Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Blog-gusto ®

RITORNA “A PORTE APERTE”, LE OLIMPIADI DELLA RISTORAZIONE. 17-18-19 FEBBRAIO 2020- UMBRIAFIERE.

CHEF STELLATI apriranno le “OLIMPIADI DELLA RISTORAZIONE” che, puntuali ogni quattro anni, ritornano nella convention “A PORTE APERTE” di Cancelloni – Food Service (UmbriaFiere 17-18-19 febbraio 2020), che offre non solo prodotti, ma soluzioni e servizi integrati dedicati alla ristorazione commerciale e collettiva. 20.000 prodotti tipici e innovativi, 50 mini eventi, 72 espositori, in 10.000 metri quadri, in 80 tappe che condurranno tecnici, esperti, ma anche appassionati curiosi del mondo del food, alla scoperta di goduriose novità.   GLI SHOW COOKING (Padiglione 7): 17 febbraio Paolo Rota: Ricciola marinata in erbe e camomilla, carote e pompelmo Antonio Ciotola: Battuta di…

7

IL TORCOLO DI SAN COSTANZO: MANGIARE INSIEME INGREDIENTI E STORIA.

IL TORCOLO DI SAN COSTANZO è un mangiare insieme ingredienti e storia. Niente affatto un pane povero come è stato detto, e lo dichiarano apertamente gli ingredienti ricchi come il cedro candito. Forse in origine un torcolo più semplice, e qui giocava in casa la forma dei nostri stampi ad anello, dedicato al santo con quello che si aveva a portata di mano, una serendipità di uva appassita che asciugava nei nostri solai, e poi tuffato in quel bicchiere di vino rosso di casa, che regalava conforto e calore al freddo dei giorni della merla. Ma dal momento in cui…

9

GARDEN CLUB PERUGIA: ROMANELLA BISTONI PARLA DEI GIARDINI DI MARELLA AGNELLI CARACCIOLO.

“A CERTE persone piace guardare i giardini, a me piace viverli. I giardini respirano e sono vivi, proprio come noi. Non si finisce mai di tentare di mettere a punto un giardino, così come non si finisce mai di tentare di mettere a punto la propria vita. Piano piano, passo dopo passo, cercando sempre di trovare nuovi rimedi per far fiorire gli uni e l’altra. Nel buono e nel cattivo tempo”. Così Marella  Caracciolo di Castagneto, questo il suo nome di battesimo, nata a Firenze il 4 maggio 1927 e scomparsa nel 2019, vedova di Gianni Agnelli, scriveva nel libro…

28

DONAZIONE AUCC ALL’ONCOLOGIA MEDICA DEL SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA- PERUGIA

SEI COMPUTER di ultima generazione hanno fatto il loro ingresso al Day Hospital dell’Oncologia Medica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, grazie ad una raccolta fondi in occasione di attività ludiche (un torneo di burraco), organizzata da soci e sostenitori AUCC, in particolare da Graziella Marianeschi, alla quale va il ringraziamento speciale del presidente Aucc Giuseppe Caforio. La Marianeschi era presente alla cerimonia di consegna insieme alle volontarie che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento benefico, organizzato per il secondo anno consecutivo in memoria dell’amica Letizia Miletti.   PRESENTI stamane alla piccola, ma intensa cerimonia di donazione, insieme ad alcune…

42

AL RISTORANTE “LE CASALINE” DI CAMPELLO SUL CLITUNNO.

LA CUCINA è sempre specchio di un territorio e della sua storia.  Racconta di gente e di luoghi. Così le ricette affondano le radici nel passato di quella terra, ma puntano dritto alla loro interpretazione attuale, chè solo così possono essere tramandate. In cucina si mescolano luoghi, ricette, ricordi, conoscenza della materia prima, dei tempi e dei modi di cottura degli alimenti, creatività, in un affascinante mesclum. Questa cucina diventa quindi una grande storia d’amore, tenuta insieme anche dall’affetto di chi ci lavora, dallo chef al sous chef alla brigata di cucina, al maitre di sala, ai camerieri dal più…

45

LA BEFANA VIEN DI NOTTE…

SI RACCONTA, nelle campagne, che la notte dell’Epifania sia magica e che gli animali parlino nelle stalle e nei boschi. “La notte di Befana nella stalla parla l’asino, il bove e la cavalla”; “La notte di Pasquetta parla il chiù con la civetta” affermano due proverbi, il secondo intendendo Pasquetta per Epifania perché un tempo si chiamava “pasqua” o “pasquetta” o “pasquarella” ogni festa religiosa solenne. Per questo motivo si dice che alla vigilia dell’Epifania i contadini nutrano senza risparmio le loro bestie per evitare che nella magica notte parlino male del loro padrone o custode. Altra tradizione sono le…

27

BUON ANNO PERUGIA!

Ntra mille case de pietrame antico e de matóni scuriti da j’ anni, si giri pé gni borgo  l sent amico e l cor s’ allegra e partono gli affanni.   Perugia è come n “cagio canestrato” piazzette, vicoli e scalinatelle s’ entréccion tra de loro e l su passato lontan se perde, forse, ntra le stelle.   I tetti delle case son vicini, tant’è che l sól da l’alto se confonde, fatiga a riscaldà qui balconcini che bagia, penetrando tra le gronde.   E caminando po’ tra le casette t’ acorge che s’ adòcchiono tra loro con finestrelle e…

23

A PERUGIA CORSO BERSAGLIERI E’ LA VIA DEI PRESEPI.

IL PRESEPE della chiesa di Sant’Antonio Abate, in Corso Bersaglieri a Porta Pesa, è animato da suoni, luci, eventi naturali. Tra squarci d’alba il gallo canta e accompagna un vagito di bimbo, e nella grotta lì accanto una Madre culla il Neonato con movenze leggere del capo e pare che canti. Mentre dal cielo scende una nota ninna nanna.  Il paese si anima dei rumori del giorno, lavoro di botteghe artigiane, di mestieri di vita operosa, semplice e sincera. Il chiarore si spande e dà vita al borgo del natale, tra palmizi, oasi e cammelli, chè questo è il paese…

19

BUON NATALE. 200 ANNI DI “INFINITA SPERANZA”: L’INFINITO DI LEOPARDI.

“’IO NEL PENSIER MI FINGO”. Dove lo sguardo fisico non arriva, arriva quello interiore di una infinita speranza. Da uno dei più grandi poeti italiani, giovanissimo e già immerso in quello studio “matto e disperatissimo sulle sudate carte”. La grande modernità e l’importanza del suo pensiero e della sua opera sono un manifesto per la cultura italiana ed europea.   TRA SENSAZIONI, FANTASIA E SENTIMENTI in apparente contrasto: sensazioni visive- la siepe che dell’ultimo orizzonte il guardo esclude- ma –mirando interminati spazi-; auditive – sovrumani silenzi e profondissima quiete- ma -il vento odo stormir tra queste piante-; la fantasia – l’infinito…

27

TEATRO MORLACCHI-PERUGIA: (SE) IL SILENZIO (E’) GRANDE.

SE il silenzio è “grande” fa male. Il silenzio grande è il contenitore di tanti piccoli silenzi di parole mai dette, un male profondo, familiare e collettivo. “La somma di tutti quei piccoli silenzi che messi insieme ne diventano uno solo, enorme e difficile da sconfiggere” è la teoria della fedele cameriera Bettina (un’ottima Monica Nappo di vitalità e colore), vera anima della famiglia Primic, che ”i rumori di questa casa li sente tutti” e li interpreta col suo semplice buon senso e partecipazione sentimentale. Lei, il vero deus ex machina, lei che ci guiderà lentamente e per tutto il…

36