Giri del Gusto

LA “PIZZA DEL CLITUNNO”: MOLINO SUL CLITUNNO DI BOVARA DI TREVI.

    SE IL MOLINO E’ SUL CLITUNNO la storia è diversa. Profuma di mito, oltre che di farina. Di storia antichissima, di acqua magica che bagna tutta questa fertile valle dove un tempo la canapa la faceva da padrona, dando il suo nome a questa fertile zona delle ”canapine”. Il molino oggi racconta del tempo che fu: un’antica villa padronale, una costruzione perfettamente conservata, abitata dalla famiglia Marani, che attesta l’amore per la storia e il territorio, mentre un rudere conservato alle spalle e dei carteggi comunali certificano che sin dal 1400 qui c’era un molino. E che dal…

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FLOS OLEI 2015: LA GUIDA NEL MONDO DELL’OLIO

ANCORA UNA VOLTA I SALONI DEL WESTIN EXCELSIOR di via Veneto a Roma, accolgono il mare d’olio che Marco Oreggia, affiancato da Laura Marinelli, ha riunito qui per raccontare, illustrare, presentare questo Concorso Internazionale aperto alle migliori aziende di produzione olivicola: Flos Olei, una guida in italiano e inglese, dedicata agli oli extravergine di oliva di 48 nazioni, raccontate ognuna con il proprio spazio culturale, storico e di produzione, oli dei paesi di cinque continenti selezionati da un panel di assaggiatori, esperti e severi, che esaminano ogni anno dai 1500 ai 2000 campioni d’olio, per creare una guida moto selettiva….

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OLIO D’OLIVA 2014: UNA STORIA DI DRUPE E PUPE.

 GIA’, PERCHE’ LE DRUPE SONO LE OLIVE E LE PUPE SONO LE LARVE trasformate che la mosca olearia, da brava mamma, aveva depositato come uova all’interno del mesocarpo dell’oliva, nutrimento per le sue figliolette. E marca con i suoi ormoni persino il territorio- l’amorevole, vampiresca, omicidiaria nutrice-, così saranno tante mosche diverse per tante piante diverse, ognuna con il suo nido all’interno dell’oliva che cade marcia, spolpata fino all’osso. Non sono nemmeno mancati, visto il clima assolutamente compatibile, gli attacchi fungini di lebbra: il colletotrichum gloeosporioides penetra all’interno delle micro ferite causate dalla mosca, e macchia l’oliva di deturpazioni infossate,…

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ZAFFERANO: L’ORO NELLE TELE, L’ORO NEI PIATTI.

La preziosa spezia e i suoi molteplici usi: come farmaco, come potente afrodisiaco, come condimento e tintura dei tessuti.   DA CROCO A ZAFFERANO, nel gioco dei nomi, in realtà fu quel suo colore dorato ad attrarre la curiosità del mondo antico, che tingeva d’oro vesti e veli grazie al fiore prezioso. Abiti sacri e religiosi, ma anche vesti di re collegavano la ricchezza del mondo materiale a quella invece della sfera spirituale, rivestendo di un bel colore dorato quello che spesso oro non era. Già presente nel Papiro di Ebers, é citato come croco nel mondo greco: da Omero…

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GEMELLAGGIO DI GUSTO IN TOUR: VINERIA SAN FORTUNATO DI TODI E IL PIATTO LUI&LEI CON IL SEDANO NERO DI TREVI

Il bellissimo tempio di San Fortunato , vescovo di Todi, si erge all’improvviso, dopo la faticosa salita, con la sua maestosa scalinata. Nettissime influenze francesi, in particolare angioine, in questa chiesa costruita alla fine del XIII secolo con il notevole portale centrale quattrocentesco. Qui sono conservate anche le spoglie di Jacopone da Todi poeta dalla “voce vigorosa e sconvolgente”, tra i più celebri compositori di laudi religiose della letteratura italiana.   ACCANTO AL TEMPIO SI TROVA LA VINERIA SAN FORTUNATO. Giuseppe Foiani e Rita Bordacchini mi accolgono in questo locale, un piccolo scrigno di bellezza, dove un artista ha creato…

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E’ CANNARA.

CANNARA E’ ACQUA che ti accoglie appena arrivi. Devi oltrepassare un ponte per raggiungere il cuore del paese, a dimostrare che qui Lei è stata sempre sovrana e ha dettato la vita degli uomini e della Natura. Nel Quaternario quest’area era occupata dal lago Tiberino che, nella sua ritirata, regalerà a questa ampia valle umbra fertilità e un grande invaso lacustre formato dalle acque del Chiascio, del Topino e del Clitunno, immenso fiume navigabile, come lo definisce anche Plinio il Giovane nelle sue Epistulae (VIII,8,3)” Clitumnus, amplissimus flumen, atque etiam navium patiens”. E saranno rigogliose piante, anche acquatiche, tra cui…

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“GEMELLAGGIO DI GUSTO”: TERZA TAPPA A SANT’ANATOLIA DI NARCO CON DUE FANTASTICHE NOVITA’ IL PECORINO ALLA CANAPA E LE FOCACCINE DI CANAPA E UVETTA.

Canapa di Sant’Anatolia di Narco, Farro di Monteleone di Spoleto, Cipolla di Cannara, Patata dell’altopiano di Gavelli, il tutto bypassato da un filo d’Olio extra vergine di oliva di Trevi a condire i piatti di verde bellezza e consapevole salubrità dell’oggi: le proteine vegetali del farro, si mescolano alla ricchezza delle vitamine, dei sali minerali e alle proprietà digestive, depurative, antinfiammatorie  della cipolla, della patata, insieme al quelle cardioprotettive dell’olio extra vergine di oliva e della canapa sotto forma di semi, farina e olio dalle antiche proprietà salutari. “Panis vita, canabis protectio, vinum laetitia”, si legge in una iscrizione latina…

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IL GEMELLAGGIO DI GUSTO: LA TERZA TAPPA A SANT’ANATOLIA DI NARCO- 16 AGOSTO 2014

IL”GEMELLAGGIO DI GUSTO” è iniziato a Monteleone di Spoleto nel mese di dicembre del 2013 con la minestra di San Nicola, rituale di quella comunità a base di farro spezzato, che quel giorno si è “innovata” arricchendosi dei prodotti storici dei paesi aderenti al gemellaggio. La seconda tappa ci ha condotto a Trevi, il 25 aprile sorso, dove nuove ricette, focacce con farina di farro e farina di canapa, patata e cipolla, servite con il Trebbiano del luogo, hanno riproposto di nuovo il gemellaggio tra paesi che hanno in comune storia, tradizioni, bellezze d’arte e voglia di innovare. Diverso da…

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E’ SANT’ANATOLIA DI NARCO.

APPENA FUORI DALLA LUNGA GALLERIA, è il verde che ti assale e ti sorprende e poi il bianco, quando appare. Il verde dei monti boscosi di cerro e di faggio, tra orchidea selvatica e giglio rosso, dei campi sodi e prativi e il bianco delle pietre dei borghi. E’ la Valnerina, terra d’emozioni mescolate. Valle del fiume Nera, abitata dai Naharki, popolazione legata al culto del grande fiume, divinità e realtà vivente insieme. Così appare il Castello di Sant’Anatolia di Narco, nella omonima Valle di Narco, che deve il suo nome alla Santa martirizzata, Anatolia callistene, la più bella, ma…

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GEMELLAGGIO DI GUSTO A TREVI IL GIORNO DOPO: FOCACCIA E PIZZA CON FARINA DI FARRO E DI CANAPA. GUSTO E SALUTE.

IL GEMELLAGGIO DI GUSTO, nuovi sapori e odori che si mescolano, e chi ha creato una nuova ricetta, ricevendo magari un semplice imput da un’idea, da un suggerimento, oggi ha il sole negli occhi. È felice perché parla di sé e del suo risultato creativo. E’ il caso di Moira Menghini, l’appassionata artista culinaria del Caffè Roma nella centrale Piazza Mazzini di Trevi, che ha saputo unire gli ingredienti del Gemellaggio di Gusto: Farro di Monteleone di Spoleto, Canapa di Sant’Anatolia di Narco, Cipolla di Cannara, Patata dell’altopiano di Gavelli, Olio extravergine di Trevi, tutti a creare capolavori di rustica…

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