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EMOZIONI ISTANTANEE: STAGIONE TEATRALE 2013-2014 PICCOLO TEATRO DEGLI INSTABILI-ASSISI

Ma davvero sublime è il calare del sipario. Wislawa Szymborska. Il tempo del teatro è un presente assoluto: è qui e ora. E’ il Tempo dell’eterno presente di cui il Macbeth shakespeariano oscuramente e diabolicamente è in una vana ricerca. Nell’ hic et nunc è il teatro. E proprio nell’autentico e nell’istantaneo vissuto emotivamente è il suo fascino. Più fascinoso che mai se gli attori sono così vicini a te, come avviene al Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi, se l’emozione di un gesto e di una parola quasi ti sfiora. Nel “Piccolo” teatro ad ascoltare le “emozioni istantanee” della…

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1-5 NOVEMBRE: LA “FIERA DEI MORTI” A PERUGIA.

La Fiera di Ognissanti si chiamava, ma per noi perugini è stata sempre la “ fiera dei morti”. Spostata di luogo, aumentata di merci, triplicata di stand, la fiera è sempre la fiera. Non perché convenga o non convenga comprare, ma perché bisogna andare tra i banchi a curiosare e incontrarsi e fermarsi a parlare, ancor più se c’è il sole a riscaldare, come in queste giornate in cui l’autunno tarda ad arrivare. Dal Medioevo, dal 1260, questa un tempo fiera agricola e di bestiame era già ritenuta  “consuetudinaria”. Periodo fortunato il tempo che durava la fiera: le merci erano…

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CHOCOTE’ 2013: BAR COLLINS’ HOTEL BRUFANI-PERUGIA

Il mio consueto, annuale chocotè, per incontrarsi, fare due chiacchiere in compagnia, degustare novità libidinose, ora che in città persino l’aria profuma di cacao. Eurochocolate la “sostenibile dolcezza dell’essere”, è tutta giocata sul green quest’anno. Green delle piantine abbinate alla tazza-gadget: menta, e con il cioccolato ci può stare, ma l’abbinamento con rosmarino timo e salvia, mah ???; green come ecologica coscienza: vedi i bagni chimici appoggiati al muro della nostra Porta Marzia, antichissima porta della cinta muraria etrusca (III secolo a.C) salvata persino da Papa Paolo III ; green come leggerezza del cioccolato, alimento “leggero per sua natura” che…

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IL FARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO: SE IL GUSTO E’ DOP. 2

Il cibo “ è un introiettare, mangiando, il paese con la sua cultura” (I. Calvino, Palomar). Gustofarro: sapore di buono e d’antico, profumo deciso, aspetto rustico e lievemente ruvido, con il ricordo del gusto morbido e appena dolce della noce. Nella grande cucina di Piera, a Colle del Capitano a Monteleone di Spoleto, si mangia tutti insieme all’unica tavola dove il pane di farro è sempre presente, come benvenuto all’ospite. Ma da lei si trovano anche sfoglie di farina di farro ripiene di delizie, o gnocchetti di pane di farro, o dessert con la sua celebre ricotta lavorata a spuma…

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IL FARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO: SE IL GUSTO E’DOP. 1

FARRO OVERALL nelle case, nelle chiese, nell’antico stemma del paese, nelle strade, farro nelle mense: dalla trattoria al ristorante alla pizzeria all’agriturismo; farro nei campi, farro nelle aziende, farro nell’aria che respiri, farro in bocca. Il gusto del farro ricorda quello morbido e appena dolce della noce, in più con lo stessa colorazione qui a Monteleone di Spoleto perché il chicco, a differenza dell’altro farro italiano, è grigiastro e di consistenza vitrea. Ed è l’unico farro Dop europeo. MONTELEONE e la sua vallata jurassica, protovillanoviana, attraversata dagli antichi Umbri o Paleoumbri derivati da una corrente nord europea danubiana, lo attesterebbe…

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MOSAICO DI PACE: MOSTRA D’ARTE- VILLA FIDELIA-SPELLO

Tessera dopo tessera. Tanti piccoli pezzi di luce per illuminare di gioia e colori un percorso di pace. Così appaiono le opere dell’artista Michele Martinelli, che è anche il direttore artistico della mostra Mosaico di Pace, qui a Villa Fidelia di Spello, luogo di grande storia, di antichità classica, alla cui inaugurazione ha presenziato l’ambasciatore iracheno presso la Santa Sede. Una Mostra, ma soprattutto una grande festa di amicizia tra i popoli. Interni di case, città, paesaggi, volti noti di capolavori pittorici del passato, persino San Francesco nella sua predica agli uccelli. Il mosaico è una antica storia di linguaggio…

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SULLE ORME DI FRANCESCO: MOSTRA D’ARTE-ASSISI

Sulle orme di Francesco ” Per chi ha  sete di Pace”, è il titolo della Mostra curata dall’artista Massimo Bigioni qui ad Assisi, nelle splendide sale dell’ex Pinacoteca comunale. Circa ottanta artisti raccontano la pace di chi la cerca, di chi la agogna, di chi ne ha sete. Bigioni stesso ha realizzato opere sulla vita del Santo a Greccio. E quale luogo allora migliore per parlare di pace, per osservare le diverse opere che affrontano un tema universale, caro al mondo. Un veicolo profondo di valori positivi contro la provocazione e la decadenza odierne, un vero dialogo che solo il…

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TEATRO CUCINELLI SOLOMEO: LATE NIGHT, SIMULAZIONE DI VITA IN UN VALZER. BLITZ THEATRE GROUP

Una stanza da ballo, almeno così appare, con il pavimento cosparso di macerie, brandelli di vita che solo la musica, un giro lunghissimo di valzer, può forse rimagliare. E girano e girano, queste tre coppie sfuggite alla catastrofe globale, forsennatamente in un nervoso valzer. Catastrofe economica, una guerra, luoghi e tempi dove le identità si perdono. Sicuramente un momento storico da dimenticare che il corpo non vuol scordare e combatte, in modo spasmodico, per sopravvivere. Finchè c’è la musica niente può accadere, dice uno dei protagonisti. Infatti la musica si interrompe solo per far posto a frasi di un dialogo…

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UN IMPERATORE IN CITTA’: GAIO VIBIO TREBONIANO GALLO- CERP ROCCA PAOLINA

Un Imperatore in città. E nessuno lo sapeva. Ora gli è stata titolata una sala del CERP, il Centro espositivo della nostra Rocca Paolina, per tentare di portarvi quella possente statua che giace, insieme ad altre preziose bellezze umbre, la famosa Biga di Monteleone di Spoleto e lo Studiolo di Federico da Montefeltro di Gubbio, al Metropolitan Museum di New York. Tutte opere di cui ci siamo accontentati di ricostruire copie, se pur di pregevole fattura: l’una rifatta da artigiani di Monteleone sotto l’egida della scuola di Manzù, l’altra dai Minelli famosi ebanisti eugubini. Ma pur sempre copie, gli originali…

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NUTRITION DAYS: DE GUSTIBUS (NON) DISPUTANDUM EST 2

-Continua Il nostro Gustibus, maratona culturale, prosegue di corsa verso l’Abbazia di San Pietro: in Basilica Padre Martino Siciliani ricorda alcune curiosità legate alla mensa benedettina, il Refettorio, importantissimo luogo d’incontro e di condivisione. Ritorna il rito dello spezzare il pane, fondamentale per tutta la cristianità: del pane del pasto del giorno doveva rimanere sempre almeno un terzo per la cena della sera. Interessante spaccato di vita monastica. Nel monastero si consumava cibo soprattutto vegetale e pesci di acqua dolce del nostro pescoso Tevere (di allora) e del nostro lago Trasimeno. In precedenza Giovanna Casagrande nel descrivere il suo libro,…

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