ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA: DIALETTO, IDENTITA’, SANTI E CUCINA. LA PUBBLICAZIONE DEL CENTRO STUDI TERRITORIALI DELL’UMBRIA.
INSIEME, le otto Delegazioni umbre dell’Accademia Italiana della Cucina, per festeggiare la presentazione del volumetto “Dialetto, Identità, Santi e Cucina”, curato dal dott. Giuseppe Fatati, Direttore del Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina per l’Umbria, con il contributo delle altre Delegazioni. Un tributo culturale alla nostra regione, un viaggio profondo alle radici più autentiche della nostra storia dove tradizione, memoria, lingua si intrecciano in un mosaico di identità collettiva. Voci di persone che traghettano saperi, sapori, ricette, modi di dire, tanta è la ricchezza culturale che le accompagna. Profonda appartenenza a un territorio anche attraverso sapori in tavola, oggi condivisi, come le “ciriole alla ternana”, regine di un menù meravigliosamente presentato dallo chef e patron dello storico ristorante Valentino di Terni, che raccontano di quest’Umbria povera, ma orgogliosa delle sue tradizioni.
NEL VOLUMETTO di facile lettura, l’autore Giuseppe Fatati “propone un ritorno alle espressioni e alle poesie in vernacolo che riflettono la ricchezza e la diversità della cucina italiana”. Così la Ciaramiqla perugina, e ...come ete da fè per preparalla, è accanto al Torq’lo de San Gostanzo, dedicato al beneamato patrono; e ancora ecco ‘l Miacetto di Gubbio, ‘l sangue e i tricolicci del maiale, o il Ciambelotto della festa dei Ceri; i Crostini 'briachi di Città di Castello; e da Foligno la Rocciata, ‘na tradizione de sapori forti, e anche ‘li fegatelli su lu spidu a la maniera antica co’ l’alloro, pepe e sale; e Assisi con ‘l Maccarone ‘n co’ le noci, il Pandolce e i Mostaccioli di Francesco; La Mejo carne è lu piccione, e la Bruschetta co l’oju profumato di Spoleto; la Gallina ombriaca o ‘mbriaca e i legumi le faciole di Orvieto; e infine Terni col Pampepatu a Natale e la Pizza di Pasqua de caciu pizzichente con dù fette lagrimandi de salame….
NE E’ DERIVATO quindi un fantastico, saporito menù umbro, regalato dalle otto Delegazioni della Accademia Italiana della Cucina della nostra regione e dal grande lavoro di curatela del dott. Fatati, Direttore del Centro Studi Territoriali dell’Umbria.
PRESENTI alla presentazione del libro presso la Sala Congressi dell’Hotel Tevere di Terni Massimo Moscatelli, Delegato di Perugia e neo Coordinatore territoriale dell’Umbria che ha voluto ricordare lo scomparso Guido Schiaroli; il Delegato di Terni Luca Cipiccia; Giuseppe Fatati che ha sapientemente illustrato l’opera; i componenti del CST Umbria Marilena Moretti Badolato, Accademica di Perugia e Daniele Falchi, Accademico di Foligno; Giuliana Piandoro, Dirigente della Camera di Commercio dell’Umbria e Accademica di Terni; la Presidente del Consiglio Comunale Sara Francescangeli e l’Assessore alla Scuola e al Welfare del Comune di Terni Viviana Altamura, insieme a numerosi ospiti intervenuti.
immagine in evidenza: Tavola IX tratta dall'opera grafica A te uomo, a te vita di Felice Fatati, interpretazione figurale del Cantico delle Creature di Santo Francesco (Centro Studi Mattei Ed., Perugia 1972)
marilena badolato


