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CALENDIMAGGIO il giorno dopo

Calendimaggio il giorno dopo: chi ha vinto e chi ha perso. Tenzone era, tenzone è e sarà sempre così. Giro per i luoghi della gara della sfida, si smontano i palchi, si nettano le sale del banchetto: la stupenda Sala delle Volte, dove ieri banchetto medievale è stato. Vi accedo da un insolito passaggio millenario: dalla strada dell’antico Foro romano, proprio sotto il Tempio di Minerva, sotto la Piazza del Comune: rispetto antico, si costruiva sopra, non si distruggeva mai il valore trovato e tutto diventava stratificato. Oggi valore aggiunto, eccellenze di una città che finalmente sta vivendo il SUO TURISMO non solo religioso, ma culturale, per il bello che ha diffuso ovunque…E  se il bello è nella mente di chi guarda, è “res cogitans”, come diceva Plotino nella sua ricerca “estetica”del bello, cioè sta nel mondo delle idee, le idee allora qui sono tante e tante e fondanti. I Greci parlavano di  “kalokagathia”, cioè il bello fuori indica il bello e il buono dentro. Ma allora certamente questo percorso restaurato riportato oltre il bello dell’antico splendore romano, oltre la barriera del tempo, in un duemila fatto di luci soffuse e sapientemente diffuse, di arcate recuperate, di sorgenti di acqua fresca ancor oggi attive, presenti, sgorganti dalle infinite vene di Assisi, di passaggi a piedi “ timidi e ritrosi” di ritrovarsi a camminare sopra cotanto splendore su vetri trasparenti che mostrano l’epoca millenaria, se tutto questo poi ci porta alla sala del banchetto, sicuramente banchetto fiabesco sarà stato questo del Calendimaggio.

Ricetta tratta da “ Assisi in tavola”, ricerca selezione ricette grafica e stampa a cura del Comune di Assisi Ufficio Turismo. Grazie alla Sig.ra Carmen Barili

Rocciata di Assisi

250 g di farina, 50 g di zucchero, ½ bicchiere di olio, un pizzico di sale, acqua tiepida, ½ kg di mele tagliate a fettine, 100 g di uvetta sultanina, 50 g di pinoli e gherigli di noci, pane grattugiato q.b.

Impastate la farina con l’acqua tiepida, l’olio e lo zucchero fino ad ottenere una sfoglia sottile; disponete su di essa le mele e tutti gli altri ingredienti, spolverizzate poi con il pane grattugiato e lo zucchero. Arrotolate la sfoglia su se stessa, sistematela in forno a forma di ferro di cavallo e cuocete a 180 °C per circa 40 minuti.

marilena badolato    maribell@live.it

AUTHOR - Marilena Badolato

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