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Gemellaggio di Gusto ®

DAL 1200 UN SIMBOLO CHE LASCIA IL SEGNO. UN RICAMO IN PUNTO ASSISI: JACOPA DEI SETTESOLI.

SPLENDIDO il dossale attribuito a Jacopa dei Settesoli, regalo della nobildonna romana per il funerale di Francesco.  Una riproduzione fotografica, nella sua reale grandezza di cinque metri, ed esposto in mostra, ci restituisce l’emozione di un pregiatissimo manufatto ricamato in lamina d’argento dorata e sete policrome e riproducente il disegno che ancora oggi porta il nome della benefattrice, grande amica del Santo.   CON MOTIVI di scuola palermitana del 1200 e di chiara attestazione orientale bizantina, come spiega Raffaella Bartolucci organizzatrice della mostra, ha dato origine a un disegno attribuito a Don Sigismondo Spagnoli,  che tanta fortuna ebbe presso le…

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I MOSTACCIOLI DI JACOPA DE’SETTESOLI.

ALL’INIZIO FU IL MOSTO. Intriso con farina e poco altro. Regalava all’impasto quella componente zuccherina così preziosa. Il mosto, che non diventerà mai vino, rappresentava lo stato primordiale della bevanda, più vicino e simile al succo di quell’uva che con la vite appariva nelle rappresentazioni iconografiche religiose che al vino vero e proprio: uva, il frutto della vite e del lavoro dell’uomo. Il mosto era facile da utilizzare e così alla portata di tutti, delle case contadine e di quelle aristocratiche. Bolliva a lungo e si restringeva diventando denso e sciropposo e si impiegava come condimento dolce nel momento storico…

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ANCORA A BORGOMELA A GUSTARE LE STAGIONI NEL PIATTO.

ANCORA A BORGOMELA, a gustare  lo scorrere delle stagioni nel piatto. Il “diversamente ristorante”, ormai realtà consolidata e molto apprezzata nel panorama umbro della ristorazione, si conferma ancora una  volta una certezza.   IN CUCINA Fiorella, Eugenia e Camilla trasformano questa conviviale in un goloso incontro ricco di soddisfazioni culinarie. Loretta, la padrona di casa, è architetto di un locale che il gioco dei contrasti predispone al successo: tra tavole imbandite da variopinti colori e composizioni che fanno pensare e riflettere su quanto la  cucina posso inventarsi anche nella mise en place.   ESPLOSIONE morbidamente sapida nella entrée della vellutata…

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LA RICCIOLA DELLO CHEF VALERIANO CASTELLITTI.

OGGI IL TEMA E’ LA RICCIOLA.  E Valeriano Castellitti, chef dell’ hotel Corallo di Riccione, interpreta nel  piatto questo  pesce prezioso. Prezioso perché  dalla carne pregiata e magra, soda ma morbida e ricco per noi di sostanze nutritive, soprattutto di acidi grassi omega-3.  Saporitissimo, che ci aiuta a limitare  l’uso del sale  se lo cuciniamo con gli aromi del Mediterraneo, il suo habitat preferito,  e con il rosmarino, la pianta di terra e di mare, semplicemente condito con un filo di olio Evo. Con l’origano, le olive, i capperi e i pomodorini riporta tutti gli aromi di Sicilia.   QUESTA…

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IL RITO DELLA “RUSTIDA” ALL’HOTEL CORALLO DI RICCIONE.

I SARDONCINI, retaggio dell’antica rustida,  da consumare rigorosamente con la piada bollente, fatta, cotta e mangiata.  E con quel radicchio in insalata che dona refrigerio in bocca. La rustida, la pratica marinara di arrostire il pesce appena pescato, per lo più  quello azzurro così abbondante,  soprattutto sarde insaporite da una sottile aromatica panatura e accoppiate su spiedini improvvisati, i sardoncini appunto, oggi anche in nuove interpretazioni, ma sempre estremamente gustosi. Con un buon bicchiere di Sangiovese, quello tirato dalla botte. Ma anche un Trebbiano di Romagna, per chi volesse un  bianco aromatico. Solo la localizzazione oggi è diversa. Non la…

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VINO PIGNOLETTO: IL RE DEI COLLI BOLOGNESI

ANCORA PIGNOLETTO, la domanda di questo frizzante vino emiliano continua a crescere in modo esponenziale. Utilizzato alla grande negli aperitivi, in alternativa al classico Prosecco, è più aromatico…con  una allegra impronta emiliano-romagnola. Non a caso è splendido con la  piadina, con le crescentine e il gnocco fritto, con scaglie di Parmigiano Reggiano e tocchetti di mortadella. Racconta così il territorio insieme ai suoi piatti.   IL PIGNOLETTO ha una storia antica, nasce come “Grechetto gentile” citato già da Plinio il Vecchio e Vincenzo Tanara, nel suo trattato “ Economia del Cittadino in Villa” del 1674, fa cenno ad “uve pignole”…

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AL RISTORANTE “IL CONVENTO” DI CORCIANO.

METTI UNA SERA A CENA dalla signora Anna al ristorante Il Convento di Corciano, luogo della ristorazione tradizionale umbra. Lei anima soave, ma intransigente in cucina e conscia di una storia gastronomica da salvaguardare, e architettura di un locale che il gioco dei contrasti predispone al successo: giardino di verde frescura d’estate e volte medievali all’interno per un inverno di storia antica.   FAMOSI I SUPPLI’ della signora Anna, immancabili, e i piccoli assaggi dell’ottima focaccia al rosmarino, alla cipolla, al  pomodoro offerti come entrée di gusto. Insieme ai piatti di una cucina locale tradizionale, rivisitata, che non tradisce mai….

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LA “BETSABEA AL BAGNO” DEL SASSOFERRATO IN MOSTRA NEL COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN PIETRO- PERUGIA

E BETSABEA AL BAGNO  irrompe nella “ bellezza devozionale” del Sassoferrato. Unico nudo in mezzo alla grazia ieratica della ritrattistica di Santi e Madonne. Che il tema di Betsabea al bagno avesse interessato l’artista è indubbio. Egli infatti amava circondarsi delle copie delle opere che più gli piacevano. Quindi al di là del soggetto biblico, la cui storia era sicuramente conosciuta a quei tempi, l’interesse dell’artista doveva essere legato anche alla interpretazione sua personale di quel famoso bagno e al messaggio che voleva comunicare. Il soggetto infatti fu ampiamente rappresentato dagli artisti del Rinascimento che raramente raffigurarono la protagonista  completamente…

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DA LEMMI MODA FIORI E TE’: LE FOTO.

I FIORI raccontano sempre un profumato viaggio olfattivo. Il loro profumo  sembra stimoli la memoria e la concentrazione: bellezza e profumo dei fiori sono rasserenanti, è come se l’una richiamasse l’altro e l’uno senza l’altra non potesse esistere. Anche i colori e le  forme influenzano la nostra mente, esperienze individuali e socialmente condivise. La tinta costituisce un forte ascendente nella nostra percezione globale. Così un turbinio di vestiti colorati, effluvi di fiori e nel bicchiere un tè freddo Sakura green ai fiori di ciliegio giapponese, suggeriscono insieme certi canoni di dolcezza, di affettuosità, di mitica apparenza…     I profumi…

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MODA TE’ E FIORI: DA LEMMI VIA MASI PERUGIA.

MODA  il glamour e  il trend del momento. Mondo d’ emozione e di gratificazione del sé.   TE’ affascinante e misterioso. Eccitante e pur ci rilassa. Dietetico  e pur appagante. Un intenso amalgama di leggende, storie, emozioni, sapori. Un viaggio dentro una tazza di tè.   FIORI  nel tè e nella moda.                                                                          GIOVEDI’ 25 MAGGIO ORE 17.00                                                                    DA LEMMI, VIA MASI, PERUGIA     marilena  badolato    

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