Gemellaggio di Gusto ®

I FICHI DOTTATI DEL CILENTO NEL “BAULE” SANTOMIELE.

ALTRO CHE FICHI SECCHI. Un Natale di gusto nel Cilento. Splendido il packaging, storico e nello stesso tempo moderno, fantastica la materia prima, gustata insieme a tanta storia spiegata, “scritta” anche in lingua greca. Antiche mappe geografiche illustrano questo terroir  di locale coltivazione. Statuti comunali  inseriscono questi fichi dottati del Cilento, che oggi definiamo Dop,  come merce preziosa e sottoposta a dazio già nel 1400. I fichi “cultivar dottato del Cilento” rivivono in queste golosità che la ditta SANTOMIELE rivela appieno coniugando bontà e bellezza. Una materia prima curata sin dai primi del 1900 con fichi selezionati, essiccati al sole…

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FLOS OLEI 2017: GLI OLI “ THE BEST” IN DEGUSTAZIONE, ABBINATI A PIATTI DI GRANDI CHEF.

LA GUIDA FLOS OLEI 2017 di Marco Oreggia, il “più bel libro di geografia”, un grande lavoro sul mondo olivicolo, ha premiato con “ The best ”, una sorta di Oscar dell’olio extravergine, due aziende umbre: il Frantoio Giovanni Batta di Perugia e la Società agricola Villa della Genga di Poreta-Spoleto. La guida è un insieme di idee vincenti: 50 paesi del mondo, oltre 500 aziende e 750 oli recensiti che regalano un taglio particolare della realtà legata all’extravergine,  compresa quella paesaggistica e turistica, dove entra anche l’ abbinamento olio- cibo con l’aiuto di chef internazionali. Così al Westin Excelsior…

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A CANNARA TORNA A DELIZIARE I PALATI LA CIPOLLA.

  INFRANGE le pietre delle case, infonde le vie, irrora d’aroma le piazze, i vicoli, le strade, i banchi colorati di trecce appese. Nei cortili e giardini arricchiti da tavolate festanti, nei ristoranti, nelle taverne  ovunque si mangia cipolla, sola o accompagnata in piatti tradizionali o in nuovissime intuizioni che generano sensazioni gustative diverse. Ma vince sempre Lei: più dolce o più acuta, più morbida o più accattivante nel gusto e nella  forma  di un piatto ritrovato da chi cucina cipolla  da una vita o inventato da chi ha voglia di giocare con Lei ancora una volta.   CIPOLLA in…

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LA “WINTER EDITION” DELLA CIPOLLA DI CANNARA: DAL 4 ALL’8 DICEMBRE 2015.

  UNA WINTER EDITION per la festa più grande dedicata agli onion lovers. La Festa della cipolla di Cannara torna dal 4 all’8 dicembre ad allietare i palati degli aficionados di questa straordinaria bulbacea. All’interno del bellissimo e funzionale spazio che si slancia in verticale, nel Cortile antico accanto al Museo della città, che sfrutta la struttura dell’antico convento delle Salesiane esaltato dalla altissime capriate restaurate.   UNA E TRINA è la cipolla coltivata a Cannara: la rossa di Toscana, la dorata di Parma, la piatta Borretana di Rovato, ormai considerate a ragione tutte e tre “cipolla di Cannara”, proprio…

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A TREVI ” FESTIVOL” SI CONCLUDE IN BELLEZZA: VILLA FABRI RESTAURATA.

  “ FESTIVOL”, la grande festa tra “ olio arte musica e papille” che Trevi ripropone annualmente in occasione di “ Frantoi aperti in Umbria ”, oggi non è soltanto lo splendido moraiolo dei frantoiani del luogo che nella grande piazza offrono bruschetta immersa nel verde novello, ma anche l’ interessante inaugurazione della restaurata Villa Fabri e del suo giardino, dove la veste estetica si unisce imprescindibilmente alla fruibilità del luogo. Costruita alla fine del ‘500 da Girolamo Fabri “ per sollievo della sua vecchiaia, a gioia dei posteri e del paese, con ampia vista sulla amena valle spoletana, in…

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CIPOLLA “MON AMOUR”: FESTA DELLA CIPOLLA DI CANNARA 2015. INAUGURAZIONE.

  PRODOTTI STORICI e tradizionali si mescolano a innovative preparazioni nelle tavole vestite di “viola cipolla”, nella conviviale di inaugurazione qui “Al Cortile antico”, all’interno dell’ex Convento delle Salesiane che ospita il Museo di Cannara, scrigno che racchiude lo stupefacente mosaico nilotico recuperato dagli scavi di Urvinum Hortense, municipio romano. Con il sindaco Fabrizio Gareggia, sorridente con la mini-cipolla appuntata all’occhiello della giacca al posto del solito, noioso, anonimo fiore…   SI APRE CON LA IMMANCABILE PIZZA ALLA CIPOLLA, un confort food, profumo d’infanzia che prepotente riaffiora e che vorremmo non finisse mai, base di pasta croccante e superficie ammorbidita…

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FESTA DELLA CIPOLLA DI CANNARA: 35° ANNO DEDICATO AGLI ONION LOVERS

  A SETTEMBRE LA FESTA DELLA CIPOLLA DI CANNARA non può mancare. E’ come se a Natale mancasse il panettone. E forse se ne saranno accorti anche i cannaresi, se hanno pensato quest’anno di proporre la versione “winter” della festa, all’interno del bellissimo e funzionale mercato (sarà inaugurato per l’occasione) che si slancia in verticale, esaltato dalle altissime capriate restaurate, uno spazio accanto al Museo della città, che sfrutta la struttura dell’antico convento delle Salesiane. Un “farmer market”, con annessa grandiosa cucina, dove acquistare quel “ meglio di” rappresentato dai prodotti P.A.T e, volendo, con la possibilità di degustarli al…

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ZAFFERANO: L’ORO NELLE TELE, L’ORO NEI PIATTI

La preziosa spezia e i suoi molteplici usi: come farmaco, come potente afrodisiaco, come condimento e tintura dei tessuti.   DA CROCO A ZAFFERANO, nel gioco dei nomi, in realtà fu quel suo colore dorato ad attrarre la curiosità del mondo antico, che tingeva d’oro vesti e veli grazie al fiore prezioso. Abiti sacri e religiosi, ma anche vesti di re collegavano la ricchezza del mondo materiale a quella invece della sfera spirituale, rivestendo di un bel colore dorato quello che spesso oro non era.   GIA’ PRESENTE NEL PAPIRO DI EBERS, é citato come croco nel mondo greco: da…

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VERY BELLO:LA CORSA DEI CERI DI GUBBIO.” VIA CH’ECCOLI”, IL 15 MAGGIO DI SEMPRE.

  NESSUNO VINCE. Non è una gara medievale, anche se gli sbandieratori, bravissimi, sorreggono vessilli che si muovono al vento a ricordare proprio quella epoca storica. Non c’è un vincitore e un vinto. Il vincitore, se mai esiste, perché è quello che arriva sempre primo, è lo stesso da secoli e secoli. E’ Sant’Ubaldo che ha il compito di proteggere Gubbio come ha sempre fatto da vescovo di questa città che ogni anno vuole commemorarlo con la sua Corsa dei Ceri, ogni anno alla vigilia della sua morte avvenuta il 16 maggio 1160. Tutta la città partecipa alla festa con…

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GIOVANNI MARINELLO- GLI ORNAMENTI DELLE DONNE

  IL VISO E IL CORPO COME SI FACCIA BIANCO     Distillasi un’acqua molto convenevole a far bianco e chiaro il viso in questo modo: trovate una lira di rose bianche, una di fiori di ninfea, et una di fiori di sambuco, altrettanto di fiori di gigli bianchi, gettatene via però quella parte gialla che vi è dentro, una lira di acqua di fragola, e tanta medolla di pane quanta vi parrà assai, dodici bianchi di ovo, due once di incenso maschio, colle quali mettete per una notte una lira di cerusa in polvere, ora in un lambicco poste…

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