Gemellaggio di Gusto ®

ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA: OBIETTIVO EUROPA.

GIA’ RICONOSCIUTA sin dal 2003 come “Istituzione della Repubblica Italiana”, l’Accademia Italiana della Cucina, fondata a Milano nel 1953 da Orio Vergani, ora guarda anche all’Europa.   “Gli Accademici sono presenti ovunque nel territorio italiano, in Europa e nel mondo per far sì che la vera cucina italiana sia presente nei diversi ristoranti. Per tutelare e valorizzare la tradizione della cucina italiana nel nostro paese e soprattutto all’estero, anche come espressione di costume, di civiltà, di cultura e di scienza” (Paolo Petroni, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina)   OLTRE 8000 gli Accademici, in 310 Delegazioni in 40 paesi del mondo….

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IL VINO E IL SUO MUSEO. IL MUVIT LUNGAROTTI A TORGIANO.

DAI primi reperti di 5000 anni fa a Mantegna e Carracci, Picasso e Guttuso. Lungo il percorso di venti grandi sale espositive questa bevanda ludica che muove i primi passi dai riti dionisiaci, diventa qui nel MUVIT, il Museo del vino di Torgiano frutto del prezioso studio della Fondazione Lungarotti, veicolo culturale di conoscenza, cemento aggregativo di riti e miti religiosi e pagani insieme, tra pratiche umane di forza lavoro e letteratura alta. Un’armonica convivenza di materie povere e regali, estetica e sostanza, ceselli meticolosi funzionali al gusto, serietà e divertissement. Un dialogo sul filo conduttore del vino in un…

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QUELLA STANZA DEGLI ABBRACCI TRA ANZIANI E CONGIUNTI.

QUELL’ABBRACCIO che manca, per i nostri anziani. La “stanza degli abbracci” per i pazienti Covid e i loro familiari è stata creata nella Casa di riposo Domenico Sartor a Castelfranco Veneto, grazie al progetto “Emozioni senza confini- Emozioni dell’abbraccio”.   ATTRAVERSO una speciale tenda di plastica morbida anti contagio da Covid-19, le persone ricoverate all’interno della struttura possono finalmente riabbracciare i loro cari, che rimangono così separati e protetti dal rischio di contagio. Per toccarsi anche da una barriera protettiva.  E per riacquistare un benessere emotivo profondo.   DOVREMMO prendere esempio dall’etologia e ricordarci che quando siamo spaventati dobbiamo stare…

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PER SAN MARTINO OGNI MOSTO DIVENTA VINO.

PER SAN MARTINO ogni mosto diventa vino. Tempo di novello gustato insieme al “pane dei poveri”, alla portata di tutti. Infatti la tradizione vuole che ogni anno l’antico proverbio venga “validato” attraverso un rigoroso test da effettuare con le castagne arrosto. Una sorta di capodanno rurale a suon di vino novello e castagnate, un periodo che coincideva con la fine dei contratti agricoli annuali e il pagamento delle tasse e dell’affitto da sottoscrivere a vendemmia conclusa, con le olive in frantoio e con la messa a riposo dei campi. Anche i capponi, per le “onoranze” dovute al padrone, dovevano essere…

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A PERUGIA FESTA DI SANT’ERCOLANO: 7 NOVEMBRE IL DIES NATALIS.

LA CHIESA perugina festeggia il compatrono Ercolano il 7 novembre, suo dies natalis, ossia il giorno della morte che coincide con quello dell’elevazione alla vita eterna del paradiso. Mentre il 1° marzo si ricorda la prima traslazione delle sue spoglie, avvenuta nel 723.    SI TERRANNO OGGI, domenica 8, due celebrazioni eucaristiche in onore del patrono: la prima, alle 10.30, nel Tempio di Sant’Ercolano, presieduta dal rettore don Francesco Benussi e animata da “I madrigalisti di Perugia”, a cui parteciperanno i rappresentati delle istituzioni civili della città e dell’opera di carità “Sodalizio di San Martino”, proprietaria del luogo di culto…

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A GIGI PROIETTI: LA POESIA DI PIERFRANCESCO FAVINO.

Però ‘n se fa così, tutto de botto. Svejasse e nun trovatte, esse de colpo a lutto. Sentì drento a la panza strignese come un nodo Sape’ che è la mancanza e nun avecce er modo de ditte grazie a voce pe’ quello che c’hai dato pe’ quello che sei stato, perché te sei inventato un modo che non c’era de racconta’ la vita e ce l’hai regalato così un po’ all’impunita, facendo crede a tutti che in fondo eri normale, si ce facevi ride de quello che fa male, si ce tenevi appesi quando facevi tutto, Parla’, balla’, canta’,…

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LE FAVE DOLCI DI GIULIANA BATTA PER OGNISSANTI.

E NON POTEVANO MANCARE oggi le fave dolci della mia amica Giuliana Batta, che ho assaporato con tanto piacere “intinte” nel buon vino rosso di Gianni. Una sorta di comunione golosa con gli amici, ma anche con i nostri trapassati.  Ricetta splendida- un impasto di mandorle e zucchero calibrato dalla giusta dose di farina e chiare d’uovo ad amalgamare il tutto e dalla forma ovoidale e schiacciata- mutuata anni fa dalla Carla Schucani della storica pasticceria Sandri  che preparava ed esponeva nella bella vetrina di Corso Vannucci (oggi spenta), insieme alle ossa dei morti- tradizione risalente al mondo etrusco- dolcetti…

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IL LIBRO ALCHIMIE DI LUCE CELEBRA I VENTI ANNI DI ATTIVITA’ DELL’ARTISTA MICHELE MARTINELLI.

ALCHIMIE DI LUCE-Un viaggio nell’arte di Michele Martinelli, elaborato ed edito dalla curatrice d’arte Alessandra Anca Palel- Oxygene editore- celebra i venti anni di attività dell’artista e raccoglie interventi di coloro che hanno incontrato l’arte di Michele in questi lunghi anni. La presentazione si è svolta nei giorni scorsi presso la Galleria d’arte Oxygene, all’interno del Centro Gherlinda di Perugia.   “Gli artisti e coloro che promuovono le arti, sono una guida, ispirano il mondo, ma si lasciano anche pervadere da ogni emozione condivisa con chi si avvicina al loro creato…ed è per questo che l’arte è una somma del…

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LA LOCANDA DEL TEATRO A MONTEFALCO: GUSTO, ELEGANZA E STORIA AL PROFUMO DI SAGRANTINO.

IL POSTO è bello e pieno di fascino moderno. Ma baciato anche dalla storia. E’ la “Locanda del Teatro” di Montefalco, la celebre “ringhiera dell’Umbria” famosa per il suo Sagrantino. E la Locanda è proprio nel cuore pulsante della Piazza del Comune con accanto Palazzo Bontadosi, il Rinascimento in un albergo moderno e di classe.   I PIATTI sono perfettamente allineati alla bellezza composta del locale dove estetica e funzionalità camminano insieme all’estrema professionalità del servizio accurato, mai invadente. Il giardino d’inverno regala, dalle ampie vetrate, aria, luminosità, salubrità verde alla sala da pranzo, dove ogni accortezza è perseguita.  …

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UNA NOTA TRISTE: ANNULLATI TUTTI I CONCERTI 2020 DEL JAZZ CLUB PERUGIA.

“Nonostante il successo del concerto di ieri venerdì, a causa del peggioramento della situazione sanitaria dovuta all’incremento esponenziale dei contagi da covid-19, Umbria Jazz ha deciso, per senso di responsabilità, di cancellare i concerti annunciati del Jazz Club Perugia. In questa difficile situazione UJ ha organizzato in tutta sicurezza, e senza casi di positività accertata, numerosi eventi: il concerto all’università, Jazz in August, i primi concerti della stagione del Jazz Club Perugia, ma l’evolversi negativo della situazione ci porta inevitabilmente a questa decisione drastica. Il Jazz è gioia, evasione, relax: se dev’essere vissuto con disagio e paura, è bene fermarsi….

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