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L’UMBRIA CHE ECCELLE:IL FRANTOIO DI GIOVANNI BATTA-PERUGIA

L’Umbria che eccelle stasera parla con la lingua del giornalismo. Un evento organizzato per il quarto anno consecutivo dal Corriere dell’Umbria quotidiano locale che racconta della nostra regione. In questa serata di gala che si terrà al Teatro Comunale di Todi e continuerà poi nella splendida cornice del Relais Todini, verranno premiate 47 aziende umbre che sono dei veri e propri gioielli della nostra terra. Il quotidiano durante l’anno ha raccolto e raccontato storie di uomini e donne che in questi anni di crisi, si sono invece rimboccati le maniche dimostrando la loro passionale voglia di fare impresa. Insieme agli…

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TROMPE L’OEIL: UNA “ANATOMIA DELL’IRREQUIETEZZA”2. GALLERIE DEI GEROSOLIMITANI-PERUGIA

Continua- I Lavelli di Mario Terbraak, olio su tela, come libri aperti ci mostrano tutto lo scibile culinario di frutta, verdura e pesci, sezionati o interi da lavare, di colori brillanti che si offrono allo sguardo in tutta la loro lucente colorata bellezza di chiaroscuri, di sfumature di luce fantastiche: da afferrare con le mani l’uva, pronta e già lavata. Scivolo verso una cassetta per gli attrezzi, la Mazza, carta e forbici di Neil Moore, un olio su tela del 2013, bulloni chiodi viti così realisticamente presenti, contorti, alla rinfusa mescolati a loro stessi, dove troneggia una grande forbice, chiusa,…

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TROMPE L’OEIL: UNA “ANATOMIA DELL’IRREQUIETEZZA”.GALLERIE DEI GEROSOLIMITANI-PERUGIA

Il Trompe l’oeil, una anatomia dell’ irrequietezza, prospettiva e chiaroscuro trascinanti dentro l’opera dove affoghi nello stupore, spettatore destabilizzato nel tuo sistema percettivo. Se ne esci e riemergi, noti la finezza dei particolari, la puntigliosità del tratto, l’immensa realtà di un reale che poi non vuole esserlo affatto. E l’illusione di esserci dentro, che la parete che divide non c’è. L’occhio così si lascia ingannare dall’artista che vuole confonderci nel prolungare il reale nell’immaginario. Perché siamo noi a voler essere ingannati, stupiti, catturati da una sinergia tra spettatore e opera, che finalmente può essere presa e compresa. Un corpo a…

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GALLERIA ARTEMISIA-PERUGIA: PROFILI INVERSI-ANGELO BUONUMORI

Profili inversi, ritratti come rappresentazioni, figure del fraintendimento, in fondo maschere. Il visibile nasconde sempre un invisibile mascheramento, e lo rende presente, lo designa, lo sottrae così allo scorrere del tempo e al senso immediato. E’ un voler fissare sulla tela in forma più o meno evidente e spessa, in questo caso di spessore pittorico denso e tenacemente neutro e pur rivestito plastificato e protetto, quell’attimo temporale, una interpretazione di un processo vitale nascosto che sotto, celato, continua a vibrare pronto a una riattivazione di senso. Che cosa, infatti, anela ritrarre un ritrattista, se non l’anima? Non certo una realtà…

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CREDERE NEGLI DEI: LE FORME DEL SACRO IN ETRURIA E A ROMA. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELL’UMBRIA

Il bisogno del sacro, di spiegare quei grandi eventi della natura che l’uomo ancor oggi non doma, o di risolvere i grandi problemi legati alla salute, all’amore, alla riproduzione della specie, dell’altro insomma oltre le umane limitazioni, è sempre stato presente nell’uomo. Così come i luoghi di culto da dedicare alla divinità. E all’inizio non si entrava assolutamente nel luogo dedicato al dio, il sacrificio veniva fatto soltanto all’esterno, perché quello era il luogo del dio e solo suo. Vi erano santuari importanti, quelli Federali, e santuari minori urbani e extra urbani, poi anche Sacelli, di più importanti o minori…

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I GIORNI DELLE ROSE: REPORTAGE 2 -VILLA FIDELIA DI SPELLO-PROVINCIA DI PERUGIA

Continua- Domenica 9 giugno 2013 Oggi è domenica, il grande cancello si apre e in tanti entrano, alle dieci del mattino la Villa è già piena di gente che cammina, che passeggia con il cane al guinzaglio, che corre e fa jogging tra le rose: sapevo che sarebbero tornati in mezzo ai profumi. E’ domenica e si apre la Cappella di San Fedele, antico Oratorio, cappella privata, un tempo Spedale camaldolese, luogo di sosta e ristoro, dedicata al santo protovescovo spellano. Qui, insieme ad altri, tengo stamane una prolusione sulla Rosa Mystica: si parte dal nome della rosa, un asterismo…

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I GIORNI DELLE ROSE: REPORTAGE 1-VILLA FIDELIA DI SPELLO PROVINCIA DI PERUGIA

Sabato 8 giugno 2013 Se son rose…fioriranno. Se è possibile scrivere di un profumo, allora questo sarà un reportage al profumo di rosa. Che regala endorfine, infatti i presenti, moltissimi, sembrano rilassati e sereni, complice il sole forse, quella sfera gialla rotonda -ricordate- che in questi ultimi tempi ci ha abbandonato, e che in questi due giorni ci ha sorriso sempre. Un reportage per seguire questo evento di rosa vestito in mezzo a un mare di gente che parla, si incontra, conversa, cammina, attorniata dal bello di un complesso da sogno aperto a tutti. Oggi un grande “parco di gioia”….

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GIARDINI E ORTI: DONNE DI FIORI…FANTI DI CUORI.

Donne di fiori e fanti di cuori parleranno oggi di orti e giardini: studiosi di paesaggi e architetture e appassionati amanti del verde. Natura, ambiente, paesaggio, territorio. Il giardino, inizia Mara Savini, paesaggista, è simbolo-luogo dell’umanità, come perduto Eden da riconquistare, luogo della perduta felicità e della riconquistata armonia. Un riacciuffare quell’angolo di Paradiso attraverso la riconciliazione con la natura. Il giardino è sogno, ricordo, percezione del bello, delusione, oblio, ordine, passione, desiderio. Qualunque sentimento e il suo opposto, a seconda dello stato d’animo, animano il giardino. Coltivare un terreno recintato è un ritrovarsi in quella solitudine che non è…

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ROSE, ROSE! I GIORNI DELLE ROSE A VILLA FIDELIA- SPELLO

L’8 e il 9 giugno prossimi il culto della rosa avrà un suo tempio: Villa Fidelia di Spello, luogo di singolarissima malìa che da secoli domina l’ingresso di Spello e della Valle umbra sud, una delle meravigliose valli che portano l’estremo territorio folignate a lambire le sponde del Clitunno. Le mostre dedicate alla rosa nel mondo sono oltre 20 mila ogni anno, ma nessuna potrà mai essere come questa di Villa Fidelia. Qui infatti la rosa trionferà non solo come arbusto dalle mille varietà da inserire nel proprio giardino, grazie agli oltre 70 espositori, ma come oggetto-soggetto di cultura, arte,…

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