Author: Marilena Badolato

SAN VALENTINO: PERCHE’ PROPRIO IL CUORE.

MA PERCHE ’proprio il cuore, se in realtà è il cervello a immagazzinare quell’emozione, la prima scintilla dell’innamoramento, il momento magico dell’apnea della seduzione. Perché il cuore è sempre stato considerato la sede del sentimento, il bersaglio delle frecce di Cupido? Perché al cuore si è rivolta da sempre la letteratura, la poesia d’amore se in realtà è il cervello a mantenere ben saldo il ricordo del primo bacio?   PERCHE’ il cuore lo sentiamo, ne percepiamo i battiti, le palpitazioni, la tachicardia dell’innamoramento, la velocità che regala la mancanza di respiro di quell’emozione legata alla prima volta. Il contatto,…

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AGLIONE: L’AGLIO DEGLI INNAMORATI.

L’AGLIONE, IL GIGANTE GENTILE. L’ “Allium ampeloprasum L. var. holmense Mill.“(elephant garlic, big tex garlic o tahiti garlic), ha un bulbo molto più grosso rispetto all’aglio comune e un aroma molto più delicato. Questo ortaggio è considerato una cultigen (pianta coltivata non conosciuta in forma selvatica, ma originata dalla coltivazione) e qualcuno attribuisce agli Etruschi la prima coltivazione di una bulbacea spontanea simile all’aglione, il porrancio o porrandello, una modificazione genetica del porro selvatico. Probabilmente la varietà “holmense”, e la varietà “porrum”, il porro, derivano da una mutazione spontanea del porrancio come dimostrato dalle indagini biomolecolari genomiche (Brewster, 1994; Engeland…

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I GIORNI DELLA MERLA E LE SUE STORIE…

I GIORNI DELLA MERLA, secondo le numerose tradizioni popolari, sono gli ultimi tre giorni del mese di gennaio, il 29, il 30 e il 31, e sono anche i giorni più freddi dell’anno, anche se in queste giornate le temperature sono più alte rispetto alla media del mese di gennaio. E, si dice, che se i giorni della merla sono freddi in primavera ci sarà bel tempo, mentre se sono caldi, la primavera tarderà ad arrivare.   TANTE le storie, più o meno favolistiche, sull’origine di questa espressione. SEBASTIANO PAULI ne Modi di dire toscani ricercati nella loro origine (la…

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PERUGIA E SAN COSTANZO 2021: LA FESTA NEL CUORE.

QUEST’ANNO la festa del 29 gennaio per celebrare San Costanzo, il patrono più amato dai perugini, rimarrà solo nel cuore. Niente Luminaria, la storica processione dei Lumi della vigilia, niente degustazione del torcolo offerto dal Comune e dai forni cittadini a tutta la cittadinanza lungo Corso Vannucci, niente grande Fiera lungo Corso Cavour. Rimarranno le liturgie religiose, in Cattedrale e nella Chiesa a Lui dedicata, ma contingentate, e un bel gesto di affetto verso la Caritas diocesana e il personale sanitario dell’ospedale cittadino, il Santa Maria della Misericordia, con l’offerta dei torcoli da parte di tutta la città: un modo…

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CARNEVALE: CARNEM LEVARE O CARNEM LEVAMEN O CARRUS NAVALIS…

E’ CARNE(M) LEVARE, cioè il “sollevare dall’uso della carne, riferito in origine al banchetto d’addio alla carne che si celebrava la sera innanzi il mercoledì delle Ceneri” (Migliorini-Duro), oppure “carne levamen” cioè il sollievo della carne? O invece, ma per una minoritaria opinione, “carmen levare”, cioè l’intonare canti di gioia per essersi liberati dalla schiavitù lavorativa invernale (ma sappiamo che più di canti di gioia storicamente erano grida acute e sberleffi). O ancora forse era il “carrus navalis” dell’esotismo orientale originario della Caldea di 3.000 anni fa, poi trasfuso nelle saghe medioevali del Nord-Est sassone? Il carrus navalis, la nave…

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ULTIMO GIORNO PER AMMIRARE DAL VIVO “IL NATALE DI FRANCESCO” AD ASSISI.

UN PRESEPE DIFFUSO che parte dall’Angelo annunciante su in alto, a San Rufino, arriva ai pastori e alle donne che portano doni, in Piazza del Comune e ancora, lungo vie lastricate di stelle, giunge sino alla Basilica di San Francesco dove giace la Natività, arricchita e attualizzata quest’anno dalla statua di una infermiera, sempre angelo dei malati, e con la venuta, per l’Epifania, dei tre Re Magi con i loro cammelli. Statue di grandi dimensioni, opere che hanno richiesto una grande capacità artistica per la loro realizzazione, poichè tutte tratte dagli affreschi della Basilica Superiore.   IL PROGETTO “Il Natale…

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LA BEFANA 2021 E’ IN STREAMING.

LA BEFANA quest’anno arriverà via streaming. La scopa non basta più, quindi, ma avrà bisogno delle piattaforme social. La festa dell’Epifania diventa virtuale con la Befana che porta ai bambini dolci e carbone rigorosamente da remoto. Così rievocazioni, concerti, presepi si adattano alle limitazioni imposte dall’emergenza covid con eventi e appuntamenti trasmessi in streaming.   LA BEFANA, dal greco ἐπιφάνεια, epifania, apparizione, manifestazione, (una corruzione lessicale attraverso bifanìa e befanìa), è una figura  legata alle festività natalizie tipica di alcune regioni  e diffusasi poi in tutta Italia.  Nell’antica Roma si credeva che la dodicesima notte dopo il solstizio invernale, si…

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CAPODANNO 2021: QUALCOSA DI ROSSO…..

QUALCOSA DI ROSSO da indossare stasera per esorcizzare questa lunga, estenuante pandemia che vede ancora tutta l’Italia in zona rossa. Siamo soli, a dimenticare parenti, amici, i nostri simili. Soli ad assaporare una “sana” solitudine. Che sa però di amaro in bocca. Apparecchiamo comunque la nostra tavola, per uno o per due, per quattro se siamo fortunati ad avere i figli con noi. E godiamoci questo cibo delle feste e questo bicchiere di Prosecco. Non so a cosa brindare. Di certo a un anno da scacciare via il più presto possibile. Anche se il 2021 non sarà ancora libero da…

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TEMPO DI CAPPELLETTI… IN BRODO.

TEMPO DI CAPPELLETTI. Tempo di storie e ricette di famiglia, del tramandare saperi e profumi di buono. Tempo che anche i figli, maschi, mettano oggi le mani in pasta a creare piccoli capolavori di gusto, anche se con la mascherina, perché, nonostante il covid, è tempo del buono da memorizzare e salvaguardare. Pasta, rigorosamente lavorata a mano, sfoglia rigorosamente tirata a mattarello, ripieno rigorosamente quello da decenni in casa nostra, vitello maiale pollo in percentuale diversa, noce moscata e parmigiano grattugiati e uovo, a creare il sapore di sempre. Per riconoscersi a tavola, anche in pochi, e gustare la ricetta…

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UN BUON NATALE 2020 DIVERSO, DI SPERANZA E RESISTENZA.

SARA’ un Natale diverso, questo. E’ un Natale diverso. Tanti morti per Covid in Italia. Troppi morti. E qualcuno di noi, allora, avrà il posto a tavola vuoto, ricordando chi non abbraccerà mai più.   E LE LUCI, che quest’anno in particolar modo accompagnano TUTTE le nostre città, siano  simbolo di SPERANZA, come luce che scaccia le tenebre, e illuminino i cuori e le coscienze e ci facciano meditare che ancora “non siamo del tutto liberi”. E ci facciano pensare con affetto a chi oggi  sarà vicino con premurose cure e sollecitudini ai nostri anziani e ai malati, anche lottando…

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