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Giri del Gusto

A BOLOGNA ARTEFIERA I 100 ANNI DI BURRI.

BOLOGNA SI VESTE D’ARTE in questi giorni e poichè il vestito le è rimasto un po’ stretto , ha pensato ad “allargare” l’abito, il formato, e agghindarlo persino di una notte bianca con Art City White Night. Bologna ArteFiera, Fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea- 185 gallerie, 210 espositori, 2000 opere-, si ripresenta con Art City Bologna, nato nel 2013 dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere, per una originale esposizione di opere d’arte in città, per godere di una bellezza diffusa, per accogliere un mercato dell’arte sempre più imponente, per vivere nuove e intriganti proposte a 360° in…

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“SLOW TOURISM” e “CIVIUM”: MODA E TURISMO ECOSOSTENIBILI AL CERP DELLA ROCCA PAOLINA- PERUGIA

SE E QUANDO IL TURISMO E’ RESPONSABILE E SOSTENIBILE rispetta il territorio, lo racconta penetrandolo dall’interno, nelle sue realtà più profonde e vere, anche quelle produttive. E può narrarlo in modo innovativo attraverso creazioni, oggetti, prodotti che possano interpretarlo, perpetuarlo, comunicarlo. Natura e cultura, natura e moda, attraverso l’utilizzo sostenibile di fibre naturali come la canapa e con la produzione di oggetti di uso quotidiano come una borsa che cammina con noi e con noi trasmette un messaggio del luogo dove è stata prodotta.   SE UNA BORSA E UNA COLLANA SONO OGGETTI DEL DESIDERIO, QUI IL DESIDERIO DIVENTA PAESAGGIO….

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AL RISTORANTE “IL CONVENTO” DI CORCIANO.

PICCOLI SUPPLI’ serviti insieme a calici di bollicine per un aperitivo beneaugurale, qui al ristorante “Il Convento” di Corciano. L’esperienza della signora Anna si ritrova nei suoi immancabili piatti, nei supplì bianchi filanti di mozzarella, che invitano a non staccarsi mai da loro. Li accompagnano tranci di gustosa pizza che raccontano che qui si può assaporare anche questa tradizionale preparazione italiana nelle forme classiche o in infinite varianti.   AL TAVOLO L’ENTREE è un tortino di patata profumato alla noce moscata su un morbido letto di formaggio fuso e qualche chicco di melagrana a regalare una improvvisa agnizione in bocca…

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AGRITURISMO LE MANDRIE DI SAN PAOLO- ASSISI

IL LUOGO E’ DELIZIOSO. Anzi molto bello. A mezza costa del Monte Subasio e nello stesso tempo a cinque minuti dal centro di Assisi. L’ultimo tratto è strada di montagna, tra macchia mediterranea e macchie d’ulivi, così tanti che disegnano il paesaggio e condiscono a tavola il cibo preparato da questo agriturismo, “Le mandrie di San Paolo”, nome curioso, accanto alla Basilica di San Vitale che ricorda il santo eremita, poi benedettino di Santa Maria di Viole e la festa che ogni anno questa frazione di Assisi festeggia a giugno con il Palio” acqua cum canistro” per ricordare l’eremita che…

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BUON NATALE

  Cadono stelle in questi giorni di fine dicembre, meteore delle Geminidi, e ben venga qualche tonnellata di stelle cadenti, come sono caduti tanti castelli in aria degli italiani.  Non chiedeteci però di formulare, all’apparire di questi astri, ennesimi desideri. Non ce la facciamo più, vorremmo fatti e ci darebbero solo parole. Fortunati solo i poeti, per noi le parole sono manna dal cielo…(Vivian Lamarque- Corriere della sera)   Buon Natale   marilena badolato    

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UNA “LEZIONE DI GUSTO”: SCUOLA DELL’INFANZIA DI CASTEL DEL PIANO- PERUGIA

I BAMBINI SONO PRONTI, seduti, ordinati e attenti, quando varco la porta ed entro nella classe. La maestra Romina ha parlato loro della ricetta che la signora Zelinda, una nonna, creerà stamane, un dolce natalizio tipico umbro, ma interpretato anche da tutti loro che ne saranno i protagonisti. Sanno anche del mio arrivo e mi osservano attenti e guardano la macchina fotografica e il blocco per gli appunti. E’ già al lavoro nonna Linda, la chiameremo così per comodità, alle prese con il frullatore, e la nipotina, stamane, è la più timida della classe mentre guarda la sua nonna che…

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TERRA MADRE DAY- SLOW FOOD PERUGIA: DIRE FARE MANGIARE CON L’OLIO

    OLIO D’OLIVA 2014 UNA STORIA DI DRUPE, PUPE E… POLLI. Anzi galline della razza Livorno e nostrale di Morozzo: le olive, le larve della mosca olearia e i pollami che razzolano e ripuliscono i terreni olivati mangiando l’oliva intera, nocciolo e larva compresi. Con Slow Food, Condotta di Perugia, il “Terra Madre Day”, sarà dedicato all’olio d’oliva, argomento di scottante attualità, con le problematiche legate ai cambiamenti climatici e ai plurimi attacchi parassitari, che hanno interessato il mondo olivicolo in questa annata. L’ulivo è parte del nostro paesaggio, è albero che protegge le nostre colline con le sue…

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LA “PIZZA DEL CLITUNNO”: MOLINO SUL CLITUNNO DI BOVARA DI TREVI.

    SE IL MOLINO E’ SUL CLITUNNO la storia è diversa. Profuma di mito, oltre che di farina. Di storia antichissima, di acqua magica che bagna tutta questa fertile valle dove un tempo la canapa la faceva da padrona, dando il suo nome a questa fertile zona delle ”canapine”. Il molino oggi racconta del tempo che fu: un’antica villa padronale, una costruzione perfettamente conservata, abitata dalla famiglia Marani, che attesta l’amore per la storia e il territorio, mentre un rudere conservato alle spalle e dei carteggi comunali certificano che sin dal 1400 qui c’era un molino. E che dal…

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FLOS OLEI 2015: LA GUIDA NEL MONDO DELL’OLIO

ANCORA UNA VOLTA I SALONI DEL WESTIN EXCELSIOR di via Veneto a Roma, accolgono il mare d’olio che Marco Oreggia, affiancato da Laura Marinelli, ha riunito qui per raccontare, illustrare, presentare questo Concorso Internazionale aperto alle migliori aziende di produzione olivicola: Flos Olei, una guida in italiano e inglese, dedicata agli oli extravergine di oliva di 48 nazioni, raccontate ognuna con il proprio spazio culturale, storico e di produzione, oli dei paesi di cinque continenti selezionati da un panel di assaggiatori, esperti e severi, che esaminano ogni anno dai 1500 ai 2000 campioni d’olio, per creare una guida moto selettiva….

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OLIO D’OLIVA 2014: UNA STORIA DI DRUPE E PUPE.

 GIA’, PERCHE’ LE DRUPE SONO LE OLIVE E LE PUPE SONO LE LARVE trasformate che la mosca olearia, da brava mamma, aveva depositato come uova all’interno del mesocarpo dell’oliva, nutrimento per le sue figliolette. E marca con i suoi ormoni persino il territorio- l’amorevole, vampiresca, omicidiaria nutrice-, così saranno tante mosche diverse per tante piante diverse, ognuna con il suo nido all’interno dell’oliva che cade marcia, spolpata fino all’osso. Non sono nemmeno mancati, visto il clima assolutamente compatibile, gli attacchi fungini di lebbra: il colletotrichum gloeosporioides penetra all’interno delle micro ferite causate dalla mosca, e macchia l’oliva di deturpazioni infossate,…

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