Author: Marilena Badolato

12 Giu I GIORNI DELLE ROSE: REPORTAGE 1-VILLA FIDELIA DI SPELLO PROVINCIA DI PERUGIA

Sabato 8 giugno 2013 Se son rose…fioriranno. Se è possibile scrivere di un profumo, allora questo sarà un reportage al profumo di rosa. Che regala endorfine, infatti i presenti, moltissimi, sembrano rilassati e sereni, complice il sole forse, quella sfera gialla rotonda -ricordate- che in questi ultimi tempi ci ha abbandonato, e che in questi due giorni ci ha sorriso sempre. Un reportage per seguire questo evento di rosa vestito in mezzo a un mare di gente che parla, si incontra, conversa, cammina, attorniata dal bello di un complesso da sogno aperto a tutti. Oggi un grande “parco di gioia”. Al Piccolo Teatro si inaugura stamane l’evento, sotto una grande ghirlanda di rose, testimonianza di giorni di festa, con il battesimo di un fiore che si intreccia con la storia…

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10 Giu GIARDINI E ORTI: DONNE DI FIORI…FANTI DI CUORI.

Donne di fiori e fanti di cuori parleranno oggi di orti e giardini: studiosi di paesaggi e architetture e appassionati amanti del verde. Natura, ambiente, paesaggio, territorio. Il giardino, inizia Mara Savini, paesaggista, è simbolo-luogo dell’umanità, come perduto Eden da riconquistare, luogo della perduta felicità e della riconquistata armonia. Un riacciuffare quell’angolo di Paradiso attraverso la riconciliazione con la natura. Il giardino è sogno, ricordo, percezione del bello, delusione, oblio, ordine, passione, desiderio. Qualunque sentimento e il suo opposto, a seconda dello stato d’animo, animano il giardino. Coltivare un terreno recintato è un ritrovarsi in quella solitudine che non è isolamento, anzi è riacquistata consapevolezza del sé. E’come una finestra aperta per guardare al di là, oltre la siepe. L’archetipo del giardino rinascimentale è l’Arte, il giardino rinascimentale viveva d’arte,…

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04 Giu ROSE, ROSE! I GIORNI DELLE ROSE A VILLA FIDELIA- SPELLO

L’8 e il 9 giugno prossimi il culto della rosa avrà un suo tempio: Villa Fidelia di Spello, luogo di singolarissima malìa che da secoli domina l’ingresso di Spello e della Valle umbra sud, una delle meravigliose valli che portano l’estremo territorio folignate a lambire le sponde del Clitunno. Le mostre dedicate alla rosa nel mondo sono oltre 20 mila ogni anno, ma nessuna potrà mai essere come questa di Villa Fidelia. Qui infatti la rosa trionferà non solo come arbusto dalle mille varietà da inserire nel proprio giardino, grazie agli oltre 70 espositori, ma come oggetto-soggetto di cultura, arte, moda, costume in un sontuoso scenario e con un fantastico excursus. Una vera e propria “rosamania”. L’intero complesso della Villa sarà dedicata a questo splendido fiore: dalla Palazzina alla Limonaia,…

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02 Giu SCRIPTA MANENT: IL MIRACOLO DELLA SCRITTURA. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELL’UMBRIA-PERUGIA

Scripta manent, le testimonianze scritte in Etrusco, Umbro e Latino, attraverso il materiale del nostro Museo archeologico. Il miracolo della scrittura, patto di convenzione per comunicare più complessi stili di vita, pensieri e sentimenti. La tabella comparativa degli alfabeti delle principali lingue del mondo antico fa riflettere sulla complessità dell’Etrusco arcaico e classico rispetto all’Umbro, molto più povero di suoni consonantici. Ma appaiono anche l’Osco, il Falisco, il Piceno il Messapico, il Latino arcaico e quello classico. Molteplici e approfondite sono le testimonianze del mondo etrusco tramite la scrittura, gli etruschi scrivevano dappertutto, ma purtroppo il materiale rimasto è limitato a brevi epigrafi funerarie, come se la vita dell’aldilà fosse la più importante e meritoria d’essere ricordata. La scrittura segnerà il limite tra protostoria e storia, con la scrittura gli…

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30 Mag IMAF CHEFS’CUP:CINEMA E GUSTO A TAVOLA. I PIATTI DEGLI CHEF ROSANNA MARZIALE E STEFANO CERVENI

Immaginate una mozzarella di bufala campana dop, quella bella rotonda e perfetta che, trattata al calore, ritorna alla sua forma primordiale di pasta da “mozzare” e viene aperta a mo’di scrigno, sì da contenere una “forchettata” di spaghetti di Gragnano. Sublimi se avvolti nella salsa profumatissima di puro San Marzano, il pelato per eccellenza e pelato davvero, liberato da quella sottilissima pellicola che lo avvolge, lo protegge e racchiude il gusto del sole e della terra riccamente vulcanica che lo ha nutrito. La sala ora profuma di pomodoro. Nel piatto salsato di vistoso rosato giace, nel suo splendore ricomposto, la mozzarella di bufala pronta per essere aperta con la forchetta e dare inizio all’assaggio della famosa pasta, quella che ha centinaia d’anni, quella della tavola dei Borboni. La regina e…

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27 Mag IMAF CHEFS’ CUP: CINEMA E GUSTO A TAVOLA. RISTORANTE COLLINS’ HOTEL BRUFANI- PERUGIA

Imaf Chefs’ Cup, sembra una regata velica, ma non lo è. O quasi. E’ comunque un Tour gastronomico stellato, con grandi chef che si misurano su un tema che tocca le corde dell’Arte con la maiuscola, che significa letteratura, pittura, scultura, musica, cinema, fotografia. La coppia vincitrice del Tour sarà annunciata durante la ottava tappa, a Napoli a bordo di una nave da crociera MSC, e la finale si terrà a settembre negli Stati Uniti, a San Francisco, durante la America’s Cup. Quindi una certa attinenza con le vele in fondo c’è. L’evento prevede la sfida tra quattordici chef stellati in sette tappe italiane, siti della catena SINA Fine Italian Hotels. Nella nostra serata perugina, al Ristorante Collins’dell’Hotel Brufani Palace, sarà cinema: Miseria e nobiltà, celebre film con Totò del…

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24 Mag CANTINE APERTE 2013: IL TERROIR NELLA MENTE.

Cantine aperte 2013. L’Italia è una potenza enologica, ma non lo sa o per lo meno non crede di esserlo, succube da sempre dei cugini d’oltralpe. Ma ormai siamo solo secondi alla Francia come esportazione di vino. Vino, una forza liquida, lo sapevano bene i nostri vecchi che lo usavano come corroborante naturale, rinforzante di membra gracili e stanche ed oggi, avendo superato da un pezzo la fame, ci possiamo permettere di considerare il vino come stile di vita, addirittura come segno di riconoscimento. Il vino è la storia più antica che abbiamo, antica memoria, una delle espressioni alte di cultura materiale millenaria, tratto saliente della nostra civiltà e porta il messaggio del profumo e dei sapori della nostra terra. Oggi sposato con la tecnologia e l’innovazione. Vigne digitali, sensori…

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18 Mag E’ PERUGIA COMICS: AL CERP-ROCCA PAOLINA-PERUGIA

Incuriosita varco la soglia del CERP che già parla del mondo di intelligente fantasia in cui sto per entrare, e saranno le strisce di culto dell’infanzia, storie che ho dentro e non muoiono mai. Infatti l’infanzia è lì a portata di mano. Il fumetto, linguaggio agile e straordinariamente evocativo, così tanto evocativo che i ricordi riaffiorano insieme agli ambienti di casa dove leggevo. Prodotti di altissima competenza, perizia e sbrigliata fantasia, di immagini in movimento con un prima e un dopo, un tassello collegato a un filo continuo, a una storia. Cinema e disegno, un disegno in movimento questo è il fumetto. Il fumetto è linguaggio universale, fatto di bang, ahhh, zwa, bash, grrr, ih, kwaaa, suoni onomatopeici, mettono d’accordo i mondi, adulti ragazzi bambini, la fantasia, il sogno. I…

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13 Mag FESTA DELL’EUROPA: LET’S GO TO EUROPA, STUDENTS TO 2019

Per credere nell’Europa non basta l’idea, è necessario il sogno. E il sogno è giovane. Giovani sono i ragazzi degli Istituti Medi Superiori umbri che hanno invaso in questi quattro giorni, dal 9 al 12 maggio, il CERP della Rocca Paolina, cuore pulsante dell’evento. Laboratori, mostre fotografiche, percorsi espositivi, biblioteche tematiche, performance teatrali e per finire le note nell’Atrio Sonoro del Cortile d’Onore del superiore Palazzo della Provincia a suggello di indimenticabili giornate. Perugia celebra così la festa dell’Europa, con un acronimo, PAUPER che sta per Perugia, Assisi, Umbria, per la Capitale europea della Cultura 2019 e pauper anche come messaggio francescano, di disarmante attualità. All’ingresso del Cerp la Casa ecologica, di legno e paglia, antitesi vivente di quella della favola dei Tre Porcellini, questa casa di paglia non solo…

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08 Mag COME IN CIELO COSI’IN TERRA, MA DENTRO UN CARAPACE.

Come in Cielo così in Terra, ma dentro un carapace che, convesso,  spinge verso il cielo e un piastrone, piatto, che invece tiene ancorati a quella terra che tutti calpestiamo. Come vivere  in un microcosmo, quello terrrestre, e in un macrocosmo, la volta celeste. E in relazione anche all’esterno, ben visibile, con le opere esposte nel Parco della Scultura di Castelbuono, arte- natura-spiritualità, che circonda le colline attorno, sorridenti di viti. Il Carapace è una scultura dove dentro si vive e si lavora. Nella tenuta di Castelbuono della famiglia Lunelli il carapace di Arnaldo Pomodoro è un contenitore di vino e d’arte. Quello che accomuna arte e vino sono la passione e l’impegno di uomini. Oggi con artisti che lasciano segni indelebili con opere disseminate all’interno della struttura e all’esterno…

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03 Mag ijf13: FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO 2013

Il centro storico di Perugia per cinque giorni si è trasformato in una “piccola cittadella dell’informazione” sul territorio, nell’etere, in rete. Una informazione a 360° e in tutti i luoghi possibili, per strada, nei vicoli e nelle piazze, lungo il Corso e nelle sue parallele, in alberghi, nei teatri e nelle sale storiche, complici l’ingresso libero agli appuntamenti, l’alta caratura degli speaker e degli argomenti trattati e tanta voglia di parlarne, di condividere l’evento, soprattutto da parte dei moltissimi giovani intervenuti. Una preziosa e bellissima pandemia a larghissima diffusione, tanto era l’andirivieni lungo Corso Vannucci e le vie limitrofe. L’Hotel Brufani con la sua fisionomia di albergo da sempre aperto alla storia, alla cultura e al mondo, era invaso letteralmente da giornalisti, da appassionati, da curiosi cittadini tanto da sembrare…

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30 Apr ijf 13. L’ARTE E’UN ROMANZO…SE LE PAROLE DIVENTANO IMMAGINI. CENTRO DI CULTURA CONTEMPORANEA-PALAZZO DELLA PENNA. PERUGIA (2)

-Continua Salendo al piano superiore, le parole di Calvino ricordano che: Le cose che il romanzo non dice sono necessariamente più di quelle che dice ( Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979) La Sala di MONDI FANTASTICI si apre con Karel Thole e la serie di fantascienza Urania- Mondadori di Fruttero e Lucentini con Questa notte attenti agli ufo (antologia) maggio ’78 ; ancora Joe Colombo con Continental, del 1965, uno straordinario globo bianco; Walter Valentini con l’opera La porta del cielo, 1995, in una grigia immensità si staglia una fenditura azzurra, accenno al cielo siderale. Una pila di Gialli Urania è appoggiata sopra un cubo al centro della stanza, mentre uno schermo gigante trasmette l’immagine di un uomo che cammina su una superficie desertica, la luna?, solo, in…

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30 Apr ijf 13. L’ARTE E’UN ROMANZO…SE LE PAROLE DIVENTANO IMMAGINI. CENTRO DI CULTURA CONTEMPORANEA-PALAZZO DELLA PENNA. PERUGIA (1)

Se alle pareti vi è la straordinaria storia delle parole che diventano immagini, allora quest’ultime si trasformano in una lunga storia scritta, in un grande laboratorio creativo. Questa è la Mostra che inaugura il nuovo Centro di Cultura Contemporanea, un museo inseguito con i sogni e le idee sin dal 2005, esordisce il giornalista Luca Beatrice, curatore della mostra, ma i sogni devono diventare poi responsabilità: consegnare questo sogno a Perugia. E sarà un contenitore di arti, attività, spettacoli, letture, obbedendo alla libertà e alle contaminazioni creative. Molte immagini del’900 derivano da fantasiose suggestioni della scrittura che è pensiero: nascono allora molteplici e multiformi correlazioni tra la letteratura di quel secolo e l’arte contemporanea. Nelle 120 opere esposte di 70 artisti e in 18 stanze dei due piani di Palazzo…

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28 Apr ijf 13. L’OSCAR FARINETTI PENSIERO: CIBO ARMONIA DEL MONDO.

Cibo come armonia del mondo. Non lo è se pensiamo che viene eliminato almeno 1/3 del cibo prodotto, che servirebbe da solo a sfamare quattro volte gli affamati della Terra. Lo è se lo intendiamo come educazione alimentare, come conoscenza per migliorare la nostra alimentazione e la nostra salute che è anche salute dell’ambiente. Non certo se lo pensiamo come una merce qualsiasi, che sarebbe giudicato solo per il suo prezzo di mercato e non per la sua qualità. Il cibo parla del nostro territorio, ci dice chi siamo e come viviamo facendo parte di una Natura come soggetti partecipanti. E in questo potrebbe veramente essere armonia del mondo, l’anello di congiunzione tra noi e la natura di cui ci nutriamo. E anello di congiunzione anche tra le altre nostre…

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27 Apr ijf 13 RACCONTAMI L’UMBRIA: REPORTAGE DI UN PREMIO

Raccontami l’ Umbria, Stories on Umbria Journalism Award, per il 4° anno consecutivo è il Premio indetto dalle Camere di Commercio di Perugia in collaborazione con quella di Terni. “ La grande caratura professionale degli autori, il prestigio delle testate, la qualità dei lavori presentati, è per noi motivo di grande soddisfazione”, afferma il Presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni. Sarà “il costruire su un fatto un racconto sin dalle prime righe”, come insegnava Enzo Biagi, esordisce il giornalista Rai e scrittore Bruno Gambacorta Presidente di Giuria, presentando i concorrenti e i lavori. E “il fatto” siamo noi, l’Umbria, vista dalla Stampa, dal Web e dalla Tv. Un lungo lavoro da giudicare, con ben 59 candidature provenienti da 10 paesi: Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Ungheria,…

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25 Apr ijf 13: L’UMBRIA E GLI INGLESI.

L’Umbria fuori dal Grand Tour, ma fuori da ogni tour ottocentesco, che portava gli inglesi, come tappa ultima a Roma e qualcuno, raro, che si spingeva fin verso Napoli. Roma interessava per il Colosseo e tutta l’arte della romanità, Firenze per i suoi capolavori del Rinascimento, l’Umbria invece era accostata da sempre ad una architettura gotica medievale, nelle sue chiese o cattedrali, che poco interessava a turisti che in fondo di arte gotica ne avevano tanta a casa loro. A Firenze, da sempre facile da raggiungere, vi erano “colonie” di cittadini inglesi sin dal ‘700, soprattutto nelle colline sopra la città, per amore dell’arte e del paesaggio e anche per consuetudine. Persino un dolce la Zuppa inglese, variante del Trifle, sembra essere nato a Firenze, complice il fantastico Alkermes della…

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19 Apr GUSTO SOLIDALE: 5° TROFEO “STEFANO BIANCONI” ISTITUTO BUFALINI-CITTA’ DI CASTELLO

Non è nulla di ciò che sembra in questa estrosa fascinosa coinvolgente contemporaneità culinaria.  Si va sicuramente oltre il mercato: in questa gara di bellezza e bontà non ci si può fermare davanti al prodotto, per quanto eccellente. Infatti sarà una ricerca in continuo movimento, su e giù per i continenti del gusto. Da giudicare. Sono in giuria per ricordare Stefano e i ragazzi meno fortunati, ed è in suo ricordo, per il quinto anno consecutivo, che si svolge questa gara di solidarietà al profumo di bontà. Il ricavato di questa magnifica gara del gusto andrà all’Associazione Persone Down (AIPD) gruppo “Stefano Bianconi” di Perugia e allora sarà semplicemente una carrellata di bellezza e bontà da giudicare con animo leggero, per la finalità che si vuole raggiungere. Tra preparazioni calde,…

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14 Apr VILLA FIDELIA DI SPELLO: UN PAESAGGIO APERTO. AIAPP ASSOCIAZIONE ITALIANA ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO

Una visita – scoperta di un luogo pur conosciuto e ammirato da sempre. Se il giardino è il luogo dell’anima, il giardino architettonico è il luogo dell’anima della storia. Il parco di Villa Fidelia di Spello riassume in sé molti aspetti della storia del giardino, oltre a conservare quel fascino di fruibilità attuale che lo rende vivo e vivibile. E’ un po’ il “ Bignami del giardino”, perché contiene in sé aspetti che appartengono a tutta la storia di questa verde creazione. Terrazzamenti, sacelli, di Venere- che al culto della dea era dedicato- oltre che a quello di Giove, giardino termale, giardino italiano e sopra il bosco, in origine il lucus sacro, antichissimi lecci e cipressi, chiamato più tardi giardino selvatico che doveva chiudere il giardino “creato”e aveva  funzione sacrale,…

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10 Apr E CI CHIAMAVANO CINCALI. MARIO PERROTTA: ITALIANI CINCALI!-PICCOLO TEATRO DEGLI INSTABILI-ASSISI

E ci chiamavano cìncali e, vista la scarsa, quasi nulla propensione delle popolazioni nord europee verso la pronuncia della nostra fricativa, tradotto era zingari. Zingari ci chiamavano perché nomadi, costretti a emigrare da sud a nord, e ancora più a nord, in cerca di lavoro per vivere, anzi per campare. Lasciando a casa affetti, famiglie, donne sole a ricordare. E soltanto un uomo rimasto nel paese, un postino a raccontare, l’unico che sa scrivere e leggere quello sciame di lettere rassicuranti, nostalgiche, grondanti amore, cìncale anche loro, che migrano da sud a nord in flussi continui, portando notizie di lavoro duro quotidiano, di sudore, di paura, di speranza di ricchezze mai raggiunte, di lavoro sotterraneo sognando l’aria, il cielo e il sole del paese, le proprie donne, madri, mogli, figlie…

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09 Apr LE “GHIANDE DI PIOMBO” DEL BELLUM PERUSINUM. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELL’UMBRIA

Le “ghiande” di piombo, i proiettili del Bellum perusinum, come missili mortiferi scagliati da frombolieri esperti, furono usate con largo impiego durante l’assedio di Perugia (41-40 a. C). Se colpivano il nemico in velocità, col loro peso notevole di circa mezzo etto, questi proiettili erano omicidiari. E se cadevano a vuoto o non uccidevano, comunque sbeffeggiavano, irridevano, con le due facce opposte recanti iscrizioni e incisioni di ingiurie, epiteti scurrili e sfottò, anche con immagini erotiche impresse, come a dire, non ti ho colpito, ma guarda cosa penso di te. Così si conclude l’interessante visita guidata qui a Perugia al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, con argomento le armi da difesa e da offesa della nostra Antichità. Si era partiti dalla tomba etrusca dei Cai Cutu, scoperta intatta, sigillata, nella zona…

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06 Apr LO SPECCHIO DI ELENA: MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DELL’UMBRIA

Può uno specchio riflettere un mito? Sì, se è del IV secolo a.C, bronzeo, di fattura etrusca e porta incisa la figura di Elena di Troia. E’ vivo davanti a noi, e sospeso ad un sostegno. Nero, forma sferica perfetta, profilo piatto e codolo a linguetta, inserito forse in un manico di diverso materiale, legno oppure avorio, e inciso finemente. Raffinatezza di esecuzione, cura del disegno, con iscrizioni dai magici nomi etruschi dei protagonisti della scena: Elinei, Elena, Lamtum, Laomedonte- ma per alcuni studiosi Tindaro padre di Elena e dei gemelli Castore e Polluce, Pultike in etrusco-, e Auri, l’Aurora con il suo carro, il tutto circondato da un fregio vegetale. Vista l’amenità del ritratto sembra raffiguri una scena familiare di serenità per il ritorno di Elena a Sparta, dopo…

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01 Apr PASQUETTA 2013: ASSISI

Pasquetta e una giornata di mezzo sole, la prima, ottima per una uscita verso la sempiterna immutabile coinvolgente Assisi, piena più che mai di turisti, e noi- sono con gloria-, bypassiamo i parcheggi stracolmi, e lasciamo l’auto un po’ fuori per camminare e godere della luce del sole. Si arriva a Santa Chiara- dentro sarà la benedizione pasquale, fuori il belvedere mozzafiato-, poi Corso Mazzini- e un musicista dal mistico suono di inusuale strumento-, i negozi di souvenir con i vecchi santini, più a sinistra la piccola piazza con la casa di Francesco, e poi la Piazza del Comune con la bella fontana e in fondo il Tempio di Minerva a ricordare che questo era il Foro romano, testimone del tempo di una città che racconta di storia di uomini,…

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27 Mar LA NOSTRA TORTA DI PASQUA: QUELLA “TORTA AL FORMAGGIO ALTA”.

RICETTE e ricette della Torta di Pasqua al formaggio. Alcune verosimili, altre verosimiglianti, alcune impossibili, che le lunghe lievitazioni, quelle familiari a cui contribuivano tutti i membri della famiglia, rimangono oggi solo in alcune nostre realtà rurali e in alcune famiglie dove la ritualità del cibo è così importante da superare persino lo scoglio della modernità. La nostra Torta di Pasqua nasce Slow nella sua forma, così alta nell’attesa, nel suo colore, così giallo per le tante uova gelosamente serbate, e racconta di lentezza e condivisione di gusto e di affetti. Parla di sacro e di profano insieme, trionfo ed esplosione di gusto dopo il lungo periodo di astinenza quaresimale e nello stesso tempo modernità di un rito rinnovato, ma nelle coscienze sempre antico. Questo pane delle feste, arricchito secondo…

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23 Mar IN VENTIMINUTI:”INCONTRO RAVVICINATO”CON I MATERIALI DEL MUSEO, IL MITO DELLA SIRENA. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELL’UMBRIA.

C’è Sirena e Sirena. Nei secoli, nella storia del mito degli uomini le Sirene, creature immaginifiche, hanno sempre rappresentato qualcosa di irraggiungibile, di fantastico, di proibito. Ma non hanno avuto sempre la stessa figura. Lo scopriamo oggi qui a Perugia, al Museo Archeologico nazionale dell’Umbria in questo interessantissimo In Ventiminuti, il canto che uccide. Rappresentazione e mito della Sirena, un incontro ravvicinato con i materiali del Museo, che ci immette in un mondo mitico di antica fiaba. Partendo da un oggetto del Museo, un vaso bronzeo, una situla con coperchio del VI secolo a. C di manifattura campana e ritrovato nella necropoli perugina di Santa Caterina vecchia, si risale alla storia di queste mostruose incantatrici. Almeno all’inizio erano mostri. E un mostriciattolo, piccola pregevole miniatura dalla testa di donna e…

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17 Mar TEATRO CUCINELLI-SOLOMEO: THE SUIT, LUI LEI E IL VESTITO (DELL’ALTRO)

Lui, lei e il vestito dell’altro. Feticcio ingombrante, mano a mano angosciante e foriero di morte. E la vicenda personale si mescola, si aggroviglia con quella sociale dove la morte è ogni giorno, fuoco e fiamme permeano la città, ogni scusa è buona per eliminare qualche nero. Aria chiusa di apartheid dentro e fuori le mura domestiche, in un racconto in apparenza leggero, a tratti quasi comico, come è la comicità più vera, quella surreale e triste. A long time ago…,inizia così la fiaba terribile di The Suit , L’abito, che dà il titolo alla piéce tutta in inglese, con sopratitoli, come il testo originale, un lavoro bandito dal regime, perché di scrittore nero sudafricano Can Themba, morto in povertà nel 1968. Reso miracolosamente leggero e nello stesso tempo profondo…

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14 Mar WALLS, LE PARETI DEL CERP ROCCA PAOLINA: TUTTI I COLORI DELL’ACQUA

Quanti sono i colori dell’acqua. Quando è oceano o mare, lago, fiume, stagno, rivolo, ruscello, quando è pioggia, o goccia per un attimo ferma; quando si mescola al cielo o permea la terra da lei liquefatta, quando è salute nel bicchiere, trasparente oro da bere che nutre il pianeta. Walls, le pareti del CERP, accolgono e “trattengono” l’acqua nel suo linguaggio del mondo: l’acqua come bene prezioso, riserva inesauribile ormai quasi esaurita. L’Arte riflette, dal punto di vista stilistico e contenutistico, sui cambiamenti in atto, terreno universale di incontro e sviluppo di culture diverse e diverse civiltà, riflette su un bene comune. Cheng Jang Gang. Aprono la mostra i suoi Uccelli, tutti olio su tela, e l’Uccello 8 si appoggia su fiori d’acqua, rimembrando uccelli di stoffe di seta orientali…

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04 Mar PROFUMO DI DONNA: COSMESI E BELLEZZA NELL’ANTICHITA’. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELL’UMBRIA

Profumo di donna oggi lungo le sale, splendide, del nostro Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, qui a Perugia. Suppellettili, accessori, manufatti che parlano nei millenni di noi donne, dedicato a noi insomma. Il mondo femminile in epoca etrusca e romana dal V. sec a.C  fino all’età imperiale, filtrato attraverso i nostri oggetti. Partiamo dalla donna etrusca che ha una sua fisionomia sociale ben delineata: partecipava alla vita sociale e poteva prendere parte ai banchetti insieme agli uomini. Questa importanza è ben visibile nei doppi cognomi etruschi, quello femminile affiancato sempre a quello maschile. Nell’urna etrusca di Casaglia, zona limitrofa alla città di Perugia, la defunta sul coperchio è in un momento di intimità conviviale insieme al marito. Il rilievo scolpito poi sulla fronte dell’urna è il saluto d’addio tra coniugi accompagnati…

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01 Mar FESTIVAL DEL CINEMA CITTA’ DI SPELLO: SPELLO- VILLA FIDELIA- BORGHI UMBRI

Sembra che l’orografia di Spello, la splendida Colonia Julia, così piccola e così preziosa, ben si adatti allo spirito della rassegna che già per il secondo anno vi ha luogo: il Festival del Cinema che vuole occuparsi dei film meno conosciuti o celebrati e soprattutto descrivere e premiare tutti coloro che lavorano”dietro le quinte” di un film, con premi alle professioni del cinema. E’ come se Spello ben si adattasse con la sua fisionomia diversamente bella e importante a pellicole altrettanto diversamente belle e importanti per trasmettere in fondo lo stesso messaggio. Si premieranno così, puntando la macchina da presa sulle professioni, le musiche, il montaggio, i costumi, la scenografia, la fotografia, il suono, il trucco, gli effetti speciali dei dieci film in concorso. Proiezioni gratuite, tutte, e spalmate oltre…

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18 Feb CINEGIARDINI 2013: UNIVERSITA’ PER STRANIERI-GARDEN CLUB PERUGIA

Il giardino simbolo della coscienza rispetto alla selva simbolo dell’inconscio. Una scelta consapevole, un confine prestabilito, un recinto, un termine fisico, un atto estetico: il bello, isolato e messo in evidenza, mediante una scelta tra le forme più belle presenti in natura, le preferite. Il giardino, da profondo legame con l’edificio di cui rappresenta l’ espandersi all’aperto, la sua costruzione-metafora esterna, una sistemazione “artificiale” del sito e della vegetazione, diventa poi, man mano che nell’animo dell’uomo moderno l’angoscia sale, la solitudine avanza e l’incomunicabilità strisciando si insinua, propagazione dell’uomo stesso, il  suo mondo, il rifugio, il bisogno urgente di vedere se stesso, che tranquillo non è, nel tranquillo riflesso del suo verde, nelle piante che sceglie che cura che respira, un ritrovarsi quella verde salubrità accanto, quando la natura vicina,…

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