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LA TERZA ITALIA, LIBRO DI VINCENZO SPADAFORA. PRESENTATO DA CIVIUM- LO STATO SIAMO NOI


La generosità, dote fondante del volontariato, è uno stato d’animo. Si può essere ricchi o poveri, ma si ha dentro il bisogno di essere utili agli altri. Per questo la chiamiamo generosità d’animo, ed è difficile spiegarla. Spesso si eredita, si avverte dentro, è in famiglie che sono generose verso il mondo. Ma crediamo fermamente che si possa anche insegnare.

 

LA TERZA ITALIA, MANIFESTO DI UN PAESE CHE NON SI TIRA INDIETRO è un libro di Vincenzo Spadafora, per anni giovanissimo presidente di Unicef e dal 2011, anno in cui la carica fu istituita, Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Tra pagine d’emozione, i ricordi e gli affetti familiari, e concretezza di chi è e deve essere operativo, l’autore offre uno spaccato della “ Terza Italia” quella delle tante Associazioni di volontariato, civili e religiose, e dei tanti volontari che ogni giorno danno un pezzo di sé agli altri in tante e tutte le situazioni in cui c’è bisogno. Siano esse culturali o materiali, e spesso a usufruirne, specialmente nei momenti di crisi come il nostro attuale, sono le stesse Istituzioni. La gratuità silente, incisiva, importante, diventa allora, per una nazione, un fattore economico essenziale. Ma la generosità dei singoli non può assolutamente sostituire il ruolo operativo e decisivo delle Istituzioni, che è anche quello di mantenere e rappresentare una garanzia di quei diritti condivisi da tutti.

 

UN CANALE PRIVILEGIATO DI INSEGNAMENTO E DIFFUSIONE SONO I GIOVANI, a cui abbiamo il dovere, con l’ESEMPIO, di dimostrare che “insieme si può”. Dei 4milioni di giovani oggi in Italia, 500mila non hanno interessi culturali, non solo non leggono libri, se non quelli scolastici, ma non sanno cosa sia un teatro o un cinema. La figura del Garante per l’infanzia è stata istituita anche per questo: "garantire" un progresso condiviso di condizioni di vita che siano uguali per tutti i giovani. E nello stesso tempo porre in atto formule per garantire la protezione dei minori da fenomeni di bullismo, di non integrazione, di violenza (Convenzione di Lanzarote, entrata finalmente in vigore il 23 ottobre 2012)

 

LA FORZA DEI FESSI E LA DEBOLEZZA DEI FORTI è il titolo di due capitoli del volume. Il fesso allora è colui che consapevolmente- perché fesso non è- sa di esserlo nella considerazione degli altri, ma non dentro sé stesso. Malgrado questo non si fa pagare per un servizio reso, e dona con generosità anche beni immateriali come cultura e sapere. E Vincenzo Spadafora dedica a costoro un bel capitolo “ la forza dei fessi” a cui segue e consegue “ la debolezza dei forti” . Saggezza da meditare.

 

PAGINE SALUTARI. Il libro procede attraverso capitoli interessanti tra storie di vita di un difficile contesto sociale alla volontà di riscatto e impegno civile, partendo dalla "terra dei fuochi" zona dove l’autore è nato, ma passando anche per il Ruanda e la Striscia di Gaza, dalle carceri minorili e da Lampedusa, dalle scuole italiane e dai laboratori teatrali dove spesso si cura e costruisce una realtà diversa e impegnata. Sono pagine salutari pervase da una vibrante quanto ostinata volontà a costruire un mondo migliore


L’ITALIA CHE VORREI è il capitolo che chiude il libro. Milioni di italiani danno vita a iniziative per sanare situazioni di disagio e sofferenza o vistose carenze anche delle Istituzioni: associazioni no profit, cooperative, laboratori artistici, piccole compagnie teatrali, piccole case editrici. Conclude l’autore: “ Occorre un cambio di prospettive vero, e non da slogan. In Italia ciò che è pubblico, invece di essere di tutti è di nessuno. Non lo si cura, non lo si reputa prezioso. Anzi, anche peggio, spesso si concentrano le energie per individuare come sfruttarlo a fini personali….L’Italia che vorrei dovrebbe rinascere da una profonda rivoluzione culturale, di pensiero e di metodo di chi ci governa…L’Italia che vorrei è quelle già incarnata in larga misura dalla Terza Italia."

 

L’Associazione CIVIUM- LO STATO SIAMO NOI, con la sua presidente Donatella Porzi, ha organizzato un incontro e un dibattito con VINCENZO SPADAFORA e il suo libro: LA TERZA ITALIA. Il Manifesto di un paese che non si tira indietro. Mondadori Editore.

 

Nella Sala Falcone e Borsellino del Palazzo della Provincia di Perugia, sono intervenuti oltre l’Autore, Maurizio Terzetti, coordinatore del dibattito; Mons. Fausto Sciurpa, Presidente del Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo di Perugia; il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Umbria Mariapia Serlupini; la Croce Rossa italiana, comitato di Perugia; gli studenti del Liceo Scientifico G. Galilei e dell’ istituto Itis A. Volta di Perugia

 

 

marilena badolato 21 maggio 2015

AUTHOR - Marilena Badolato

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