Varie

“A TAVOLA CON IL PERUGINO” 2016. 2° CONVIVIO TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO.

LA TAVOLA DEL  PERIODO, tra Medioevo e Rinascimento, età in cui visse il nostro grande Pietro  Vannucci, il Perugino,  affermava la volontà  di raccontare la propria potenza e supremazia, veicolo di cultura, pensiero e di uno status symbol che si voleva affermare. Nelle numerosissime portate, anche oltre venti, nell’uso  smodato delle spezie e del costoso zuccharo, nei colori squillanti che raccontavano la sapiente e intrigante conoscenza di licheni, fiori, piante,  come la roccella tinctoria per tutte le sfumature del rosso o quei  bianchi  candidi sinonimo di castità e astinenza anche a tavola,  nelle architetture immaginifiche che racchiudevano volatili, animali vivi,…

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OCA ARROSTO A FERRAGOSTO.

  OCA ARROSTO A FERRAGOSTO nel perugino, ma anche in gran parte dell’Umbria,  che festeggia con questo antico volatile la tavola  della piena estate. Arrostito e farcito di aromi dell’orto, cotto in porchetta, riempito con un gustoso polpettone e servito sempre con le patate, il pennuto, dopo essere stato mondato, viene cosparso di “battuto”  cioè lardo o strutto di maiale con aglio, pepe, sale, rosmarino e salvia, ma anche trasformato in “ sugo d’oca”, il famoso ragù di  accompagnamento a gnocchi o a tagliatelle di sfoglia tirata a mano, ruvida e alta quanto basta a raccogliere e fermare il prezioso…

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L’AGOSTO DI CORCIANO. CORCIANO FESTIVAL- 52° AGOSTO CORCIANESE.

IL CORCIANO FESTIVAL  quest’anno racconta una storia antica. Quella di Ascanio  della Corgna, “marchese di Castiglione del Lago, Castel della Pieve e Chiugi, governatore perpetuo con mero, misto impero e potestà del gladio”,  nel V centenario della nascita. Diversi territori ne hanno raccolto le gesta e oggi le rievocazioni legate a quelle vicende del “capitano di ventura, maestro d’armi e d’ingegneria militare”, attraverso mostre nelle lussuose residenze, itinerari a tema, eventi, dibattiti  percorsi integrati volti a valorizzare i paesaggi,  diventano strumento importante di coscienza storica e di promozione turistica.   “ASCANIO DELLA CORGNA, uomo grande nel suo tempo, fu un…

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EZIO BOSSO A UMBRIA JAZZ. TEATRO MORLACCHI PERUGIA.

STASERA, QUI AL TEATRO MORLACCHI, CON EZIO BOSSO, come il miracolo della musica sia anche miracolo di una fisicità  imprigionata in  un corpo  che  invece si libra prepotente. E canta il suo inno alla vita. Con  un pianoforte  amico  che si dispiega, anche lui complice, ad assecondare un Artista. Il mio “fratellino” dice Bosso è uno Steinway, che abbraccia dopo ogni performance. E siamo venuti  per la musica, ad ascoltare un grande artista.  Grande come pochi. Il teatro Morlacchi è strapieno e strapiena è l’aria di attesa.   PERCHE’ IL CORPO E’ LA STANZA DOVE L’ANIMA RISIEDE. E Bosso inizia…

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BENTORNATO JAZZ! PERUGIA E UMBRIA JAZZ 8-17 LUGLIO 2016.

  E’ DI NUOVO JAZZ OVUNQUE. Ed è subito emozione,  sempre uguale, sempre diversa.  E aspetti di ascoltare gli artisti che lo interpretino a modo loro, ma sempre con  quell’anima nella voce e nelle mani. Artisti di strada o artisti arcinoti, stelle o star del Jazz, a Perugia lungo i marciapiedi, nei vicoli, nelle piazze, nei musei  e nei teatri o ad abbellire alberghi e a incantare giardini che si animano improvvisamente di verde e di note. E anche il  cibo accompagna questa antica e moderna malia del Jazz,  con piatti dedicati e vino e birra a ristorare l’arsura del …

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TREVI E’ LA “CULLA DEL LIBRO”. 8 LUGLIO 2016 – 6 GENNAIO 2017 COMPLESSO MUSEALE SAN FRANCESCO- TREVI.

“TREVI CULLA DEL LIBRO” sta a significare la nascita, proprio in questa cittadina umbra, della prima Società tipografica documentata nata nel 1470 con la stampa del suo incunabolo intitolato “La storia del Perdono di Assisi”. La mostra, inaugurata ieri e curata da Vincenzo Labella, si snoda in tre sale del Museo San Francesco e si inserisce nella ricorrenza dell’ottocentesimo anno dall’istituzione dell’Indulgenza Plenaria del Perdono di Assisi.   IN ESPOSIZIONE, tra  le altre cose, la ricostruzione di un torchio tipografico del XV secolo fedelmente riprodotto da un artigiano-restauratore di Trevi e per la prima volta  le edizioni del  “Perdono di…

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IL NUOVO MUSEO DELLA CANAPA DI SANT’ANATOLIA DI NARCO-PERUGIA.

IL MUSEO DELLA CANAPA di Sant’Anatolia di Narco ha un nuovo allestimento e una più efficace illustrazione dell’intero “mondo della canapa” con i  temi della coltivazione e dello sfruttamento della fibra, con gli strumenti per la lavorazione e la tessitura, e con la ricca collezione di manufatti tessili provenienti dal territorio e donati dalle famiglie. Così il visitatore potrà scoprire le relazioni tra gli oggetti, la loro funzione e la loro storia attraverso testimonianze multimediali e multisensoriali.   LA BIOARCHITETTURA IN CANAPA E CALCE NEI NUOVI LABORATORI DI  TESSITURA E’ LA PARTE CENTRALE DEL PROGETTO DI RIALLESTIMENTO e grazie a…

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PERUGIA 1416: L’AMBITO PALIO VA A PORTA SANTA SUSANNA.

“ MAGISTRATI  ET  CITTADINI DE PEROSCIA DICO FAVORITO LO RIONE DE PORTA SANTA SUSANNA”. Con queste parole Braccio proclama, da una affollatissima Piazza della Fontana,  la vittoria da parte del rione di Porta Santa Susanna del primo Palio di Perugia 1416.  Mesi di grande lavoro svolto anche grazie alla collaborazione di tutto il suo borgo  e il  suo contado  rappresentato dal  nostro Lago Trasimeno che ha fornito cibo, figuranti, giovani che continuano ancora l’antico mestiere della  pesca  tra canneti  e leguminose  da salvare che parlano di questo luogo. E accanto, seconda arrivata, Porta Eburnea, prima in classifica sino all’ultima prova,…

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PERUGIA 1416 – 2016

Cammini lungo Corso Vannucci stracolmo di gente, eppure  il cioccolato ancora non era stato inventato, e il cacao non era stato ancora scoperto. E pensi che tutte queste persone sono venute proprio e solo per la città, per condividere o per sorprendersi ancora una  volta, per godere insieme di un evento e di una Perugia  bella e in questo momento colorata. E oggi la storia ha fatto  la storia. Riscoprire o non riscoprire un personaggio storico non era questo il tema  centrale. Era riscoprire noi stessi città borgo e contado. E in fondo ci siamo riusciti.   ….e il gioco…

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UN’UMBRIA DA RACCONTARE. CONCORSO GIORNALISTICO “RACCONTAMI L’UMBRIA- STORIES ON UMBRIA” 2016.

UN’UMBRIA DA RACCONTARE. Quella nascosta e che non ti aspetti, quella più antica, cunicolare e sotterranea e quella che utilizza i droni per sorvolare bellezze paesaggistiche con modernissime tecnologie. Raccontare antichi mestieri che sopravvivono e prodotti miracolosamente conservati in un habitat ancora incontaminato. Eccellenze ambientali, artistiche e culturali e il sistema economico-produttivo che  si rinnova perché inserito in una regione che continuamente vuole rinnovarsi. E raccontarlo con articoli, blog, video. Oltre 500 in questi sette anni di concorso i lavori esaminati, a comporre uno straordinario affresco dell’Umbria.   “RACCONTAMI L’UMBRIA”, Concorso Giornalistico Internazionale,  nella sua settima  edizione si conferma ormai…

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