Author: Marilena Badolato

14 Set DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO UNESCO 4: vino, legumi, pesce azzurro

Mediterraneamente: sentimento di mediterraneità Continua- Vino. La vite antichissima, dalla Mesopotamia a tutti i paesi del Mediterraneo, la vite ovunque nei  testi sacri, nei testi greci, etruschi, latini. Le prime talee di vite raggiungono la nostra penisola, in particolare la Sicilia e alcune regioni dell’Italia meridionale grazie a coloni provenienti da Micene e dalle isole Egee almeno 20 secoli a.C: da essi si è appresa l’arte e la tecnica di produrre vino. Poi gli Etruschi apportarono altre importanti conoscenze e ben presto la fama dei vini italici divenne tale che Sofocle, nel V secolo a.C, definirà l’Italia “ la terra prediletta da Bacco”. La potenza di Roma poi diffonderà il gusto e le tecniche di vinificazione in tutte le terre occupate, soprattutto nelle Gallie. E così dalle varietà originali giunte…

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14 Set DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO UNESCO 3: olio

Mediterraneamente: sentimento di mediterraneità. Continua- Olio, l’olio nella sua verde preziosità, oro legato al territorio e alla coltura e fatica dell’uomo, alla conoscenza, all’addomesticamento della terra. Olivo, valore sacrale, che nella Grecia Classica secondo la legislazione di Solone nessuno poteva tagliare, segare o bruciare né per sé né per altri e le  olive potevano essere raccolte solo da “uomini puri, probi, onesti”. L’Olivo, che grazie alla sua Dea protettrice, Minerva, si identificava, con l’Arte, la Sapienza, l’Industria. Famosissimi gli oli di Medma, Terina, Caulonia, Locri, Crotone, Sibari, zone dove era praticata l’olivicoltura intensiva e dove intensi erano i commerci via mare, come attestano gli scavi archeologici che ci hanno riconsegnato numerosi vasi per l’olio databili al IV e III  secolo a.C.. Così come l’ Oleum ex albis ulivis e l’Oleum…

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14 Set DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO UNESCO 2: cereali

Mediterraneamente: sentimento di mediterraneità Continua- In origine cereali, poi pane, valore sacrale valore mitico valore materiale di nutrimento legato al bisogno. Prodotto antichissimo, prodotto che resiste ai millenni: perché semplice. Fantasia e cottura di un impasto di cerali fermentati, facilmente addomesticabile, docile alimento che si presta a tante forme a tanti condimenti a tante interpretazioni: ha talmente forti caratteristiche sensoriali, di gusto, e nutrizionali, di sazietà, che è rimasto immutato, immutabile fino ai nostri giorni, nelle culture alimentari di tante popolazioni. Il pane ha sempre poi avuto connotazioni antropologiche forti, legate ai miti, alle religioni, alla psicologia, all’etnologia. Da filologa so bene che un nome trascina con sé cultura, prestigio, ha un grande potere seduttivo più che informativo. Pane  è una delle parole più conservative di una lingua e nello…

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14 Set DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO UNESCO 1: mediterraneamente, sentimento di mediterraneità

Noi non ci invitiamo l’un l’altro per mangiare e bere semplicemente, ma per mangiare e bere insieme Plutarco, 45-125 d.C We do not invite one another just to eat and drink, but to eat and drink together Plutarch, 45-125 A.C Mediterraneamente, sentimento di mediterraneità. Da sempre Lui è il “ nostro mare”, da sempre ci nutriamo di Lui, dei suoi prodotti, dell’ottima materia prima, degli scambi. Dieta mediterranea, dal greco antico diaita nutrimento e stile di vita delle zone del Mediterraneo. Insieme a magheiros, l’addetto al sacrificio, poi il cuoco, colui che per magia costruiva, combinava e graduava gli ingredienti. Diaita e magheiros, perché rito e sacralità, segreti e sapienza, tecnica ed emozione era ed è il cucinare. Il mistero poi delle tradizioni tramandate, del come si fa e delle…

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09 Set Varenne… très bien: il “Capitano” Varenne al CERP di Perugia

Nome: Varenne “Capitano”, Sesso: maschile, Mantello: baio, Nascita: 1995 in Italia, Padre: Waikiki Beach, Madre: Ialmaz, Nonno paterno: Speedy Somolli, Nonno materno: Zebu, Allevatore: Allevamento di Zenzalino a Copparo (FE), Proprietario: Enzo Giordano, Fantino/Guidatore:  Giampaolo Minnucci, Corse disputate: 73, Corse vinte: 62 Sarà stato il nonno paterno, quello Speedy, ha donargli il dna della velocità,  potenza,  viso,  tratti, quello sguardo da vincitore assoluto, come nella foto di Stoccolma, l’Elitlopp del 2002, che mi ha incatenato per alcuni lunghi minuti a osservare la forza,  la consapevolezza di essere primo anche quella volta lì. Una capacità di risparmiarsi quando si è certi, consapevoli della vittoria, dote italiana, mi piace pensarlo. Una emozionante mostra fotografica, in una bellissima localizzazione: spazi mirati, il sulky di gara, l’elmetto Trotting World GPM, la giubba del fantino/guidatore/amico/compagno…

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10 Ago 10 AGOSTO SAN LORENZO: note come stelle cadenti, stasera, nel Cortile d’Onore del Palazzo della Provincia di Perugia

San Lorenzo: note come stelle cadenti, stasera,  prodromi della notte che verrà. Notte di San Lorenzo, patrono di Perugia, a lui è dedicata la nostra bellissima cattedrale. Per Atrio Sonoro, rassegna estiva che ritorna, ideata dalla Provincia di Perugia nel suo bellissimo Atrio-Cortile d’Onore. Rassegna bandistica popolare, che oggi si presenta con elementi di ben 18 bande presenti, tutti giovani, I Giovani Fiati Umbri, che escono da uno stage di studio, bravissimi esecutori di note appassionate, diretti dal M° Giancarlo Aquilani. Questo il concerto che seguirà: dopo una fanfara gioiosa, A Joiful Fanfare di Franco Cesarini, e il ritmo incalzante di Acclamation di James Curnow, è la volta del nostro Gioacchino Rossini, con La Corona d’Italia, fanfara militare, in origine solo per fiati poi con la voce dei sassofoni, che…

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09 Ago AGOSTO CORCIANESE: Corciano del cuore 6-15 agosto 2011

Agosto Corcianese, un po’come ottobrata romana, ha un sapore di sentimento, di profumi e colori. Profumo d’estate a Corciano che per la 47esima volta celebra  il suo Festival dal 6 al 15 agosto.  “Corciano del cuore”, nel cuore di noi perugini da sempre, piccolo borgo così vicino a Perugia, roccaforte eretta a difesa della città, strenuo baluardo di indipendenza. Così dice la storia. E i nomi nostrani che la fecero come Nicola Danzetta, patriota perugino, nato qui nel 1820. Da questo nome allora può partire il concerto-rievocazione dell’Unità d’Italia di questa sera con musiche di Verdi, Nabucco- Rigoletto-Traviata, che tanto hanno fatto per la nostra indipendenza e con in più Carlo Della Giacoma ottocentesco autore nostrano, con il suo A Porta Pia, Bozzetto popolare, revisionato dal Maestro direttore della serata…

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21 Lug VILLA FIDELIA E PREMIO CAMPIELLO

Campiello, piazzetta, e Calle, via stretta, ambedue sinonimi oggi della città di Venezia. Villa Fidelia, nominata dal culto del martire Fedele. A Spello, Hispellum, colonia Julia. Campiello. “ L’azione di questa commedia è semplicissima, l’intreccio è di poco  ingegno, ma con una sorpresa… In Milano fu così ben accolta, che si è replicata tre volte a richiesta quasi comune. Il titolo del Campiello riuscirà nuovo a qualche forestiere non pratico della nostra città. Campo da noi si dice ad ogni piazza, fuori della maggiore che chiamasi di San Marco”. ( Il Campiello, Carlo Goldoni) Villa Fidelia.  Su stratificazioni romane, teatro, anfiteatro e terme, costruita a terrazzamenti, poi  bellissima cinquecentesca dimora della famiglia Urbani circondata da insediamenti agricoli, parco con alberi secolari, sistemazione a gradoni con esedra, fontana, la palazzina Casino…

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16 Lug JAZZSOPHIA: mente emozioni improvvisazione jazz

Che fantastica sera, complici le note. Notte di note jazz. Questo Aperijazz stasera è da brivido…un brivido lungo qui all’ Hotel Brufani ascoltando il clarinetto che piange, ride, parla di noi. Lui dà il la, poi in crescendo il pianoforte il basso la batteria seguono ognuno per la sua strada quel tema, ora lo lasciano, ora riprendono il motivo. Sono in quattro: si divertono con le note, visi sorridenti visi da estasi di artisti, grandi musicisti improvvisatori, chè questo è il jazz, viene all’improvviso e ti commuove… Il clarinetto va avanti con i suoi virtuosismi, dall’allegro-vivace al dolcissimo swing. Nel silenzio assoluto segue il basso con l’eco profondo degli archi, delle corde appena sfiorate, giocate: la mano percuote le corde del piano, le corde del basso,  la batteria,  percuote il…

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11 Lug PALAZZO DELLA PENNA: “The Birth of a Mother” foto di Jennifer Loomis

Incontro Jennifer Loomis, fotografa artista di  Seattle, poco prima della inaugurazione della Mostra qui a Palazzo della Penna. Questa Mostra mi  incuriosisce per il titolo scelto, Immagini di gravidanza: la nascita di una madre. Certo nel momento in cui nasce un bambino, nello stesso istante, nasce una madre. Mi piace questa cosa vista dalla parte di Lei, della Donna. Si è donne perché si è madri, da sempre, o si è madri da sempre  in quanto donne? E’ un sentimento l’essere madre, un’idea o semplicemente una condizione?  Oppure è solo una fase della vita di una donna l’essere madre che può avvenire o non avvenire? Le chiedo. Essere donna è più importante, mi dice, si può essere o non essere madre, è solo una condizione della vita, una fase, non…

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10 Lug CONCERTO FINALE: Spoleto54 Festival dei 2Mondi

Spoleto è anche Festival dei 2 Mondi. Opera, Musica, Danza, Teatro, Arte, Eventi. Tra Teatro Nuovo, Teatro Caio Melisso, Teatro Romano, Teatrino delle 6, Auditorium della Stella, Sala Frau, San Nicolò, San Simone, Piazza Garibaldi, Rocca Albornoziana, Palazzo Collicola, Palazzo Racani Arroni, Palazzo Pianciani, Casa Menotti, Piazza Duomo. In Piazza Duomo, stasera, il concerto finale: Viva l’Italia! Musiche  di Giuseppe Verdi, direttore d’orchestra James Conlon, Maestro del Coro Salvatore Caputo, Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo di Napoli. Stasera, ore 19.30, sono al mio solito consueto imperdibile Concerto Finale di chiusura del Festival. L’imbrunire mi coglierà ancora su questa splendida piazza, ad ascoltare note di musica nell’aria.  Piazza e scalinata gremite di ascoltatori  che gusteranno  in silenzio la magia del luogo, dell’ora, delle note.  Giuseppe Verdi, si festeggia…

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09 Lug L’HOTEL BRUFANI, PERUGIA E UMBRIA JAZZ 2011

8 luglio Il mondo entra dentro il Brufani. Oggi è il primo giorno di Umbria Jazz 2011, e che effetto fa questo albergo, conosciuto da sempre, dall’800 in città, al centro del cuore di Perugia. E’ proprio l’albergo del Gran Tour: per la sua hall, le preziose vetrate multicolor da Belle Epoque, la struttura da accoglienza internazionale, insomma viaggiatori e viaggiatori, gente che gira il mondo, turisti internazionali, queste sono le fisionomie, i visi di oggi. E’ un albergo “costruito” per un’accoglienza speciale di una città speciale.  Scriveva nell’800 un viaggiatore di passaggio: “ Perugia è una città che merita una lunga sosta…”, sarà per questo aspetto millenario a ogni passo, per il fascino chiuso, ritroso, sottile, che i turisti sognano di noi, di tornare da noi, soprattutto quando ci…

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09 Lug L’ESTATE E’ ROSA: RICCIONE, LA NOTTE (e i giorni) ROSA

Peperosa: La Notte Rosa 2011 sarà  un lungo week end con un tema bellissimo: il sogno (a occhi aperti e nessun dorma!) Sono alla Notte Rosa, che più rosa non si può. Anche il Corallo è più rosa stasera, più pallido, più prezioso, più raro che mai, un peau d’ange. In alto, dalla strada guardando in su, nella sua lunga passerella di vetri trasparenti che unisce Corallo e Corallo Bay, appaiono mille palloncini che, gonfiati, si librano nell’aria. Parlo del mio albergo di sempre, qui a Riccione, l’Hotel Corallo. Sarà un week-end da sogno, con la città miracolosamente piena le notti e miracolosamente pulita e linda il giorno dopo, pronta per un’altra notte di festa. Ho il mio bijoux rosa, tutti indossano qualcosa di rosa per festeggiare il Capodanno dell’estate!…

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06 Lug GALLERIA ARTEMISIA: il tutto e solo nuovo di Andrea Dejana e Giuseppe Fioroni

Tutto e solo nuovo, infatti chi cerca un quadro o una ceramica dell’anno scorso torni l’anno prossimo. Andrea Dejana, mi dice, parte dal disegno da sempre amato, poi tela e materiali diversi inchiostro spatola acrilici, strati di materiale che si condensano in un’opera che appare rigonfia, per incanto, ma rigida, una ispirazione dell’attimo, che viene subito mescolata, e lasciata decantare per 24 ore. Copre il tutto una laccatura fatta in carrozzeria: tecnicismo, lucentezza per ottenere nitore plastico. Temi di questo Blow Up sono la Pop Art, si intuisce subito, insieme a Intelligenza e Note dissacranti, ironiche come in Le faremo sapere, aperta polemica con i galleristi e i critici d’arte, o come il cruciverba gigante in bianco e nero con la scritta rossa tra le caselle The party is over,…

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27 Giu FLORARIO ISTERICO

Florario, fiori piante. Isterico, suggestionabile. Gabriella Napolitano mi parla delle sue opere: ama fotografare, l’obiettivo è tutto. Video-artista. Intravedo una figura di donna, classicissimo olio, prima che irrompa la passione fotografica, digitale, sensori, funzionalità e connettività, mondo di pixel e photosite, qualità dell’immagine artificiale. Le linee del corpo sono bypassate da “ linee florarie”, piante figure colori, la conoscenza digitale dell’artista taglia e assembla con una scelta di colori che non sembra casuale: una mappa mentale dell’immaginario in continua  evoluzione. Comunque cambiamento. Infatti nelle opere solo digitali, stampate su carta fotografica, quasi un “manierismo tecnologico”, il corpo diventa mano a mano che si procede sempre più uno sfondo, sempre meno importante, sempre più trasparente, sbiadito, ricoperto di plexiglass quasi per onorarlo. Il  plexiglass vuole dar luce all’opera o ricoprire invece…

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27 Giu CERP: Pareti per l’Arte

CERPPERUGIA: centro espositivo Rocca Paolina. Domenico Bruschi, pittore dell’Unità d’Italia, Ornella Zuccherini, fresca acquerellista, Giacomo Calderoni, fotografo narratore di paesaggi dell’India amata. Le Mostre presenti al Cerp. Come il faro sembra illuminare l’acqua del lago a lui antistante, così il  verde della macchia di alberi e arbusti lacustri colora di scuro la parte arretrata del lago: il lago vive del colore delle sue sponde, da sempre è così, “piccolo mare concluso”. Faro all’Isola Maggiore sul Trasimeno è un acquerello di Ornella Zuccherini  del 2010. Le Colline odorose invece, accompagnano nel viale di aromi lo spettatore verso il lago in lontananza, con profumi intensi di lavanda. Il sempre amato Trasimeno, acrilico del 2010, in realtà ritorna spesso, come tema della memoria, in Luci e colori sul lago, acrilico, sarà una terrazza…

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20 Giu FOLIGNOQUINTANA: da scoprire, da vivere, da assaporare

ammanniti badia cassero contrastanga croce bianca giotti la mora morlupo pugilli spada folignoquintana giostra vocio assoluto e silenzio assordante, torneo barocco, 13 febbraio 1613, da scoprire da vivere da assaporare: storia cultura iconografia gastronomia barocco italiano palazzi oratori secenteschi corteo storico figuranti sfilate  spironi e tonducci cavalli e cavalieri anelli costumi bellissimi gorgiere fasti di corte secentesca rioni contrade taverne potaggi zuppe… Piacere bellezza tradizione modernità convivialità gusto Entrano nel campo de li’ giochi, cavallo e cavaliere. Il frastuono da assoluto si fa ora più sommesso. Tutti guardan questa coppia, in realtà una cosa sola. Il cavallo scalpita impaziente, il cavaliere vuol centrare gli anelli, per vincere. Partono, insieme. Il silenzio è assordante, il “gusto del silenzio” poco prima così ricco di suoni e di voci. E’ una gara solo…

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09 Giu LUCIANA BARTELLA: Collina sul lago, una “magia a colori”

Collina sul lago è un piccolo libricino della pittrice Luciana Bartella, ma potrebbe essere anche uno dei suoi acquerelli, per il tema trattato del luogo amato e per la magia a colori delle sue parole. Non essendo un critico d’arte, non mi resta che parlare di Luciana dal punto di vista delle emozioni. E con lei sono tante e tante. Trasmesse da Lei, le sue opere, la sua sensibilità.  Emozioni di quel camminare insieme, molti anni fa, da lei condotta verso i suoi luoghi segreti del dipingere. Sì perché l’acquerello ben si identifica con una tecnica naturale, en plein air, all’aperto, per godere immersi nelle erbe, nei fiori, nelle colline, nell’acqua che si vuole rappresentare. Immersi è la parola giusta, che spesso i papaveri, i fiordalisi o gli altri fiori…

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03 Giu COME GUIDA(RE) UN’EMOZIONE: per un turismo culturale e d’emozione, il mio nuovo libro

Per un turismo culturale e d’emozione Ho chiamato questa nuova collana di enogastronomia  “dentro”. Il volume “Come guida(re) un’emozione” che la inaugura, è una “guida” turistica d’emozione e un “guidare” il lettore verso un coinvolgimento di sentimenti. Un modo diverso di guardare. Volevo descrivere la fisicità di alcune città umbre, non solo per l’orografia del  territorio o per gli splendidi monumenti e le opere d’arte che ad ogni passo ci accompagnano, ma per recuperare quel  “sentimento dell’osservare” quando le loro pietre mutano colore con il mutare del tempo o delle stagioni o quando ammiriamo i loro pregiati manufatti che sopravvivono ai secoli, quando assaporiamo le diverse creazioni gastronomiche o sentiamo le varie flessioni dialettali, in così piccola regione, così dissimili tra loro. Ho pensato che tutte queste curiosità minori, rispetto…

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02 Giu UMBERTO RAPONI, grafico satirico, emozionale…

Peperosa: Oggi peperosa.cult si occupa di arte e gastronomia. Di  un artista eclettico, versatile, poliedrico, emozionale. Umberto Raponi, grafico, fine umorista e creativo di fantasia inesauribile. In lui, io filologa della lingua e poi del gusto, ho individuato una filologia del tratto. Egli ironizza, sorride, critica, irride, ma, da grafico,  graffia, scalfisce, incide lasciando un segno che poi ricostruisce a modo suo. Ricopre questo segno universalmente riconosciuto, che con Lui diventa significante/significato/significabile. In questo è un ricercatore spontaneo, ma non troppo visto che attinge al suo tavolato delle idee, della radice storica ed etimologica di quel suo segno che diventa allora simbolo e va anche oltre la sua stessa veste simbolica. Uno di questi simboli raponiani ricorrenti è gastronomico: c’è sempre in  Umberto un richiamo ad un sapore, un aroma…

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01 Giu LA SCUOLA DI SERRAMAZZONI: terminati gli esami, consegnati i diplomi, lanciati in aria i tocchi

Terminati gli esami, consegnati i diplomi, lanciati in aria i tocchi. I ragazzi e le ragazze sono così giovani, nella loro palpabile emozione. I soliti visi pallidi, le mani violacee prima degli esami che si muovono lente, mano a mano più sicure, vedendo che sono lì per loro, per comprendere la loro passione, le loro potenzialità, i loro desideri, le loro delusioni. Il tema, il percorso di specializzazione è il “ mio tema ”: La cucina tra tradizione e innovazione. Sono un Commissario “atipico” mi occupo di passioni, di aromi, di colori, di GUSTO con la maiuscola, come atto finale di un percorso completo e complesso, visivo, uditivo, tattile, olfattivo. Anche tecnico e storico-culturale sarà nei colloqui orali che seguiranno le prove pratiche di specializzazione Cucina, Pasticceria, Sala/Bar. Le schede…

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25 Mag CANTINE APERTE: Osiride Dioniso Bacco Saturno: che festa sia!

Cantine Aperte: Osiride Dioniso Bacco Saturno: che festa sia! La grande festa dell’Enogastronomia. Alcuni granelli di peperosa.cult oggi si “depositano” sul fondo di un bel calice di Bianco, di Rosato e di Rosso Italiani. 28 e 29 Maggio 2011:“ Cantine aperte” su tutto il territorio nazionale. Per festeggiare una bevanda che ci fa grandi e ci distingue nel  mondo e che fa grande anche la nostra gastronomia. Questo magico “succo fermentato dell’uva”che dava gioia, ilarità, oblio, sicuramente dono  di una divinità propizia, era capace di far dimenticare all’uomo i suoi guai. Osiride Dioniso Bacco Saturno ogni civiltà ha accostato questo nettare ad un dio, lo ha nominato, venerato, reso favorevole con riti, leggende, misteri. Storia. Almeno venti secoli prima di Cristo: dalle isole Egee, da Micene verso la nostra Sicilia che apprende la tecnica …

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15 Mag I CERI ” eterno antico eterno presente”

Ceri  15 maggio di sempre. Statutum Eugubii, Bonaventura Tondi, Eliseo delle Roncaglie, Folco Quilici e tanti altri, tanti hanno detto, tanti hanno scritto nei secoli dei Ceri. La festa sono mille momenti diversi, emozione pura, assoluta. Il segreto di questa eterna Festa? I Ceri rendono omaggio agli eugubini e gli eugubini rendono omaggio ai Ceri. Questa è la fantastica realtà di una festa che ha frantumato tutte le barriere del tempo ed è arrivata sino ad oggi sempre uguale, perennemente la stessa, ma ogni volta diversa:  i colori sono più colori, il grido della folla è più forte,  il lancio delle brocche è verso di noi, il suono del campanone è più solenne, rituale, monotono. I Ceri, prima della Corsa, vanno in giro per le vie, le piazze le strade di Gubbio a trovare gli eugubini che…

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11 Mag CALENDIMAGGIO il giorno dopo

Calendimaggio il giorno dopo: chi ha vinto e chi ha perso. Tenzone era, tenzone è e sarà sempre così. Giro per i luoghi della gara della sfida, si smontano i palchi, si nettano le sale del banchetto: la stupenda Sala delle Volte, dove ieri banchetto medievale è stato. Vi accedo da un insolito passaggio millenario: dalla strada dell’antico Foro romano, proprio sotto il Tempio di Minerva, sotto la Piazza del Comune: rispetto antico, si costruiva sopra, non si distruggeva mai il valore trovato e tutto diventava stratificato. Oggi valore aggiunto, eccellenze di una città che finalmente sta vivendo il SUO TURISMO non solo religioso, ma culturale, per il bello che ha diffuso ovunque…E  se il bello è nella mente di chi guarda, è “res cogitans”, come diceva Plotino nella sua ricerca…

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07 Mag ASSISI E’ CALENDIMAGGIO

Peperosa: Calendimaggio Nobilissime e Magnifiche Parte de Sopra e Parte de Sotto, Cortei in costume, Musiche, Serenate, Scene teatrali, Poesie cantate anche da Francesco, giovane ragazzo assisano, Canzoni di maggio, di primavera, Le mura, i Castelli, le Chiese, Giotto, Cimabue, Simone Martini, Benedizione dei vessilli, Consegna delle chiavi, Maestro de’ Campo, Madonna Primavera, Sbandieratori, Balestrieri, Suono della Campana delle Laudi, Saluto del Magistrato e dei Priori, La sfida con la lettura dei bandi, Il canto: la sfida canora, L’Assegnazione del Palio, Festa, Chanson a boire nella grande  Sala delle Volte, Mescitori, Cantinieri, Cucinieri: il cibo e il vino ora protagonisti della grande festa di primavera. Tutto il popolo di Assisi partecipa: è fuori sulle strade, sui vicoli, nelle piazze. “Popolo di Ascesi, noi Maestro de’Campo, avvalendoci de’ pieni poteri conferitici, udito lo parere de…

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30 Apr LA SCUOLA DI SERRAMAZZONI: i “Cadetti del Gusto”

Salgo verso l’Appennino, sento l’aria di casa, più fine più fresca, è Serramazzoni, Scuola Alberghiera e di Ristorazione famosa, seria, fondante della identità di un territorio. Scuola che si dedica così tanto al suo territorio da pubblicare anche opere importanti sulle tipicità: dai Prodotti agro alimentari di qualità dell’Emilia Romagna(con tanto di caratteristiche del prodotto, la sua lavorazione e trasformazione, le caratteristiche nutrizionali, le notizie storico- culturali, l’uso in cucina, la ricetta più tradizionale, le informazioni utili sul dove trovarlo ancora oggi), alle Ricette a base di prodotti da Agricoltura biologica, attualissima oggi. Qui vedo alcune “sfogline ” che, sotto i miei occhi, preparano decine e decine di piccolissimi, minuscoli tortellini modenesi. Vedo anche delle originalissime composizioni create dai ragazzi della Scuola. Questa Scuola è DOCGPASI denominazione di origine controllata,…

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30 Apr L’AZIENDA AGRICOLA ” HOMBRE”

Un pizzico di Peperosa.cult oggi si sparge da Hombre, Azienda Agricola modenese tra Spilamberto e Vignola, che ci parla nella simpatica flessione emiliana. Qualche granello di pepe rosa ben si sposa ad un bel pezzetto di Parmigiano Reggiano biologico, magari con qualche goccia di Aceto Balsamico che è di casa da queste parti. Perchè ve ne parlo? Perchè Hombre è una azienda biologica di eccellenza, fatta di passione, di amore, verso il territorio che, oltre a presentare una agricoltura biologica ” a filiera chiusa”, attua il Bio Conservation Grade, cioè la conservazione ecologica totale del territorio circostante. Cioè si parte dai terreni, si va all’alimentazione bovina, al latte, ma non solo, si arriva sino alla cura all’amore e al rispetto dei terreni circostanti: la flora e la fauna in tutta…

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23 Apr VINO E OLIO UMBRI

Pasqua è “rosa”, da sempre. Oggi quindi inizia peperosa.cult, contatto femminile, piccante, leggero, con un pizzico di cultura. Comincerò con vino e olio, due eccellenze della nostra bella regione, l’Umbria. Due entità fondanti del nostro territorio:coltiviamo viti e olivi da sempre. il vino è Eremo, della Azienda agraria Saio della famiglia Mencarelli di Assisi, un rosso, non troppo aggressivo che ben si sposa con i primi tepori primaverili e soprattutto con la nostra Torta di Pasqua al formaggio e capocollo, che, benedetti, vestiranno domani le nostre tavole. L’idea che mi piace di Saio è che ha individuato un “Curriculum Vite”, 3 diversi percorsi di conoscenza tra i filari: la storia dei suoi vitigni per diventare “apprendisti vignaioli”; le degustazioni sensoriali abbinate ai vini prescelti; i vini presentati con i prodotti…

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19 Apr MASSIMO BOTTURA:un’esperienza eptasensoriale

Modena… Sono a cena all’Osteria Francescana. E’ il 4 aprile 2011, oggi la città di Modena ha conferito a Massimo Bottura, suo illustre concittadino, la medaglia d’oro, che lui, da grande com’è, dedica alla sua Osteria Francescana. E’ un’esperienza eptasensoriale! Parametri sensoriali: Bottura: frizzante fresco” fanciullo” nostrano, si diverte, lo si vede, si intuisce, i suoi piatti sono fantastici, parlano di un mondo lontano, di fiabe che incantano e insegnano, insegnano che la tradizione, come dice l’etimo, può felicemente condurci al di qua, nel mondo dei sogni. Se magica alchimia era, ora magia è, magia di preparazioni scientificamente perfette, supportate da conoscenza fisico-chimica degli elementi e degli alimenti, da “parole di chef” che profumano, come i piatti. I piatti profumano davvero al loro arrivo: queste magiche, incantatrici, perfette preparazioni profumano…

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30 Mar peperosa.cult – l’attualità e la cultura del gusto

Peperosa perché femminile, piccante, legato alle novità, all’attualità, alle idee, ai suggerimenti, alle proposte; saranno ricette, saranno segnalazioni di eventi o di luoghi o iniziative veramente interessanti e legate ovviamente all’enogastronomia e a tutto quello che oggi le ruota intorno: arte, letteratura, musica, pittura, scultura, teatro, cinema… peperosa si “cospargerà” anche su siti di amici che vorranno consulenze, ricette, curiosità“dedicate”.                                     marilena badolato            maribell@live.it

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