si creava qualcosa con il latte e il burro e i formaggi profumati dal verde di malga, con lo speck, quel prosciutto appeso al fuoco dei camini sempre accesi, con quel pane duro segaligno, chiaro e più scuro, grigio di antichi sfarinati grezzi e…

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LA RICCIOLA DELLO CHEF VALERIANO CASTELLITTI.

OGGI IL TEMA E’ LA RICCIOLA.  E Valeriano Castellitti, chef dell’ hotel Corallo di Riccione, interpreta nel  piatto questo  pesce prezioso. Prezioso perché  dalla carne pregiata e magra, soda ma morbida e ricco per noi di sostanze nutritive, soprattutto di acidi grassi omega-3.  Saporitissimo, che ci aiuta a limitare  l’uso del sale  se lo cuciniamo con gli aromi del Mediterraneo, il suo habitat preferito,  e con il rosmarino, la pianta di terra e di mare, semplicemente condito con un filo di olio Evo. Con l’origano, le olive, i capperi e i pomodorini riporta tutti gli aromi di Sicilia.   QUESTA…

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IL RITO DELLA “RUSTIDA” ALL’HOTEL CORALLO DI RICCIONE.

I SARDONCINI, retaggio dell’antica rustida,  da consumare rigorosamente con la piada bollente, fatta, cotta e mangiata.  E con quel radicchio in insalata che dona refrigerio in bocca. La rustida, la pratica marinara di arrostire il pesce appena pescato, per lo più  quello azzurro così abbondante,  soprattutto sarde insaporite da una sottile aromatica panatura e accoppiate su spiedini improvvisati, i sardoncini appunto, oggi anche in nuove interpretazioni, ma sempre estremamente gustosi. Con un buon bicchiere di Sangiovese, quello tirato dalla botte. Ma anche un Trebbiano di Romagna, per chi volesse un  bianco aromatico. Solo la localizzazione oggi è diversa. Non la…

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VINO PIGNOLETTO: IL RE DEI COLLI BOLOGNESI

ANCORA PIGNOLETTO, la domanda di questo frizzante vino emiliano continua a crescere in modo esponenziale. Utilizzato alla grande negli aperitivi, in alternativa al classico Prosecco, è più aromatico…con  una allegra impronta emiliano-romagnola. Non a caso è splendido con la  piadina, con le crescentine e il gnocco fritto, con scaglie di Parmigiano Reggiano e tocchetti di mortadella. Racconta così il territorio insieme ai suoi piatti.   IL PIGNOLETTO ha una storia antica, nasce come “Grechetto gentile” citato già da Plinio il Vecchio e Vincenzo Tanara, nel suo trattato “ Economia del Cittadino in Villa” del 1674, fa cenno ad “uve pignole”…

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AL RISTORANTE “IL CONVENTO” DI CORCIANO.

METTI UNA SERA A CENA dalla signora Anna al ristorante Il Convento di Corciano, luogo della ristorazione tradizionale umbra. Lei anima soave, ma intransigente in cucina e conscia di una storia gastronomica da salvaguardare, e architettura di un locale che il gioco dei contrasti predispone al successo: giardino di verde frescura d’estate e volte medievali all’interno per un inverno di storia antica.   FAMOSI I SUPPLI’ della signora Anna, immancabili, e i piccoli assaggi dell’ottima focaccia al rosmarino, alla cipolla, al  pomodoro offerti come entrée di gusto. Insieme ai piatti di una cucina locale tradizionale, rivisitata, che non tradisce mai….

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LA “BETSABEA AL BAGNO” DEL SASSOFERRATO IN MOSTRA NEL COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN PIETRO- PERUGIA

E BETSABEA AL BAGNO  irrompe nella “ bellezza devozionale” del Sassoferrato. Unico nudo in mezzo alla grazia ieratica della ritrattistica di Sante e Madonne. Che il tema di Betsabea al bagno avesse interessato l’artista è indubbio. Egli infatti amava circondarsi delle copie delle opere che più gli piacevano. Quindi al di là del soggetto biblico, la cui storia  era sicuramente ampiamente conosciuta a quei tempi,  il suo interesse doveva essere legato anche alla interpretazione personale di quel famoso bagno e al messaggio che voleva comunicare. Il soggetto infatti fu rappresentato dagli artisti del Rinascimento, che raramente raffigurarono la protagonista  completamente…

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BENVENUTI ALL’EXTRA VERGINE OLEOTECA DI SPELLO.

UNA INSCINDIBILE FUSIONE di passione, lavoro e divertimento. Questo è Extravergine Oleoteca, nuova realtà di Spello dove territorio, realtà nazionali e internazionali si fondono in  nome della ricerca del gusto. E di un insegnamento votato alla migliore degustazione dell’Olio extravergine di oliva. Così le pareti del locale si vestono di realtà legate al mondo dell’extravergine, e di tutto quello che di più buono e bello a Lui si può accostare. E guidano in questo “territorio del meglio” Monia e Pierluigi, architetto della forma lei e un assaggiatore autentico lui, uniti insieme in una nuova impresa legata all’assaggio colto e consapevole….

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UMBRIA JAZZ 2017: VIVIAMO DI MUSICA E LA RESPIRIAMO TUTTA.

IL JAZZ non è un suono. Sono mille suoni. Non è un ritmo. Sono mille ritmi. Il jazz è i suoni del mondo. E Perugia in questi giorni vive i suoni del mondo. E con artisti che suonano ovunque, lungo le strade, nelle piazze, nella antica Rocca che rimanda, riecheggia  di suoni sconosciuti.   E GLI ALBERGHI  della città che ospitano gli artisti si vestono delle lingue del mondo. Così il Brufani, il più antico e il più cosmopolita dei nostri alberghi, il cinque stelle più famoso che ospita sempre i grandi nomi. Messo lì, proprio alla fine di Corso…

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UJ17: 44 ANNI DI UMBRIA JAZZ A PERUGIA. 7-16 LUGLIO 2017.

I LUOGHI SONO GLI  STESSI. Ma il jazz, lui no, non è mai lo stesso.  Ti assale all’improvviso e ti sorprende. Vive del momento, del luogo, delle sensazioni, dell’artista. Ritmo e improvvisazione. Di pulsazioni ritmiche vive il cuore del jazz.   E PERUGIA ogni anno, accoglie la marea di appassionati di un ritmo che perennemente rinnova se stesso, sempre in progress. Nei suoi luoghi, secondo una formula vincente e invariata: nell’Arena Santa Giuliana, main stage del festival, con gli eventi rock e jazz di maggiore richiamo; nel teatro Morlacchi con i concerti più “tecnici”; nella Galleria Nazionale dell’Umbria, musica e…

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60° FESTIVAL DI SPOLETO: DAL 30 GIUGNO AL 16 LUGLIO 2017.

“OGNI ANNO ANCORA NELLO SPAZIO ANTICO. Non disperando della vita. Sicuri della bellezza  che riscatta, dell’arte che concilia”, scrive Giorgio Ferrara, direttore del Festival di Spoleto, nella pagina iniziale del programma. Un 60° anniversario vissuto alla grande e accompagnato come sempre dalla fascinazione della storia che regala ogni giorno la città di Spoleto.  Spoleto  è cultura. È mostre diffuse, è arte visiva e contaminazione che convivono con Mozart  e con Van Gogh,  è presentazione di libri  e della nostra storia raccontata, è conversazioni culturali,  è concerti nei luoghi belli ai quali la musica è legata da sempre, e sono anche…

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