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Blog-gusto ®

SINDROME RICCIONE: UNA CITTA’ DIFFICILE DA ABBANDONARE.

SINDROME RICCIONE sembra che una volta venuti a Riccione non si possa più abbandonarla. Questa città viene definita la capitale italiana dell’ospitalità. Il buonumore romagnolo, quell’accento accattivante, il sorriso sulle labbra del buongiorno alla colazione mattutina (grandiosa, insuperabile quella dell’ Hotel Corallo), la cordialità dei bagnini e delle bagnine  e  la loro passione per gli ospiti, e per il verde, come quella di Simona, Bagno 55 Mulazzani, che ha creato in spiaggia un giardino zen di rocce e piante grasse; la  gastronomia di profumi e sapori veri, una offerta alberghiera vastissima con servizi d’eccellenza e tanto confort, il lato gioioso…

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FERRAGOSTO A CORCIANO: A TAVOLA L’OCA E LE SUE RIGAGLIE.

ACCANTO alle rievocazioni storiche, agli eventi espositivi, al teatro, alla musica, alle presentazioni letterarie che hanno animato l’Agosto Corcianese-Corciano Festival-, non poteva mancare la buona tavola, che culmina nel giorno di Ferragosto con le immancabili ricette che vedono protagonista a tavola l’oca. Che, come ogni anno, viene preparata dal ristorante “Il Convento” secondo  tradizione: dall’oca arrosto, che prevede la farcitura dell’oca con il suo bel polpettone dove si inseriscono anche le interiora dell’animale a donare maggiore morbidezza e sapore alle carni, alle tagliatelle condite sempre con il sugo di  rigaglie.   E’ IL QUINTO QUARTO CHE AFFASCINA! E non chiamiamolo…

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IL “MONTE DELLA LUCE” E LA GRANDE FESTA DELL’ASSUNTA.

OGGI E’ FESTA GRANDE nel Rione perugino di Monteluce, dove la parrocchiale, riaperta a dicembre dopo dei lavori di restauro, è intitolata proprio all’Assunta.   MA si ricordano anche gli 800 anni della fondazione della comunità delle Clarisse di S. Maria di Monteluce in S. Erminio, la più antica comunità di Clarisse Damianite della città, che l ’atto ufficiale della fondazione, nel luglio 1218, nomina come “le donne religiose che lì (a Monteluce) già vivevano insieme e servivano Dio”. Un legame forte che fin dall’inizio ha unito il Monastero con la città di Perugia e con la comunità di Monteluce,…

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“DESTATE LA NOTTE”: SE LE NOTE DI ROTA E MORRICONE VESTONO L’INFINITO DI LEOPARDI. FESTA DI SAN LORENZO A PALAZZO DELLA PENNA DI PERUGIA.

E SE le stesse note tingono d’azzurro il tramonto del cortile del Palazzo cinquecentesco dei Della Penna, uno dei nostri Musei cittadini.   SE una sera a festeggiare il Patrono si ascoltano la luna, le stelle e la musica insieme ai versi sublimi di un grande poeta italiano estremamente moderno, al di là delle apparenze. E se  “il naufragar è dolce in questo mar” come Lui stesso ha scritto, è grazie anche alla musica dell’ Orchestra da Camera giovanile del nostro Conservatorio Francesco Morlacchi, guidata magistralmente dal Maestro Salvatore Silvestro.   E SE con l’Infinito anche A Silvia, le Ricordanze,…

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SAN LORENZO, IL MARTIRE CHE FA LACRIMARE IL CIELO. X AGOSTO CON IL PATRONO PERUGINO.

LA LEGGENDA racconta che il diacono scelto da papa Sisto II per assistere gli orfani e le vedove povere della diocesi di Roma sia stato arso vivo su una graticola. Così, a ricordo del martirio, la notte di San Lorenzo è tradizionalmente collegata alle stelle cadenti, accostate ai tizzoni ardenti con cui fu martirizzato e che Giovanni Pascoli, nel componimento “X agosto”, interpreterà come lacrime del cielo: “San Lorenzo, io lo so perché tanto / di stelle per l’aria tranquilla / arde e cade, perché si gran pianto / nel concavo cielo sfavilla…”, certo accomunando quel pianto al suo dolore…

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UMBRIA JAZZ 2019 CHIUDE CON UN BILANCIO DA RECORD.

MUSICA, sentimento, ambiente, in un crescendo continuo. Ma anche marketing, chè Umbria jazz sta diventando una delle “principali aziende cittadine, un patrimonio acquisito da tutelare”.  Si parla di una media vicina ai 4 mila paganti al giorno, cioè circa 40.000 paganti nei dieci giorni dell’evento e di 500 mila presenze in città. Oltre che di un grandioso indotto con attività commerciali del centro storico che hanno risentito grandemente della presenza di turisti legati alla manifestazione. E persino un luogo decentrato come Via della Viola è stata presa d’assalto da famiglie grazie ai i workshop per bambini di Uj4kids. Perché Umbria…

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UMBRIA JAZZ 19 CON PAOLO CONTE: E RICOMINCERA’ COME DA UN RENDEZ-VOUS.

POCHI capivano il jazz /troppe cravatte sbagliate/ragazzi-scimmia del jazz /così eravamo noi, così eravamo noi. /Sotto le stelle del jazz/ma quanta notte è passata… Dall’Arena Santa Giuliana di Perugia, stracolma, tra vecchi classici, grandi successi insieme a nuove sonorità che ci hanno, ancora una volta, emozionato.  E’ quasi imbarazzante la genialità e qualità di Paolo Conte, quella voce inconfondibile a distanza di anni, di una bellezza violenta mista a sexi-intelligenza. E accompagnato da splendidi musicisti, come sempre nella sua lunga storia: un sax, un violino o una fisarmonica, diventano improvvisamente l’emozionante avventura di un lungo assolo.   I SUOI capolavori…

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JAZZ IS IN THE AIR…UMBRIA JAZZ A PERUGIA 12-21 LUGLIO 2019.

Jazz is in the air, everywhere I look around…Profumo di jazz nell’ aria perugina. Duecentottanta eventi, per la maggior parte gratuiti in dodici diverse location, dai grandi spazi dell’Arena Santa Giuliana e Piazza IV Novembre ai Club ai Teatri al Musei. Umbria Jazz si conferma tra i maggiori eventi del settore a livello mondiale con la suggestione di uno dei centri storici più belli d’Italia, protagonista, lui stesso, della manifestazione.   L’ARENA SANTA GIULIANA, trasformata in un grande teatro a cielo aperto, resta la sede dei grandi eventi. Oltre alle star del jazz ospita rock, pop, canzone d’autore, soul.  …

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LA MADONNA BENOIS DI LEONARDO E’ A PERUGIA ALLA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA.

LEONARDO e le sue donne dal sorriso enigmatico e sfuggente, che costituisce uno dei motivi del fascino della sua arte. Da quello più famoso della Gioconda, dove “il sorriso e l’ovale dai contorni sfumati suggeriscono che le labbra e le guance stanno delicatamente cambiando espressione, muovendosi” a quello della “Madonna Litta”, attribuita all’artista,  ma anche quello della “Scapiliata”, di terra ombra e ambra inverdita su tavola di pioppo preparata a biacca, e ancora nel disegno “La testa di fanciulla” dove la protagonista ha la bocca lievemente increspata, la stessa  che ritorna ne “La dama con l’ermellino”, e anche il sorriso…

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“ODE TO THE MASTER” AL FESTIVAL DEI 2MONDI DI SPOLETO: UN OMAGGIO AD HANS VAN MANEN.

UNA INTERA CITTA’, un palcoscenico. E’ Spoleto durante il suo Festival dei Due Mondi. E bellezza si unisce a bellezza, a estro, a fantasia, a creatività e musei, teatri, palazzi si riempiono d performance di artisti nazionali e internazionali, perché Spoleto regala grande fascino.   E IL FESTIVAL, con il balletto “Ode to the master” ha voluto omaggiare Hans van Manen, il “ Grande Vecchio” della danza, come tutti lo chiamano, riferendosi  al suo anno di nascita, 1932, ma non alla freschezza della sua genialità, creatore di opere  che sono in repertorio in più di cinquanta compagnie al mondo, fra…

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