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ASSISI E’ CALENDIMAGGIO

Peperosa: Calendimaggio

Nobilissime e Magnifiche Parte de Sopra e Parte de Sotto, Cortei in costume, Musiche, Serenate, Scene teatrali, Poesie cantate anche da Francesco, giovane ragazzo assisano, Canzoni di maggio, di primavera, Le mura, i Castelli, le Chiese, Giotto, Cimabue, Simone Martini, Benedizione dei vessilli, Consegna delle chiavi, Maestro de’ Campo, Madonna Primavera, Sbandieratori, Balestrieri, Suono della Campana delle Laudi, Saluto del Magistrato e dei Priori, La sfida con la lettura dei bandi, Il canto: la sfida canora, L’Assegnazione del Palio, Festa, Chanson a boire nella grande  Sala delle Volte, Mescitori, Cantinieri, Cucinieri: il cibo e il vino ora protagonisti della grande festa di primavera. Tutto il popolo di Assisi partecipa: è fuori sulle strade, sui vicoli, nelle piazze. “Popolo di Ascesi, noi Maestro de’Campo, avvalendoci de’ pieni poteri conferitici, udito lo parere de lo eletto collegio de’giudici, ai quali abbiamo demandato lo compito di individuare quale delle due parti abbia raggiunto maggior lode nella cavalleresca contesa per lo saluto alla nascente Primavera, mentre esprimiamo alle Parti la nostra riconoscenza per l’alta prova morale e civica espressa nella contesa degna delle più nobili tradizioni della nostra città, assegniamo lo Palio de’ Calendimaggio alla Parte de…”    Sarà Fazzoletto Blu o Rosso?

Che la festa esploda allora e vinca il miglior…canto!

cult:

Da una delle tante lotte intestine tra famiglie rivali delle nostre città medievali, in questo caso i Fiumi e i Nepis, nasce invece una bellissima “tenzone musicale”, inno alla Natura che si rinnova, inno al Creato. Scene di vita medievale, la Francia e la Provenza, qui presenti nella lingua, nei costumi, nel cibo. Dedico la ricetta che segue, filologicamente medievale, a questa splendida festa

Il Nucato

Questo torrone ricorda il torrone nero di Sisteron in Provenza, e anche i nostri croccanti italiani a base di noci  o mandorle, pinoli, pistacchi, con in più il gusto piccante e l’aroma delle spezie: 1 kg di miele di lavanda di assisi, 1kg di noci o nocciole o mandorle, un limone, una miscela di spezie: 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere, un pizzico di pepe, un cucchiaino di cannella in polvere, un terzo di cucchiaino di chiodi di garofano in  polvere. Scaldate dolcemente il miele e schiumatelo bene, macinate grossolanamente la frutta secca e aggiungetela al miele mescolando continuamente per circa 30 minuti a fuoco lento. Le spezie si aggiungono in due volte un cucchiaino di miscela all’inizio e il resto a fine cottura. Quando il Nucato è cotto stendetelo su una lastra di marmo o su una placca antiaderente, rivestita di carta pergamenata. Utilizzate mezzo limone  tagliato per stendere uniformamente l’impasto bollente. Fate raffreddare bene prima di servire.

marilena badolato        maribell@live.it

AUTHOR - Marilena Badolato

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