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“TREVI BENESSERE” UN WEEKEND DEDICATO ALLO STARE BENE. CON LA PRESENTAZIONE DELLA “GUIDA AGLI EXTRAVERGINI 2016” DI SLOW FOOD

 

TREVI BENESSERE tra sana alimentazione e attività fisica. Tra  risveglio e potenziamento muscolare in piazza a suon di note di zumba, ispirata ai ritmi latino americani, e hip-hop, tra l’ antica pratica yoga nella bellezza della cappella Boemi di Villa Fabri,  o il nuovo yogilates, yoga e pilates insieme. Tra notizie su attività di prevenzione alla locale Casa della salute dove viene consegnato il nuovissimo esoscheletro robotico indossabile o il nuovo defibrillatore. Tra trekking e percorsi lungo l’acquedotto medievale e passeggiate cicloturistiche,  prove di volo e di arrampicata, vi è anche l’ alimentazione come corretto e giusto alimentarsi, come approccio cibo- anima per un benessere psico.-fisico, ma anche  una alimentazione priva di glutine e il food addiction, teso a risolvere i problematici rapporti con il cibo. Cibo e attività fisica  rivolti anche ai bambini, con “impariamo a mangiare giocando”, o "una sana merenda", insieme al miny rugby giocato nello splendido spazio verde di Villa Fabri.  

 

TREVI BENESSERE tra prodotti antichi e nuovi saperi, tra panorami mozzafiato e realtà museali importanti. Tra un restaurato parco di una storica Villa che offre bellezza allo sguardo che spazia tra montagne olivate e nuovi giardini creati con aiuole che appaiono come disseminate foglie d’olivo con al centro  panchine che sono olive mature dove maturi anziani si riposano. E orti urbani che insegnano la natura addomesticata verso il buono. E dove si sottoscrive la Dichiarazione per la tutela e la promozione della Dieta Mediterranea a cura dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

 

E IN MEZZO non poteva mancare lui, l’olio extravergine d’oliva, un sano alimento proprio come appare nella nuova “Guida agli Extravergini 2016” di Slow Food, presentata qui oggi per l’occasione.  Oltre 700 aziende, realtà  olivicole italiane dal Piemonte alla Sicilia, per  1075 oli  di grande qualità e storia. Panel di seri assaggiatori che confrontano dati, idee e nuove soluzioni date anche dalla genetica che ci permette di risalire con esattezza a quel luogo, a quella produzione e a quell’olio. E le problematiche numerose di un prodotto ancora poco riconosciuto a livello di politica regionale che non ne apprezza appieno l’alto valore di promozione turistica del territorio. L’olio d’oliva, con le sue oltre 600 sostanze benefiche,  diventa una eccellenza  insieme al lavoro serio e alla conoscenza dei frantoiani.  Dentro una bottiglia d’olio c’è molto di più del sole e del vento, c’è il duro lavoro, c’è la coscienza e la passione.  Rendere insomma l’olio d’oliva un prodotto identitario della nostra regione. Perchè allora, mi chiedo, non inserire nel logo regionale dell'Umbria accanto ai nostri Ceri di Gubbio un ramoscello d’ulivo? Tutto questo nella Sala Salomone, in un sano dibattito e una salomonica analisi e degustazione sensoriale

 

E SONO OTTIME LE DEGUSTAZIONI, in abbinamento con vari oli extravergine umbri offerti in assaggio con il pane bruscato,  con antichi legumi come i ceci o antichissimi cereali come il farro e con la splendida fagiolina del lago Trasimeno, Presidio Slow Food. Degustazione curata da Slow Food Umbria.

E a ogni piatto il suo olio...

 

Trevi Benessere, due giorni dedicati al Pianeta Salute.  

 

Presentazione della  “Guida agli extravergini 2016” edita da Slow Food.  Sono intervenuti: Saverio Pandolfi, Responsabile per l'Umbria della "Guida agli Extravergini'; Bernardino Sperandio, Sindaco di Trevi; Stefania Moccoli, Assessore agricoltura, ambiente e territorio Comune di Trevi; Roberto Mariotti per il CNR; Sergio Consigli, Presidente Slow Food Umbria.

 

marilena badolato

 

 

AUTHOR - Marilena Badolato

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