Gemellaggio di Gusto

L’ORO DI AGILLA: CONCORSO ITINERANTE PER GLI OLI EXTRAVERGINI DEL TRASIMENO.

I MAGNIFICI  CINQUE sono posizionati  in altrettanti bicchierini A-B-C-D-E.  Sono nella giuria di giornalisti che deve esprimere un parere sull’olio più rappresentativo del Concorso “Oro di Agilla”, la cui premiazione finale si terrà a Passignano domenica prossima 12 novembre 2017, alle ore 15.30 nella  Sala consiliare del Palazzo comunale. Un olio del nostro lago Trasimeno quindi.  Zona dove gli olivi esistono da sempre e regalano olio per splendidi piatti. Gli assaggiatori ufficiali, guidati dal Capo panel Giulio Scatolini hanno già eliminato gli oli difettati e questi campioni, assolutamente anonimi, sono alcuni di quelli in pole position. Giudicare quello che risponde…

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IL 2 NOVEMBRE AL FRANTOIO BATTA CON LE FAVE E L’OLIO NUOVO.

CON LA MANINA si colgono le olive. La cultivar del giorno è il Leccino. Antico rito di brucatura con un rastrello-pettine. Emozionante. Piccoli agevolatori manuali, pettini o rastrelli dal lungo manico, rendono più leggero il lavoro e le olive così raccolte hanno una bassissima quantità di foglie, che poi verrà ulteriormente eliminata. E la pianta alleggerita dal suo carico, riprenderà il ciclo vitale: sarà riposo d’inverno e nuova vita poi, e nuovi frutti che daranno l’olio nuovo. Così l’aratura, la potatura, la raccolta, si caricano di comprensibili significati rituali e propiziatori legati alla fecondità della terra.   SU UN’ANFORA DI…

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GIORGIO CUTINI E LA SUA “ROMA, CITTA’ DELL’ANGELO”. GALLERIA D’ARTE ARTEMISIA-PERUGIA.

GIORGIO CUTINI  lavora per dare nuova luce al negativo, e nuova vita. Nuova veste, nuova forma, quell’inesprimibile, ineffabile che il semplice scatto non può regalare. “Fotografo ciò che penso, non ciò che vedo. Tutto ha origine nel negativo, nella vitalità del negativo, nel senso che credo al negativo come oggetto esso stesso, in altre parole il negativo è arte.”   E’ LA REALTA’ IN BIANCO  E NERO,  il non colore che permettono il Sogno. In bianco e nero immagini, vesti con  la mente il pensiero, quello profondo, quello inconscio. Difficile è poi comunicarlo in una mostra d’arte il cui materiale…

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PAROLE PAESAGGI MUSICA IN UN GIOCO DI ECHI E RIMANDI.

UN GIOCO DI ECHI E RIMANDI. Raffinati colti profondi. Poesia, musica e pittura si incontrano  sull’affascinate gradino dell’Arte. “Le parole i paesaggi la musica” sono insieme a comporre atmosfere e realtà, emozioni e pensieri, gioia improvvisa e insieme  meditazione  profonda.   LE POESIE di Maria Rosaria Luzi in fondo sono pennellate di azzurri di mare, di gialli solari, di bagliori di malinconia che improvvisamente li squarcia, per poi ricomporli nell’armonia  dell’animo. Il respiro eterno  dell’essere  nella poesia Incanto, ma anche la storia che irrompe in Tregua di Natale, 24 dicembre 1914 o in Tunisi 18 marzo 2015, momenti flash ricondotti…

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L’ORO DELL’UMBRIA IN UN BICCHIERINO. 20 ANNI DI FRANTOI APERTI.

L’ORO DELL’UMBRIA E’ IN UN BICCHIERINO. Per giunta oscurato. Chè non devi giudicarlo dal colore. Eppure è sempre giallo oro con sfumature verdissime e dall’aroma  inconfondibile. Piccante amarognolo, quel tanto che parla di una salubrità in gola.   E’ IL NOSTRO OLIO e continuo a parlarne dopo tanti articoli scritti. Perchè mi affascina questo  oro liquido e il suo mondo, arcano mistero, lavoro del contadino nel campo e del frantoiano alla molitura. Ogni volta lo stesso, ogni volta diverso, a seconda delle stagioni, del sole, della pioggia, del vento e della terra. Questo è l’olio vero e lo riconosci subito…

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EUROCHOCOLATE PERUGIA E LA CHOCO ACADEMY DELLA UNIVERSITA’ DEI SAPORI

IN QUESTI GIORNI DI EUROCHOCOLATE, in giro per Perugia, trovi la cioccolata del senza- senza glutine senza latte senza uova senza olio di palma- senza niente  insomma, e invece la cioccolato del più, con più nocciole e mandorle o pistacchi, fichi secchi e petali di giardini fioriti e chi più ne ha più ne metta…Per salutisti estremi e invece estremi golosi.   E ANCORA  il cioccolato TOCHOC, quello della città di Torino ovviamente, e quello invece XUGIA CITTA’ DEL CIOCCOLATO, brand in netta vertiginosa ascesa. Una lotta insomma a suon di tavolette… E Modica? Beh, anche Modica non scherza con…

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UNA MERENDA SLOW: AL RISTORANTE STELLA CON LA CONDOTTA SLOW FOOD PERUGIA.

Un pesto di sedano nero di Trevi, foglie frullate e olio evo novello, spalmato su piccoli crostini di pane profumato e croccante, da farina di grani biologici e di lunga lievitazione. Il sedano nero, prezioso Presidio, anche in pinzimonio con olio evo e una spruzzata di pepe nero.   Il mazzafegato ci accompagna cosparso in piccoli pezzi sopra una fragrante focaccia di saggia alveolatura e di gusto molto ben equilibrato,  stessa lievitazione lunga e naturale. Il “parente povero della salsiccia”, come viene chiamato il saporito mazzafegato,  è  tradizionale in Umbria e Presidio nell’ Alta Valle del Tevere   Piccoli cartocci…

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I MOSTACCIOLI NELLA INTERPRETAZIONE DEGLI ALLIEVI DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI ASSISI.

I MOSTACCIOLI nelle mani di giovani futuri chef. I ragazzi delle V classi B e F Enogastronomia dell’Istituto Alberghiero d’Assisi, guidati dalle validissime insegnanti Proietti  e Manna, alla prova dei fornelli  d’autore.  Creatività, passione, perizia, manualità nel preparare questi dolcetti cari a Francesco e che uniscono nella storia, in nome di una profonda amicizia, il Santo a Jacopa dei Settesoli.   STA A NOI- con me in giuria Raffaella Bartolucci, organizzatrice dell’evento “1200: un Simbolo che lascia il Segno” qui nella bella localizzazione del Palazzo del Perdono di S. Maria degli Angeli e il presidente della Proloco angelana Francesco Cavanna-…

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DAL 1200 UN SIMBOLO CHE LASCIA IL SEGNO. UN RICAMO IN PUNTO ASSISI: JACOPA DEI SETTESOLI.

SPLENDIDO il dossale attribuito a Jacopa dei Settesoli, regalo della nobildonna romana per il funerale di Francesco.  Una riproduzione fotografica, nella sua reale grandezza di cinque metri, ed esposto in mostra, ci restituisce l’emozione di un pregiatissimo manufatto ricamato in lamina d’argento dorata e sete policrome e riproducente il disegno che ancora oggi porta il nome della benefattrice, grande amica del Santo.   CON MOTIVI di scuola palermitana del 1200 e di chiara attestazione orientale bizantina, come spiega Raffaella Bartolucci organizzatrice della mostra, ha dato origine a un disegno attribuito a Don Sigismondo Spagnoli,  che tanta fortuna ebbe presso le…

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I MOSTACCIOLI DI JACOPA DE’SETTESOLI.

                                       UN RICAMO IN PUNTO ASSISI: JACOPA DEI SETTESOLI                                                Mostra monografica di ricami in Punto Assisi                                               Palazzo Capitano del Perdono – Santa Maria degli Angeli                                                                    28 Settembre- 8 Ottobre 2017                                                                  Sabato 30 settembre ore 15.30                                           Palazzo Capitano del Perdono- Santa Maria degli Angeli                                   Presentazione del libro: ” Dal 1200: un Simbolo che lascia il Segno”   Saluti del sindaco Stefania Proietti Intervento di Elvio Lunghi Un ricamo in Punto Assisi: Jacopa dei Settesoli, a cura di Raffaella…

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