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Giri del Gusto

EXPO 2015. MASSIMO BOTTURA

Sarà Massimo Bottura, patron dell’Osteria francescana di Modena, il terzo migliore ristorante al mondo, a inaugurare a tavola l’Expo 2015. Bottura preparerà per Identità Expo, un menù stellare spalmato in incontri culinari dall’ 1 al 3 maggio. IL MENU’ SI APRIRA’ con i Tagliolini primavera in astratto, verdure tagliate a fiammifero che simulano i tagliolini, una pasta lasciata fermentare a lungo in un’acqua di parmigiano, che diventa una specie di “miso” orientale. “Avevamo questi tagliolini che erano rimasti in un’acqua di parmigiano troppo a lungo e non potevano essere serviti, così abbiamo provato a farli fermentare. L’idea è esplosa subito,…

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EXPO 2015. MENO 1. CI SIAMO: DOMANI, A MILANO, PARTE L’ESPOSIZIONE UNIVERSALE.

   LA “SCOPERTA DELL’ITALIA” 2015. Parafrasando la scoperta dell’America di Cristoforo Colombo, del 1492, ad aprire la porta del Gusto sarà il grande chef Massimo Bottura, the best, patron dell’Osteria francescana, terzo migliore ristorante al mondo, che avrà il compito di assemblare tutte le tematiche dell’Expo, dalla italianità, alla salubrità, al regionalismo, al “local is beautiful” fino al global che ci ascolta e ci guarda sempre. E a lui il compito di presentare la cultura gastronomica e aprire Identità Golose Expo2015.   A QUESTO “ GENIO DELLA LAMPADA” (in questo caso non  quella della cucina alla…, ma è quella dei…

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UN SORPRENDENTE CONNUBIO: I PROFUMI DELL’OLIO UMBRO E QUELLI DEL CAFFE’

UNA CURIOSA DEGUSTAZIONE. E per questo più accattivante: olio extravergine d’oliva e a seguire caffè. Affinità? Prodotti naturalissimi, entrambi fonte di energia, l’uno più spiccatamente nutraceutico, un functional food, l’altro più trasgressivo e tendente al puro piacere, per noi italiani un comfort food. Aromatici entrambi, l’olfazione è la prima cosa che rapisce e conquista, anche se in questa prova a vincere è sicuramente l’aroma di caffè che pervade poi la sala. Si inizia ovviamente con l’olio e i diversi bicchierini, tutti oli umbri, tutti eccellenti, alcuni sono blend, altri monocultivar, tutti DOP Umbria. Zone Trevi, Spello e Gualdo Cattaneo. Sono…

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EARTH DAY 2015. “RADICI DI PIETRA” E IL PARCO DELLA CANAPINA-PERUGIA

PIANTUMATO STAMANE UN PICCOLO ALBERO DI NOCE nell’area del Parco della Canapina, insieme alla consegna della manutenzione della area stessa all’associazione Radici di Pietra, che si occupa da sempre della tutela e della valorizzazione delle Mura etrusche che circondano, ancora intatte, il parco. Secondo il progetto del Comune di Perugia “ adotta il verde” che affida la cura delle aree verdi metropolitane a diverse associazioni cittadine. La noce aveva nell’antichità un significato sacrale, fatato, per la sua forma allegorica dell’essere umano: il mallo la sua carne, il guscio il suo scheletro, il gheriglio la sua anima. Il nome scientifico è…

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PASQUA 2015: I “CANTA PASSIONE” ALLA GALLERIA ARTEMISIA DI PERUGIA

UMBRIA, TERRA DI FORTE SPIRITUALITA’ che ha dato i natali a Francesco e a Chiara, a Benedetto e a Rita, ma anche a quei mistici potenti come Angela da Foligno e Jacopone da Todi, santi così vicini al sentimento polare. I canti della passione erano basati sull’oralità con strutture sintattiche e grammaticali spesso errate che dovevano seguire necessariamente la metrica del verso, invece rigorosamente rispettata. E così la Passione di Cristo si unisce in una singolare quanto profonda tradizione con la terra, la lingua degli uomini e i i riti del cibo, chè sacro e profano raccontano insieme storie ataviche…

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PER SAN GIUSEPPE IL “FRITTELLA DAY”: 19 MARZO DI SEMPRE.

OGGI E’ IL FRITTELLA DAY. Rotondeggianti, basse o più alte, piatte o gonfie, oggi si preparano frittelle in tutto il paese. Di ingredienti, forma e gusto diversi. Servite al naturale o cosparse di zucchero o di cacao amaro, oppure con accanto miele o una fantastica confettura di mirtilli, con la crema pasticcera o con lo zabaione. Insomma tutto il paese frigge. In Umbria sono di riso e tali le preparano anche le innumerevoli pasticcerie del territorio. Ed è bene ricordare di usare in frittura l’olio di oliva, punto di fumo altissimo, resistente a lungo alle alte temperature.   SI FRIGGE…

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TEATRO CUCINELLI SOLOMEO. IL VISITATORE: UN FACCIA A FACCIA TRA DIO E FREUD.

DIO O UN FOLLE VISIONARIO? Chi è costui che appare all’improvviso nello studio di un anziano e malato Freud in ansia per le sorti della figlia appena prelevata dalla Gestapo, nella Vienna annessa alla Germania nazista. Chi è il visitatore che irrompe in questa scena di dolore personale e universale. Tutto è giocato con intelligenza, stupore e quella leggera ironia che rende più evanescenti temi importanti in questa alta performance teatrale di due grandissimi attori, Alessandro Haber e Alessio Boni.   E’ DIO, e talvolta ne dà prova, o un folle qualunque che crede di esserlo. Sa tutto dell’infanzia di…

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CHEF’S CUP 2015: IL MENU’ DI MARCO FAIELLA CHEF RESIDENT RISTORANTE COLLINS’ HOTEL BRUFANI PALACE PERUGIA

MARCO FAIELLA executive Chef dell’Hotel Brufani e delegato APCI Perugia, interpreta il menù della serata adattandolo alle fiabe narrate e inserendo prodotti tipici e storici della nostra regione. Così l’apertura della serata sarà una Vellutata di fagiolina del lago Trasimeno con filetto di persico fritto, quenelle di caprino al limone e una piccola incursione di cipolla di Cannara a donare un dolce nerbo al piatto veramente intrigante. Dopo “Il minestrone nei ravioli” e gli “Spaghetti all’arrabbiata di erbe” degli chef in gara Nicola Damiani e Michele Biagiola, segue il Filetto di agnello alla mela cotta e tartufo su dadolata di…

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CHEF’S CUP 2015: PIATTI DA FAVOLA 2- GLI “SPAGHETTI ALL’ARRABBIATA DI ERBE” DI MICHELE BIAGIOLA COLLINS’ BRUFANI PALACE PERUGIA.

-Continua   E LA FAVOLA CONTINUA con lo Chef Michele Biagiola, simpatico e terragno come la terra da cui viene, le Marche del gusto in bocca, dei piatti concreti legati a una splendida materia prima. E qui appare ancor più legato a quella terra che dona le erbe spontanee, conoscenza e passione personali. Una cucina etica che pratica il km 0 e il biologico e come conseguenza la stagionalità e la territorialità diventano protagoniste dei suoi piatti. Attorno al ristorante e al laboratorio dove opera, l’Enoteca Le Case di Macerata, vi è una Azienda biologica che fornisce la materia prima…

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CHEF’S CUP 2015: PIATTI DA FAVOLA 1 – “IL MINESTRONE NEI RAVIOLI” DI NICOLA DAMIANI. COLLINS’ BRUFANI PALACE PERUGIA

SOSPESI TRA REALTA’ E FANTASIA  i piatti della quarta tappa della Chef ’s Cup 2015, qui al ristorante Collins’ dell’Hotel Brufani, rivelano la maestria dell’esecuzione. La bellezza della forma riflette la sostanza della materia prima e la perizia della sua trasformazione. Una cucina stellata con una trama e un insegnamento, come nel mondo delle fiabe raccontate stasera, “ Brodo di stecchino” e “ Merlino Re dei Draghi”, e intendo trama come storia: un po’ di passato attaccato a un pezzo di futuro. L’arte, qualunque essa sia, è ispirazione all’immortalità: la conoscenza passata è viatico alla tradizione di domani. Così è…

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