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IJF17. SPIRITO LIBERO: LA NARRAZIONE ENO-GASTRONOMICA A PALAZZO SORBELLO

UN VIAGGIO INTRIGANTE  di mille racconti di vita e di vite.

SI PARLA della “evoluzione enogastronomica”. Ma sarà principalmente un racconto sul vino, il terroir e le vigne. Sandro Boscaini, presidente Federvini, Cristiano Carriero, storyteller  insieme a Federico Quaranta di Decanter Radio2, moderatrice Elena  Russo autrice Radio RAI, sono i protagonisti di questo incontro per IJF17 a Palazzo Sorbello.

 

IL TERRITORIO rimane sempre in primo piano e veicolo di comunicazione di un prodotto sia a livello televisivo che radiofonico. Basti pensare alla storia del  vino Rubesco di Torgiano e alla importante storia della famiglia Lungarotti.  Federico Quaranta in Decanter, programma radiofonico di Radio2,  parla e chiacchera di vino come intrattenimento, con allegria e battute sempre però intessute di contenuti culturali, ma leggeri. Il vino come scoperta lenta, piacevolmente rilassante, evitando quel linguaggio codificato di esperti che parlano di un prodotto semplice in modo troppo complesso.  Alla radio, con  milioni di persone che ascoltano, Decanter ha avuto il ruolo di adeguare la comunicazione parlata al mondo del vino,  adesso che l’ accesso alle informazioni è molto facilitato.  Il gusto è anche divertimento e  più gente ne scrive e ne parla e più si comunica, a creare una  grande figura circolare, una grande democrazia di comunicazione. Potrei definirlo- continua Federico Quaranta- un “programma di cantastorie” sul vino.

 

DIMENSIONE SUGGESTIVA nell’ intervento dello storyteller Cristiano Carriero, anche se ammette che è fortemente necessaria una cultura antropologica della conoscenza enogastronomica. Storie di verità. Storie di famiglie, di territori, storie di gusto. Una comunicazione anche minimale, ma mai futile. Sempre rispettando la profondità di un  racconto, un climax non di history, ma di storia vera mediante digressioni e connessioni culturali. Non comunicando mai banalità, e nemmeno stereotipi.

 

PRIVILEGIARE  L’ASPETTO “LOCALE” del racconto- continua Sandro Boscaini,  presidente Federvini- perché il vino è legato alla lunga storia dell’uomo e al luoghi. Chi fa vino protegge anche l’ ambiente e lo comunica con passione. I valori fondamentali della comunicazione rimangono quelli legati alla creatività, al talento, alla passione, alla conoscenza. Il vino è anche la tavola, il convivium, e a tavola diventa un a sinfonia di colori  e gusto come, ad esempio, degustare parmigiano con una punta di miele accompagnati da un bicchiere di Amarone.

 

 

 

La Galassia cibo è storie di verità, storie di famiglie, storie di territori, storie di gusto che riflettano l’ ambiente e lo stile di oggi. E lo stile di scrittura deve viaggiare con il gusto. Diventare appetibile in bocca e al naso. Perché esiste la passione del sentire e del comunicare storia vera di gente, di generazioni e storia antica antropologica.

Bontà e bellezza, gusto ed estetica uniti da una comunicazione etica.

 

marilena badolato

 

 

AUTHOR - Marilena Badolato

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