13 Dic GIUSEPPE DE GREGORIO OPERE 1935-2004: A PALAZZO COLLICOLA-SPOLETO
Blog-gusto ® | Marilena BadolatoSe salti dal verde brillante al cupo ocra velato, senti nella pennellata così tanta emozione, dominio di stato d’animo, di sensazione. Una Natura morta con piatto di frutta di De Gregorio: natura vegetale, naturalismo astratto, ma non troppo, di conoscenza emozione partecipazione. Fantascienza ? Forse, ma colorata, ora squillante, ora fossile. Una specie di colata fredda di verdi-verdissimi o opaca, quasi lavica, di rossi ocra e marroni. Spazio di natura colline e fogliame o fondale marino, ma simile sempre nelle forme ripetitive, come la natura è ripetitiva nelle sue forme immutabili immutate, nell’immaginare e creare una foglia un animale un ambiente. O forse è Preistoria? Quella vita che spesso nelle cose è inanimata, fossilizzata. Qui la pittura, i segni-simboli che fluenti fluiscono, sembrano tagliati da quella maledetta cornice che li…