Giri del Gusto

OLIO: LA SALUTE IN BOTTIGLIA. ” FRANTOI APERTI” IN UMBRIA.

  Olea prima omnium arborum est. (Columella, De re rustica. Libro V)   SE PARLIAMO DI ALIMENTI CHE FANNO BENE, parliamo di olio extravergine di oliva. Quest’anno è la rivincita: l’olio c’è ed è veramente buono. Netto, lascia la bocca bella, regala sensazioni di pulito e scivola via con quel lieve pizzicore in gola. “Fai godere le papille” recita il claim di “ Frantoi aperti 2015″, evento della durata di un mese nell’Umbria dell’olio, tutta interamente DOP. Lancia così una immagine sensoriale, ricca di suggestioni, per una manifestazione che non sia soltanto un contenitore di eventi.   CINQUE WEEKEND in…

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CIOCCOLATA O CIOCCOLATO STESSA DELIZIA DEL PALATO.

  CIOCCOLATO O CIOCCOLATA fa lo stesso. Solido o liquida, stessa goduria semi-proibita. Ma il cioccolato fa bene: è una salutare, antianemica, antiossidante, corroborante virtù. Che faccia bene all’umore, si apprezza appena entra in bocca e scivola sul palato e lì si ferma un attimo, lo ricopre lentamente a donare un aroma inconfondibile. Sia un cacao monorigine, un pregiato cru, sia frutto di un blend, sia fondente con le sue alte o basse percentuali di cacao, ma anche al latte o bianco ancor più latteo che richiama  il piacere del latte fresco e del burro di montagna, senti che in…

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FESTIVAL DEL MEDIOEVO-GUBBIO: ZAFFERANO, PORCINI,TARTUFO NEI PIATTI DELLA STORICA “TAVERNA DEL LUPO”

SPLENDIDA SERATA A GUBBIO, al Festival del Medioevo. Malgrado un violento temporale, la sala del Refettorio del convento di San Francesco- era la casa degli Spadalonga, la famiglia che ospitò Francesco quando si allontanò da Assisi- è gremita per l’ascolto dei vari interventi, tra i quali il mio sullo zafferano. Un giovane coltivatore di zafferano di Gubbio, che ha ripreso in mano questa antica e attestata coltivazione, mi saluta e ringrazia. Questo in fondo è lo scopo dei miei interventi, far rivivere, se e dove possibile, coltivazioni e prodotti storici e unici e immetterli nel presente, infondendo e spingendo le…

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I° FESTIVAL DEL MEDIOEVO- GUBBIO. ZAFFERANO: IL TESORO DI UN FIORE

I° FESTIVAL DEL MEDIOEVO. GUBBIO 30 SETTEMBRE – 4 OTTOBRE 2015     In una delle più belle città medievali italiane, tra vestigia di antichi palazzi e vicoli e piazze sospese e bellezza di ceramiche a lustro e antiche arti di balestrieri e sbandieratori, tra francescanesimo e arte culinaria. Gubbio la città dei Ceri.     GIOVEDI’ 1 OTTOBRE ore 19.00 – Refettorio del Convento di San Francesco   La tavola medievale:   ZAFFERANO: IL TESORO  DI UN FIORE   Ha colorato la  storia. Ha illuminato di giallo il mondo, anche se quel giorno era grigio. Ha donato sacralità, ma…

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MONTEFALCO ENOLOGICA 2015: MONDOSAGRANTINO

 ANCORA UNA VOLTA MONTEFALCO ha profumato con l’aroma dello storico Sagrantino i suoi palazzi, le chiese e i musei, la fascinosa salita che conduce a quella piazza e a quelle viuzze dove ancora convivono viti abbarbicate a terrazzi, pergolati di antica storia. E ancora una volta si è confermata “capitale del Sagrantino”, pur accogliendo i vitigni di Sagrantino piantati in terre lontane, Australia e California, che comunque parlano di noi al mondo e delle nostre antiche tradizioni e ospitati quest’anno nella kermesse dedicata a questo vitigno con il tema ENOLOGICA MONDOSAGRANTINO, che ha espresso benissimo la curiosità legata ai nuovi…

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FONTIGNANO A TAVOLA COL PERUGINO: CONVIVIALE TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO.

UN VIAGGIO IN PUNTA DI LANCIA E DI FORCHETTA, tra intriganti menù. Profumo di pasticci e tintinnio di stoviglie che cominciano ad apparire sulle tavole in questa epoca del nostro Perugino, il “divin pittore”, tra medioevo e rinascimento, soprattutto la forchetta, chè di coltelli e cucchiai pur se rudimentali, le tavole erano già apparecchiate. Invece la presenza della forchetta segnerà in questo periodo una svolta epocale, poiché soprattutto tra i nobili vigeva l’uso tradizionale delle “ tre dita” che imponeva di attingere direttamente dal piatto il cibo solido. Da ciò già si comprende come i secoli dal XIV al XVI…

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UNICA UMBRIA E OLIO: DUE SETTIMANE DEDICATE ALL’EXTRAVERGINE.

BOTTIGLIE DI PREZIOSO OLIO e dall’intrigante packaging si mescolano ad antichi e artistici reperti prestati dal MOO, il Museo dell ‘Olivo e dell’ Olio della Fondazione Lungarotti di Torgiano. Accanto, nelle luminose ed eleganti sale, alcune opere della Fondazione ceramica contemporanea d’Autore Alviero Moretti, di Deruta, interpretano il mondo dell’olio. E ancora vecchi arnesi della terra, per la coltivazione delle piante d’ulivo e kit per degustazioni professionali. E incontri e interventi sulle problematiche riguardanti l’ olivicoltura e le relative tecniche da adottare per una produzione sempre “sostenibile” che sia in linea con la qualità del nostro olio.   TUTTO QUESTO…

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” VINI NEL MONDO ” A SPOLETO: LA BELLEZZA MOZZAFIATO NEL BICCHIERE.

SPOLETO AFFASCINA A PRIMA VISTA. Se poi, aggiungi, complici, queste terse giornate di sole che sbiancano di grandiosa bellezza le sue antiche vestigia, anche gli eventi assumono un’allure diversa e si crea un’edizione speciale 2015 di “Vini nel mondo” con piazze gremite di pubblico e tanti turisti, moltissimi stranieri, a degustare vini di qualità, guidati dai migliori sommelier italiani che li accostano ai prodotti tipici del nostro territorio. Oltre 1000 etichette di oltre 140 cantine con almeno 3.500 bottiglie stappate. In questo magico ponte del 2 giugno Spoleto ha occupato almeno il 75% dei suoi alberghi. Anche nell’ ultima giornata…

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CANTINE APERTE IN UMBRIA

UNA EDIZIONE DIVERSA FORMATO WEEK END, che ha raccolto grandi consensi. Già dal sabato masse di wine lovers hanno invaso la nostra regione in cerca di Arte Natura e Gusto. Tra prodotti enogastronomici di prestigio, tra profumi colori e sapori, tra terroir verdi e incontaminati e cantine prestigiose di prestigiose architetture, castelli, fattorie e agriturismi, si è sorseggiato vino. Da nord a sud della nostra regione, in 48 aziende aderenti, è stato un susseguirsi di “turisti del vino” venuti per conoscere la regione e i nostri prodotti. Vini e dolci paesaggi e i sapori di una terra vera, sono stati…

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IL CIBO NELLE ARTI VISIVE DEL ‘900: PALAZZO DEGLI ODDI MARINI CLARELLI- PERUGIA

LA “ CANESTRA DI FRUTTA”, dipinta nel 1599 da Caravaggio, mostra come lo still life rappresentava e celava messaggi diversi legati a esigenze individuali. Quelle di un pubblico colto e laico che apprezzava la rappresentazione della bellezza fermata in una sua perennità e quelle di una fascia di pubblico profondamente religioso che vedeva in quella frutta simboli mistico- sacri, che conosceva benissimo, e sui quali meditare. Questa duplice possibilità offerta dalla pittura illusionistica della stilleben spiega il motivo per cui molti dei primi committenti fossero proprio cardinali e vescovi, come nel caso del Cardinale Francesco Maria Bourbon Del Monte che…

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