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Giri del Gusto

I° FESTIVAL DEL MEDIOEVO- GUBBIO. ZAFFERANO: IL TESORO DI UN FIORE

I° FESTIVAL DEL MEDIOEVO. GUBBIO 30 SETTEMBRE – 4 OTTOBRE 2015     In una delle più belle città medievali italiane, tra vestigia di antichi palazzi e vicoli e piazze sospese e bellezza di ceramiche a lustro e antiche arti di balestrieri e sbandieratori, tra francescanesimo e arte culinaria. Gubbio la città dei Ceri.     GIOVEDI’ 1 OTTOBRE ore 19.00 – Refettorio del Convento di San Francesco   La tavola medievale:   ZAFFERANO: IL TESORO  DI UN FIORE   Ha colorato la  storia. Ha illuminato di giallo il mondo, anche se quel giorno era grigio. Ha donato sacralità, ma…

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MONTEFALCO ENOLOGICA 2015: MONDOSAGRANTINO

 ANCORA UNA VOLTA MONTEFALCO ha profumato con l’aroma dello storico Sagrantino i suoi palazzi, le chiese e i musei, la fascinosa salita che conduce a quella piazza e a quelle viuzze dove ancora convivono viti abbarbicate a terrazzi, pergolati di antica storia. E ancora una volta si è confermata “capitale del Sagrantino”, pur accogliendo i vitigni di Sagrantino piantati in terre lontane, Australia e California, che comunque parlano di noi al mondo e delle nostre antiche tradizioni e ospitati quest’anno nella kermesse dedicata a questo vitigno con il tema ENOLOGICA MONDOSAGRANTINO, che ha espresso benissimo la curiosità legata ai nuovi…

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FONTIGNANO A TAVOLA COL PERUGINO: CONVIVIALE TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO.

UN VIAGGIO IN PUNTA DI LANCIA E DI FORCHETTA, tra intriganti menù. Profumo di pasticci e tintinnio di stoviglie che cominciano ad apparire sulle tavole in questa epoca del nostro Perugino, il “divin pittore”, tra medioevo e rinascimento, soprattutto la forchetta, chè di coltelli e cucchiai pur se rudimentali, le tavole erano già apparecchiate. Invece la presenza della forchetta segnerà in questo periodo una svolta epocale, poiché soprattutto tra i nobili vigeva l’uso tradizionale delle “ tre dita” che imponeva di attingere direttamente dal piatto il cibo solido. Da ciò già si comprende come i secoli dal XIV al XVI…

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UNICA UMBRIA E OLIO: DUE SETTIMANE DEDICATE ALL’EXTRAVERGINE.

BOTTIGLIE DI PREZIOSO OLIO e dall’intrigante packaging si mescolano ad antichi e artistici reperti prestati dal MOO, il Museo dell ‘Olivo e dell’ Olio della Fondazione Lungarotti di Torgiano. Accanto, nelle luminose ed eleganti sale, alcune opere della Fondazione ceramica contemporanea d’Autore Alviero Moretti, di Deruta, interpretano il mondo dell’olio. E ancora vecchi arnesi della terra, per la coltivazione delle piante d’ulivo e kit per degustazioni professionali. E incontri e interventi sulle problematiche riguardanti l’ olivicoltura e le relative tecniche da adottare per una produzione sempre “sostenibile” che sia in linea con la qualità del nostro olio.   TUTTO QUESTO…

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” VINI NEL MONDO ” A SPOLETO: LA BELLEZZA MOZZAFIATO NEL BICCHIERE.

SPOLETO AFFASCINA A PRIMA VISTA. Se poi, aggiungi, complici, queste terse giornate di sole che sbiancano di grandiosa bellezza le sue antiche vestigia, anche gli eventi assumono un’allure diversa e si crea un’edizione speciale 2015 di “Vini nel mondo” con piazze gremite di pubblico e tanti turisti, moltissimi stranieri, a degustare vini di qualità, guidati dai migliori sommelier italiani che li accostano ai prodotti tipici del nostro territorio. Oltre 1000 etichette di oltre 140 cantine con almeno 3.500 bottiglie stappate. In questo magico ponte del 2 giugno Spoleto ha occupato almeno il 75% dei suoi alberghi. Anche nell’ ultima giornata…

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CANTINE APERTE IN UMBRIA

UNA EDIZIONE DIVERSA FORMATO WEEK END, che ha raccolto grandi consensi. Già dal sabato masse di wine lovers hanno invaso la nostra regione in cerca di Arte Natura e Gusto. Tra prodotti enogastronomici di prestigio, tra profumi colori e sapori, tra terroir verdi e incontaminati e cantine prestigiose di prestigiose architetture, castelli, fattorie e agriturismi, si è sorseggiato vino. Da nord a sud della nostra regione, in 48 aziende aderenti, è stato un susseguirsi di “turisti del vino” venuti per conoscere la regione e i nostri prodotti. Vini e dolci paesaggi e i sapori di una terra vera, sono stati…

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IL CIBO NELLE ARTI VISIVE DEL ‘900: PALAZZO DEGLI ODDI MARINI CLARELLI- PERUGIA

LA “ CANESTRA DI FRUTTA”, dipinta nel 1599 da Caravaggio, mostra come lo still life rappresentava e celava messaggi diversi legati a esigenze individuali. Quelle di un pubblico colto e laico che apprezzava la rappresentazione della bellezza fermata in una sua perennità e quelle di una fascia di pubblico profondamente religioso che vedeva in quella frutta simboli mistico- sacri, che conosceva benissimo, e sui quali meditare. Questa duplice possibilità offerta dalla pittura illusionistica della stilleben spiega il motivo per cui molti dei primi committenti fossero proprio cardinali e vescovi, come nel caso del Cardinale Francesco Maria Bourbon Del Monte che…

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ZAFFERANO: L’ORO NELLE TELE, L’ORO NEI PIATTI

La preziosa spezia e i suoi molteplici usi: come farmaco, come potente afrodisiaco, come condimento e tintura dei tessuti.   DA CROCO A ZAFFERANO, nel gioco dei nomi, in realtà fu quel suo colore dorato ad attrarre la curiosità del mondo antico, che tingeva d’oro vesti e veli grazie al fiore prezioso. Abiti sacri e religiosi, ma anche vesti di re collegavano la ricchezza del mondo materiale a quella invece della sfera spirituale, rivestendo di un bel colore dorato quello che spesso oro non era.   GIA’ PRESENTE NEL PAPIRO DI EBERS, é citato come croco nel mondo greco: da…

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SE IL CIBO E’ INCIPRIATO…MOSTRA FOTOGRAFICA DEI RAGAZZI DEL NID- PERUGIA

  Opere d’arte culinaria taroccata.   Cibo impacchettato, cellophanato, cibo immaginato e astrattamente rappresentato, cibo fotografato, dipinto rilucente del niente, cibo annullato e riedificato, di niente composto.   Cibo adulato, frainteso o misconosciuto, amato e odiato nello stesso tempo, enfatizzato.   …conseguete evoluzione verso il feticismo biochimico di un “cibo incipriato”.   Splendide foto con un comune sfondo  “pastello” di un cibo che di reale ha solo l’involucro esterno e l’ambientazione ed è invece annullato nella sua essenza. Cibo di niente di commestibile composto: polistirolo, gomitoli, ovatta, legno, ombretti, gel profumato, zucchero glitterato.   Immagini che raccontano l’inconsistenza di un…

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PERUGIA TRA STREET FOOD E FUMETTI !

TANTA, ANZI TANTISSIMA GENTE a riempire le vie del centro storico di Perugia, tra lo Street Food on the road, la prima vera rassegna cittadina, e la mostra di Fumetti del consueto annuale appuntamento di Perugia Comics.   IL CIBO DI STRADA consumato nei settecenteschi Giardini del Frontone, è stato un vero inaspettato successo di pubblico. La curiosità verso un cibo diverso di tradizioni culinarie di paesi diversi ha mosso decine di migliaia di persone. Un assaggiare interpretazioni nazionali e di varie parti del mondo tra antiche statue che osservano incuriosite e tante cyclette che stazionano ad uso di tutti,…

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