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LA SERA DELLA VIGILIA DI NATALE IN UMBRIA 2: I PIATTI ANTICHI- LE RICETTE

Maccheroni dolci con le noci I maccheroni dolci della Vigilia rappresentano una ricetta storica del nostro territorio e molto antica. Questa preparazione, di origine etrusca, era condita con il miele, lo zucchero non esisteva ancora ( a Gubbio è ancora oggi il miele ad essere usato al posto dello zucchero ) e le strisce di pasta usate, le laganae, erano di grano antico, cioè il  nostro beneamato farro ( triticum dicoccum), cotte su piastre arroventate, quindi croccanti, che diventeranno poi, in epoca tardo latina maccheroni, da maccare, perchè la  pasta si ottiene con lo schiacciare e ridurre in poltiglia l’impasto….

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LA SERA DELLA VIGILIA DI NATALE IN UMBRIA 1: I PIATTI ANTICHI

Vigilia in origine era la veglia. Sarà poi l’attesa di un evento che verrà. La vigilia di Natale è un evento nell’evento, è odori, sapori, oggetti, suoni,  meccanismi straordinari di evocazione e memoria.  E’ il primo meeting di famiglia, ognuno di noi ha il suo menù o il suo piatto della vigilia nel cuore. Al significato originario di veglia o attesa si è aggiunto il significato di astinenza dal cibo, perché con il cristianesimo la veglia era di preghiera e digiuno. Digiuno o cena di magro si alterneranno quindi nelle nostre case. Di magro, anche perchè all’indomani ci aspetteranno le…

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VOCI DAL MONDO: CONCERTO DI NATALE DEL CORO DELL’UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA

E’ proprio Natale, se tutto il mondo lo canta. Voci dal mondo stasera  cantano il Natale. Qui nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, si esibisce  il Coro della stessa università, giovani cantori provenienti da Cina, Corea, Giappone, Stati Uniti, Francia, Olanda, Egitto, e anche dall’Umbria per avere maggior coesione tra territori e territori tra terre e terre, integrazione di lingue e culture. Maestria di un Maestro, l’argentino Alberto Bustos, che ha coordinato arrangiato ed eseguito, addestrato in soli due mesi di prove ragazzi diversi, uniti dallo studio della nostra lingua, che lontano da casa vogliono insieme cantare il Natale….

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GIUSEPPE DE GREGORIO OPERE 1935-2004: A PALAZZO COLLICOLA-SPOLETO

Se salti dal verde brillante al cupo ocra velato, senti nella pennellata così tanta emozione, dominio di stato d’animo, di sensazione. Una Natura morta con piatto di frutta di De Gregorio: natura vegetale, naturalismo astratto, ma non troppo, di conoscenza emozione partecipazione. Fantascienza ? Forse, ma colorata, ora squillante, ora fossile. Una specie di colata fredda di verdi-verdissimi  o opaca, quasi lavica, di rossi ocra e marroni. Spazio di natura colline e fogliame o fondale marino, ma simile sempre nelle forme ripetitive, come la natura è ripetitiva nelle sue forme immutabili immutate, nell’immaginare e creare una foglia un animale un…

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FARRO: IL CEREALE DELLA SALUTE. MONTELEONE DI SPOLETO E IL SUO CONCORSO CULINARIO

Mitragliata di menù da esaminare. Farro e farro in onore del patrono locale San Nicola, dispensatore di doni. Che poi è il San Nicola che diventerà in tutto il mondo Santa Claus, il Babbo Natale che porta i doni con la  slitta per il modo gelato. Beh, di neve, quando nevica, cè n’è anche quassù, a Monteleone di Spoleto, 1000 metri di alta  bellezza. E ora di bontà. Visto che si parlerà per 5 giorni di Farro, quello con la maiuscola però. Quello DOP. Qui a Perugia, nella sede dell’ Università dei Sapori, tanti menù a tema farro, arrivati per…

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UMBRIA TRADIZIONI IN CAMMINO: LA VOCE DELL’ANIMA DI POPOLAZIONI DI UNA STESSA TERRA. AL CERP- ROCCA PAOLINA

La voce dell’anima di popolazioni di una stessa terra. La voce di strumenti creati apposta per cantare al meglio quei versi in ottava rima di poeti improvvisatori della Valnerina, stessa tecnica dei poemi cavallereschi del Tasso e dell’Ariosto. Storie Canti Balli Poesie. Questo è il progetto Umbria Tradizioni in cammino. Canto e strumenti musicali per cantare e per cantarsi, o canzonarsi. Peculiarità territoriali, recupero delle tradizioni, il cui sapere passato e condiviso, diventa così viatico per il futuro. Queste ” tradizioni in cammino” lungo tutto il percorso del CERP lo animano, lo caratterizzano, lo solcano di rughe profonde vissute reali…

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MAURO MANINI, H2O: EMOZIONI D’ACQUA. AL CERP-ROCCA PAOLINA-PROVINCIA DI PERUGIA

ACCA2O. Un mondo d’acqua. La figura femminile è immersa nell’acqua, una specie di liquido amniotico, ma questa volta è Lei ad essere contenuta, e a non contenere. Qui il corpo femminile parla di una sorta di maternità al contrario: l’acqua circonda e contiene, come un bozzolo, un corpo agile e snello rappresentato da pennellate nervose, di una naturalità che sembra liquefarsi nel liquido che lo avvolge. L’acqua che avvolge e lentamente sconvolge. Da Serenamente, 2012 olio e acrilico su tela, dove il volto, occhi e bocca chiusi naturalmente in una verosimile apnea salvifica, sembra godere dell’estasi del liquido che isola,…

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SOTTO IL CARAPACE CHE AROMA DI VINO!

Entrando sotto il carapace è l’aroma di vino che ti cattura e ti sorprende. Una degustazione di Rosso di Montefalco e di Sagrantino nel ventre di una tartaruga, che è la nuova cantina Lunelli nella Tenuta di Castelbuono, tra Montefalco e Bevagna. Il carapace, scudi di rame, da lontano sembra uscire appena dalla terra e da vicino colora di rosso la campagna, non bastassero le viti, e profuma da subito di vino, del vino delle nostre parti, antichissimo vitigno, il sacro Sagrantino. Dentro salta all’occhio la funzionalità, il nitore, la perfezione trentina, parliamo della famiglia Lunelli, marchio Ferrari, e dell’esperienza…

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ALTRO…EUROCHOCOLATE

Che la Polizia di Stato amasse il cioccolato, ora lo sappiamo, o che la banca Montepaschi- Siena avesse qui la “sua casa” e, come dependance appena dietro, la Banca Toscana, sì proprio quella con i nostri denari, l’abbiamo appreso ora; a scorrere lungo Corso Vannucci poi impariamo anche che esiste un Choco Kebab, l’avreste mai detto? e un Dog Choco, cioè un choco- bau dedicato a tutti gli Argo del mondo; e ancora che la Fontana di cioccolato ci sia davvero, e bianca come l’acqua; e la vetrina bellissima con l’Italia al cioccolato, ma tutta bucata, dell’artista Carla Schucani- pasticceria…

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SEDANO NERO DI TREVI: TRADIZIONE RICETTE STORIA MITO

Sedano nero di Trevi Diuretico, digestivo, ricco di sali minerali e vitamine, il Sedano nero di Trevi unisce la croccantezza di un sedano bianco al profumo intenso di un sedano che nasce verde, anzi verdissimo. La paziente cura di agricoltori locali ha portato alla creazione di questo magico sedano. Il prodotto finale è un sedano dalle coste bianche e molto lunghe, privo dei fastidiosi fili e con un cuore polposo e tenero. La ricetta storica della tradizione è quella del sedano farcito di pasta di salsiccia e fritto. Piatto grasso di festa doveva essere e allora che meglio della croccantezza…

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