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Peperosa.cult

MOR, MUSEO OPIFICIO RUBBOLI: L’INAUGURAZIONE A GUALDO TADINO.

LA RICETTA E’ QUATTROCENTESCA. Sali metallici, argilla, aceto di vino, ossido di ferro, tutto in cottura, per una ceramica dai bagliori splendenti, grazie anche al fumo profumato di mediterranee ginestre che donano il giallo oro, il rosso rubino, l’argento. In Umbria Gualdo Tadino è sinonimo di ceramica: tracce di rozza fattura e cottura approssimative sono state rinvenute nel sito archeologico di Colle dei Mori e testimoniano che fin dal XII secolo a. C. la produzione ceramica era presente. Fin dal 1300 poi in mercati limitrofi ceramisti gualdesi esponevano i loro caratteristici prodotti che si affermeranno nel ‘600 con le dinastie…

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“SLOW TOURISM” e “CIVIUM”: MODA E TURISMO ECOSOSTENIBILI AL CERP DELLA ROCCA PAOLINA- PERUGIA

SE E QUANDO IL TURISMO E’ RESPONSABILE E SOSTENIBILE rispetta il territorio, lo racconta penetrandolo dall’interno, nelle sue realtà più profonde e vere, anche quelle produttive. E può narrarlo in modo innovativo attraverso creazioni, oggetti, prodotti che possano interpretarlo, perpetuarlo, comunicarlo. Natura e cultura, natura e moda, attraverso l’utilizzo sostenibile di fibre naturali come la canapa e con la produzione di oggetti di uso quotidiano come una borsa che cammina con noi e con noi trasmette un messaggio del luogo dove è stata prodotta.   SE UNA BORSA E UNA COLLANA SONO OGGETTI DEL DESIDERIO, QUI IL DESIDERIO DIVENTA PAESAGGIO….

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AL RISTORANTE “IL CONVENTO” DI CORCIANO.

PICCOLI SUPPLI’ serviti insieme a calici di bollicine per un aperitivo beneaugurale, qui al ristorante “Il Convento” di Corciano. L’esperienza della signora Anna si ritrova nei suoi immancabili piatti, nei supplì bianchi filanti di mozzarella, che invitano a non staccarsi mai da loro. Li accompagnano tranci di gustosa pizza che raccontano che qui si può assaporare anche questa tradizionale preparazione italiana nelle forme classiche o in infinite varianti.   AL TAVOLO L’ENTREE è un tortino di patata profumato alla noce moscata su un morbido letto di formaggio fuso e qualche chicco di melagrana a regalare una improvvisa agnizione in bocca…

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AGRITURISMO LE MANDRIE DI SAN PAOLO- ASSISI

IL LUOGO E’ DELIZIOSO. Anzi molto bello. A mezza costa del Monte Subasio e nello stesso tempo a cinque minuti dal centro di Assisi. L’ultimo tratto è strada di montagna, tra macchia mediterranea e macchie d’ulivi, così tanti che disegnano il paesaggio e condiscono a tavola il cibo preparato da questo agriturismo, “Le mandrie di San Paolo”, nome curioso, accanto alla Basilica di San Vitale che ricorda il santo eremita, poi benedettino di Santa Maria di Viole e la festa che ogni anno questa frazione di Assisi festeggia a giugno con il Palio” acqua cum canistro” per ricordare l’eremita che…

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EMOZIONI AL MUSEO” MADE IN CHRISTMAS”

Emozioniamoci nei nostri Musei, dove l’Arte parla di una grande bellezza. MADE IN CHRISTMAS, una rassegna da vivere per un Natale diverso, un Natale d‘Arte. Dal 27 dicembre e fino al 17 gennaio nei nostri musei di DERUTA, BETTONA, MONTONE, UMBERTIDE, TREVI, SPELLO, CANNARA, CASCIA, l’Arte e la Creatività si incontreranno per serate diverse dove la manualità, le storie, la musica si esprimeranno in una emozionante sinergia: PLAY attività creativa per i più piccoli; WORK IN MUSIC per un intimo dialogo tra musica e pittura; TELL ME racconti di tradizione e del Natale. Tutti percorsi d’Arte che cammineranno all’unisono.  …

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IL PRESEPE VIVENTE DI SAN GREGORIO DI ASSISI. DA NON PERDERE!

IL PRESEPE VIVENTE DEL CASTELLO DI SAN GREGORIO DI ASSISI, di ambientazione storica e scenica perfette e di emozione altissima. Una lunga attesa prima di entrare, tanti sono i visitatori, persino un pullman di turisti partenopei, che è giunto per visitare un presepe diventato famoso in tutta Italia.   MA, UNA VOLTA DENTRO IL CASTELLO, su per le strade acciottolate, giù per le viuzze scoscese, l’atmosfera e la storia ti assalgono all’improvviso ed è anche le vicende nostrane di lavoro e antichi mestieri: lì accanto si impasta farina di grano antico e acqua per un primitivo saporoso pane in assaggio…

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PERUGIA E IL SUO ARCO ETRUSCO: UNA BIANCA BELLEZZA.

ARCO ETRUSCO DISVELATO, liberato dai veli e dai ponteggi e pronto per essere mostrato nella sua bianca bellezza, una riconquistata libertà di apparire e d’essere, recuperato e restaurato, scomparse anche le tracce dell’incendio di oltre duemila anni fa e dello smog odierno, che oscuravano la scritta dedicatoria “Augusta Perusia” del I sec. a .C, di un bel timbro cromatico rosso rubino ottenuto con l’antica tecnica della “rubricatura” e anche la scritta più piccola di “Colonia Vibia”, a commemorazione del titolo assegnato a Perugia dall’imperatore Caius Vibius Trebonianus Gallus (251-253). Magia di una costruzione etrusca di precisione simmetrica e non altro…

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PORTMANTEAU: L’ALBUM-VALIGIA DEI TRITONE

TRITONE E’ IL NOME DEL GRUPPO, da “ tritono” che rappresenta in musica un ossimoro, un non sense, un rapporto di incongruenza, una dissonanza dove l’orecchio all’improvviso si perde nei suoni di una illusione uditiva, musica diabolica era chiamata, perchè penetrava, lacerandola, la purezza musicale con i suoi contrasti, e faceva quasi perdere l’orientamento…   CONTRASTI ALTISSIMI e di conoscenza, tra interpretazione classica ed elettronica contemporanea, di una sintesi in apparenza non sense, ma in realtà di quello che Arnold Schoenberg definisce “consonanza lontana”, che all’orecchio rimanda storie, leit motiv, colonne sonore di film in mezzo a “impreviste e improvvise”…

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UNA “LEZIONE DI GUSTO”: SCUOLA DELL’INFANZIA DI CASTEL DEL PIANO- PERUGIA

I BAMBINI SONO PRONTI, seduti, ordinati e attenti, quando varco la porta ed entro nella classe. La maestra Romina ha parlato loro della ricetta che la signora Zelinda, una nonna, creerà stamane, un dolce natalizio tipico umbro, ma interpretato anche da tutti loro che ne saranno i protagonisti. Sanno anche del mio arrivo e mi osservano attenti e guardano la macchina fotografica e il blocco per gli appunti. E’ già al lavoro nonna Linda, la chiameremo così per comodità, alle prese con il frullatore, e la nipotina, stamane, è la più timida della classe mentre guarda la sua nonna che…

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TERRA MADRE DAY- SLOW FOOD PERUGIA: DIRE FARE MANGIARE CON L’OLIO

    OLIO D’OLIVA 2014 UNA STORIA DI DRUPE, PUPE E… POLLI. Anzi galline della razza Livorno e nostrale di Morozzo: le olive, le larve della mosca olearia e i pollami che razzolano e ripuliscono i terreni olivati mangiando l’oliva intera, nocciolo e larva compresi. Con Slow Food, Condotta di Perugia, il “Terra Madre Day”, sarà dedicato all’olio d’oliva, argomento di scottante attualità, con le problematiche legate ai cambiamenti climatici e ai plurimi attacchi parassitari, che hanno interessato il mondo olivicolo in questa annata. L’ulivo è parte del nostro paesaggio, è albero che protegge le nostre colline con le sue…

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