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Umbria Veloce

“CANTICO” UNA NARRAZIONE IN MUSICA. PICCOLO TEATRO DEGLI INSTABILI-ASSISI

SOLO TRE IN SCENA a cantare Francesco. Un nuovo “ Cantico”, assoluto, bello e desolato, dirompente e dolce, roco e gioioso, di voce e canto e suoni di strumenti antichi.   TRA STUPORE E MERAVIGLIA, musicalità delle parole e suoni aspri e gutturali, grida e sussurri, angeli e demoni, luce che cambia e scolora o si accende di speranza azzurro cielo. Il Medioevo è tutto qui, in questa foresta intricata, con la figura centrale di Francesco che lo interpreta in toto con le sue crisi di identità, di valori, di scelte sofferte, di rinunce grandiose. Gli aggettivi non bastano a…

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SE LA BELLEZZA UMBRA ” FA GIRARE LA TESTA”. MOSTRA ” VERTIGINE UMBRA” PALAZZO BALDESCHI- PERUGIA

LAMPI E BAGLIORI ACCESI illuminano colline e  tetti rossi di città umbre.   Nelle mie peregrinazioni nella terra umbra mi accade di notare forme eleganti e vigorose di lontane e originalissime pianure e colline fiumi laghi ammirevoli come “plastica”. G. Dottori   VERTICALE E TRASCENDENTE, MISTICA E MITOLOGICA, MAGNIFICA UMBRIA dai voli dei droni di oggi a quello che intuì già Gerardo Dottori e la sua aeropittura, osservando i paesaggi umbri di borghi e città. E su tutto ritorna il nostro lago Trasimeno, quello specchio da mirare e su cui rimirarsi. E vi si rimirano davvero, a cerchio perfetto, le…

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CINEMA MUSICA DISEGNO LIVE: “BECOMING POSTMOD”. VENERDI’ 12 GIUGNO AL CINEMA POSTMODERNISSIMO.

#gallery-1 { margin: auto; } #gallery-1 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } #gallery-1 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-1 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */ Cinema PostModernissimo Presentazione Becoming PostMod OFF LIVE DRAWING AL POSTMODERNISSIMO, un luogo da sempre dedicato al cinema d’Essai, di qualità, allo spettacolo e alle arti visive, “rinato” dopo 14 anni dalla chiusura del vecchio “Modernissimo” grazie a quattro giovani - Giacomo Caldarelli, Ivan Frenguelli, Andrea Frenguelli e Andrea Mincigruggi- e al sostegno di centinaia di cittadini che hanno contribuito con un appassionato azionariato... 3

SE IL CIBO E’ INCIPRIATO…MOSTRA FOTOGRAFICA DEI RAGAZZI DEL NID- PERUGIA

  Opere d’arte culinaria taroccata.   Cibo impacchettato, cellophanato, cibo immaginato e astrattamente rappresentato, cibo fotografato, dipinto rilucente del niente, cibo annullato e riedificato, di niente composto.   Cibo adulato, frainteso o misconosciuto, amato e odiato nello stesso tempo, enfatizzato.   …conseguete evoluzione verso il feticismo biochimico di un “cibo incipriato”.   Splendide foto con un comune sfondo  “pastello” di un cibo che di reale ha solo l’involucro esterno e l’ambientazione ed è invece annullato nella sua essenza. Cibo di niente di commestibile composto: polistirolo, gomitoli, ovatta, legno, ombretti, gel profumato, zucchero glitterato.   Immagini che raccontano l’inconsistenza di un…

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LA TERZA ITALIA, LIBRO DI VINCENZO SPADAFORA. PRESENTATO DA CIVIUM- LO STATO SIAMO NOI

La generosità, dote fondante del volontariato, è uno stato d’animo. Si può essere ricchi o poveri, ma si ha dentro il bisogno di essere utili agli altri. Per questo la chiamiamo generosità d’animo, ed è difficile spiegarla. Spesso si eredita, si avverte dentro, è in famiglie che sono generose verso il mondo. Ma crediamo fermamente che si possa anche insegnare.   LA TERZA ITALIA, MANIFESTO DI UN PAESE CHE NON SI TIRA INDIETRO è un libro di Vincenzo Spadafora, per anni giovanissimo presidente di Unicef e dal 2011, anno in cui la carica fu istituita, Garante nazionale per l’infanzia e…

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VERY BELLO:LA CORSA DEI CERI DI GUBBIO.” VIA CH’ECCOLI”, IL 15 MAGGIO DI SEMPRE.

  NESSUNO VINCE. Non è una gara medievale, anche se gli sbandieratori, bravissimi, sorreggono vessilli che si muovono al vento a ricordare proprio quella epoca storica. Non c’è un vincitore e un vinto. Il vincitore, se mai esiste, perché è quello che arriva sempre primo, è lo stesso da secoli e secoli. E’ Sant’Ubaldo che ha il compito di proteggere Gubbio come ha sempre fatto da vescovo di questa città che ogni anno vuole commemorarlo con la sua Corsa dei Ceri, ogni anno alla vigilia della sua morte avvenuta il 16 maggio 1160. Tutta la città partecipa alla festa con…

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PORTMANTEAU: L’ALBUM-VALIGIA DEI TRITONE

TRITONE E’ IL NOME DEL GRUPPO, da “ tritono” che rappresenta in musica un ossimoro, un non sense, un rapporto di incongruenza, una dissonanza dove l’orecchio all’improvviso si perde nei suoni di una illusione uditiva, musica diabolica era chiamata, perchè penetrava, lacerandola, la purezza musicale con i suoi contrasti, e faceva quasi perdere l’orientamento…   CONTRASTI ALTISSIMI e di conoscenza, tra interpretazione classica ed elettronica contemporanea, di una sintesi in apparenza non sense, ma in realtà di quello che Arnold Schoenberg definisce “consonanza lontana”, che all’orecchio rimanda storie, leit motiv, colonne sonore di film in mezzo a “impreviste e improvvise”…

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GLI “ALBERI D’AUTORE” DI ASSISI SONO LEGATI DA UN FILO D’AMORE.

    UN “FILO D’AMORE” LEGA GLI ALBERI D’AUTORE, per il secondo anno esposti nella Sala della Pinacoteca in Piazza del Comune di Assisi, alberi di Natale impreziositi da importanti decorazioni variamente interpretate da artiste diverse e in molteplici espressioni d’arte. Pizzi, trine, ricami, a tombolo, telaio e uncinetto, vestono di colori e d’eleganza gli alberi di questa mostra. Nomi magici di antiche perizie di donne di oggi che hanno ripreso in mano tutte queste affascinanti arti: macramè, pizzo Irlanda, punto scritto, punto svizzero, punto Assisi, mezzo punto, sfilati, uncinetto, persino il colorato patchwork. Ma anche importanti messaggi di storia,…

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CERP- ROCCA PAOLINA: LE SONORITA’ MATERICHE DI ALFONSO BORGHI

IL PRIMO AMORE ALFONSO BORGHI LO INCONTRA A PARIGI, quel cubismo condito dai tratti di Picasso. Dal contatto con George Pielmann, allievo di Kokoschka- suo è il “ Ritratto di Aliuccia”, compagna di Borghi esposto in mostra-, nascerà un connettere quella matericità dell’espressionismo alle sue tele che non l’abbandonerà mai. Colore e materia densa, penetrante, quasi ti toglie l’aria. Con un qualcosa di rigoroso nella forma complessa, subito superato dall’impasto che ti viene addosso e dal colore che squilla agli occhi. Entusiasmo d’emozione allo stato puro con i rossi, i blu, i giallo- oro. Dal paesaggio, la passione del dipingere…

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