Author: Marilena Badolato

23 Apr UN GEMELLAGGIO DI GUSTO, PERCHE’ A RADDOPPIARE UN GUSTO C’E’ PIU’ GUSTO. SECONDA TAPPA A TREVI- 25 APRILE 2014

Un Gemellaggio di Gusto: Monteleone di Spoleto, Trevi, Cannara, Sant’Anatolia di Narco, Giano dell’Umbria. UN GEMELLAGGIO DI GUSTO NASCE DALLA VOGLIA DI CAMBIARE. Nello stesso tempo dalla voglia di ricordare l’affetto di un aroma, di un sapore. Se quell’aroma poi identifica un territorio, cioè la geografia di un luogo e i suoi abitanti, la voglia di un ricordo diventa ancora più forte. E potente il desiderio di perpetuarla. Come poter cambiare allora un ricordo condiviso? Potenziandolo. Che diventi allora il ricordo di tanti e che dalla loro unione nasca una innovazione. Che l’innovazione sia una realtà condivisa da più che trovano i loro diversi sapori in quel piatto e li riconoscono. E allora questo matrimonio s’ha da fare. Manzoniana memoria in aiuto di eccellenti tipicità, di prodotti Dop, Doc, Docg,…

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21 Apr TREVI E’ ANCHE UN GOLOSO PIC&NIC TRA PAPAVERI E ULIVI: GEMELLAGGIO DI GUSTO 2014

TREVI E’ UNA PENNELLATA DI CASE IN MEZZO AGLI ULIVI. Trevi spalmata lungo una costa ripida, issata in alto, quasi sospesa tra la terra e il cielo. Trevi, la città dell’olio ideale. Se vuoi raggiungerla devi percorrere una strada che sembra una litoranea tanto si inerpica con i suoi tornanti e, arrivato in cima e volgendo lo sguardo, ti aspetti di vedere il mare e in fondo lo vedi per davvero: un mare di olivi, una distesa calma, verde o argentea a seconda della luce del giorno o della sera che avanza. E’ come se le case fossero nate dopo, rispettose di un panorama olivato che lì esiste da sempre. Come se si fossero fatte da parte a palcoscenico di una recita verde intenso, dove il protagonista è l’olivo, le…

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17 Apr E’ PASQUA.

E’ Pasqua. Ora sono i ritmi dell’orto a guidarci o quelli delle erbe spontanee che fanno capolino. I fiori commestibili da raccogliere in camapagna quelli di borragine o le violette. Anche le uova “comandano” e le variazioni sul tema uovo, dolci e salate, perché l’uovo è sempre una sorpresa (anche quando lo apriamo) e magiche le forme e gli strumenti per crearlo. Ora sono le torte o i pani profumati delle feste, ogni regione ha i suoi ed è emozionante ritrovarli in tavola. Il pranzo di Pasqua è anche con gli amici: Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, scegliamoci gli amici veri per stare insieme. Adesso la cucina è più snella e più “rapidamente buona”, le ricette si semplificano se fuori c’è il sole e la voglia d’uscire….

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17 Apr ” TOSCHI” E LE CILIEGIE

Le ciliege di Vignola a tavola, in bocca e nel piatto, a cena a casa Toschi, la famiglia dell’omonima azienda, al Borgo Castello di Campiglio di Vignola, un castello con ai piedi “un bosco di ciliegi “in fiore, con i frutti che finiranno poi nella famosa “frutta spiritosa”. Qui le generazioni Toschi vivono insieme: genitori e figli e figli dei figli, ma in case indipendenti, quelle delle favole, collegate solo da verdi giardini o da boschetti, da pergolati e terrazzamenti che li uniscono in nome della storia di un antico castello. Nel pomeriggio una lezione di Patty sul mondo del cioccolato, una sorridente cake designer esperta in decorazioni di zucchero e cioccolato che crea con passione, estro, fantasia. Sue le uova pasquali, utopia della forma e disegni di tradizione, magia…

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17 Apr UN GIRO A VIGNOLA E DINTORNI TRA LAMBRUSCO E CILIEGI IN FIORE

Colore e sapore, gli stessi in bocca. E’ come se quel rosa intenso fosse passato dalle ciliegie ai lambruschi di Grasparossa e Sorbara e all’aceto balsamico, per fare di questi territori un poligono di bontà. Vignola, Castelvetro, Sorbara, Spilamberto, Sassuolo, Maranello, Savignano sul Panaro, piccole frazioni di bellezza dove le viti a perdita d‘occhio, si mescolano, si alternano a ciliegi oggi vestiti di bianco candore, dai fiori immensi e immensamente grandi. I mente e nel cuore  le colline dei ciliegi di Lucio Battisti, assaporo il gusto in bocca dei frutti che tra due mesi colmeranno quei rami. Vino, amarene, aceto balsamico si contendono colore, sapore, esistenza. Sono alla 45° Festa dei Ciliegi in fiore, qui a Vignola, dove il lambrusco Grasparossa di Castelvetro e quello di Sorbara si mescolano alle…

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07 Apr SPOLETO DANZA CON IL MONDO- IL MONDO DANZA A SPOLETO

Spoleto danza con il mondo, il mondo danza a Spoleto al ritmo di “Classica”, “Pas de deux”, “Moderna e contemporanea”, “Composizione coreografica”. Danza, un’arte del tempo e dello spazio, interpretata da 140 giovani ballerini, iscritti alle quattro sezioni del concorso e provenienti da ogni angolo del pianeta che da oggi al 12 aprile 2014, animeranno la città di quel clima cosmopolita che le è così familiare. Mostre, spettacoli, rassegne cinematografiche e conferenze, che affollano il variegato programma della edizione 2014, trasformeranno il Chiostro di San Nicolò, sede storica dell’evento, in una armonica fucina di talenti, con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, del Ministero dell’Istruzione, del Comune di Spoleto e della Fondazione Antonini. Danza, espressione estetica, ma anche rituale, preghiera, gioia, festa, momento di aggregazione, specchio del…

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03 Apr C’E’ RISO E RISO.

RIDO…DUNQUE SONO. Homo sapiens è homo ridens. Secondo Porfirio, discepolo di Plotino, è la capacità di ridere, propria dell’uomo, che lo distingue dagli altri animali (Isagoge). Nell’antichità il riso è prerogativa degli dei, che ridono degli uomini, i quali, quando ridono, partecipano del divino. Nel Medioevo il riso è diabolico, perché deturpa il volto, e pericoloso, perché cancella la paura e destabilizza l’ordine costituito. Ne “ Il nome della rosa” di Umberto Eco, quando frate Guglielmo cita Aristotele e la commedia dicendo che “il riso è proprio dell’uomo”, il venerabile padre Jorge lo censura controbattendo che nelle Scritture non si ride. Il riso è infatti critica, ironia, decostruzione. Ridere significa trascendere la realtà. Con il riso stacchiamo la spina, voltiamo pagina, prendiamo una pausa dal respiro e dal pensiero. RISO…

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03 Apr SI RIDE CON IL RISO: RISATE E RISOTTI A ORVIETO.

Si conclude sabato 5 aprile “Risate&Risotti”, il tour del buon-umore e del buon- mangiare che da sette anni unisce la risata di gag comiche al chicco variamente interpretato. Grandi chef e grandi comici si sono alternati sulla scena, da gennaio ad aprile, in serate originali in cui “ il riso “ era in bocca e nel piatto, negli occhi e nel cuore per un sano divertimento. Ma poiché il riso è contagioso, da Orvieto, sede storica, la manifestazione quest’anno ha invaso l’Italia. Infatti oltre l’Umbria, anche la Campania, la Toscana, il Veneto, le Marche sono state coinvolte in questo giro esilarante del buon gusto. Risate e Risotti si concluderà presso l’Altarocca Wine Resort di Rocca Ripesena di Orvieto dove, durante uno show finale e una serata di gala, verrà assegnato…

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31 Mar LA “SENSATIONAL UMBRIA” DI STEVE MC CURRY

Guardando le foto di McCurry si ha come l’impressione che l’Umbria gli sia rimasta incollata addosso. Lo sguardo lungo, o meglio la visione larga, quella curiosità del mondo e la capacità di riprodurla che un fotografo  possiede, appare affascinata e attaccata all’obiettivo che immortala non solo la bellezza, che l’Italia ne è piena, ma la verità. Dell’Umbria traspare la verità. Verità della storia, della geografia di un territorio immutato, immutabile nel tempo, che per questo acquista metastoricità, diventa quasi filosofia, modello, materia da antropologo insomma, che si occupa di scienze umane. Verità dell’uomo e la sua vita, del lavoro e della terra che diventa così territorio, cioè comprensione del vivere insieme, di limiti e possibilità,  di traguardi e di retrocessioni, di vittorie e sconfitte, che solo un microcosmo condiviso può…

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27 Mar DI NUOVO ROSSO-SANDRI: RIVIVE LO STORICO CAFFE’ “DELLE ARTI E DEL GUSTO”

E’ di nuovo Sandri.E per (ri)trovarlo basta anche solo affacciarsi, annusare, vedere. E’ al solito storico posto. E’ sarà speriamo di nuovo il Giamaica Blue Mountain, macinato al momento, a riempire la storica tazzina con la croce bianco-rosso-Sandri, che poi sono i colori della nostra città. E saranno le minuscole prelibatezze dolci e salate che accompagneranno quel sorso di nera bontà dal gusto pieno fruttato speziato.

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19 Mar …SAN GIUSEPPE DELLA GRAN FRITTURA.

San Costanzo della gran freddura, San Lorenzo della gran calura,…San Giuseppe della gran frittura. Si potrebbe aggiungere un terzo santo al noto proverbio perugino che cita i primi due santi patroni portatori di gran freddo o di gran caldo, ma comunque, viste le date, di breve durata. Oggi si friggono le frittelle di riso, chi può le prepara con gusto e devozione a casa, chi invece non può le compra nei numerosi forni e pasticcerie della nostra città che, con orgoglio cittadino, espongono in bella vista le famose frittelle. Da assaggiare a occhi chiusi, tanto è il godimento, perchè una frittella di riso ben fatta è un’estasi. Non troppo consistente, né troppo alta- che frittella sarebbe, che il nome stesso ne indica una dimensione piatta e larga-, né con l’aggiunta…

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19 Mar IL PANE

Giri del gusto, ho scelto questo titolo per la mia rubrica nel periodico Riflesso, perché saranno giri, tour gastronomici alla scoperta di gusti nuovi e antichi, di realtà del nostro territorio, ma anche giri intorno al pianeta gusto, innovazione e tradizione, trend del momento, storia alimentare. Giri culturali insomma intorno al tema enogastronomico.

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19 Mar FARBURGER®: L’UMBRIA NEL CUORE E NELLA MENTE IL MONDO

Il mio “farburger” nasce con l’Umbria nel cuore e nella mente il mondo. Se il villaggio globale è ormai una realtà del nostro vivere quotidiano, anche l’identità di un “burger” ci appartiene. Il farburger possiede, sul piano simbolico, uno spessore culturale profondo che riflette la sua stessa altezza e composizione: può riprodurre, mescolandoli come è la sua natura, tutti gli ingredienti tipici e storici di una regione, la realtà gastronomica di un territorio. E’ un “mondo tondo” che può creare, da una mescolanza di tipicità locali, una nuova creatura “glocale”. Se globalizziamo la nostra biodiversità culturale e gastronomica, la tipicità entrerà nel villaggio globale senza esserne risucchiata, ma come un vessillo, una bandiera di gusto. Globalizzando la biodiversità gastronomica, la possiamo esportare mantenendola intatta. Il farburger diventa così un “burger…

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17 Mar TEATRO CUCINELLI-SOLOMEO: QUARTET, MUSICA DI DANZA.

Grande tecnica e magia. Tecnica dei musicisti, il Quartetto di Roma, tecnica dei danzatori, Deja Donne, che accompagnano, loro, la musica. I gesti ritmati, gli archetti che vibrano se vibrano le braccia, se le oscillazioni rotanti sono sincrone alle vibrazioni delle corde. Linguaggio dei suoni e dei gesti, scambio diretto tra movimento e musica. Una musica di danza. Un danza sincopata, di liberazione, a piedi nudi, in figure e passi  noti. Ora strisciano in terra, e rotolando conquistano tutto il palcoscenico, ora alzano le braccia e catturano il cielo, ora volteggiano, ora rivivono, rotolano, si abbracciano in un atto d’amore, intenso pur se appena plasticamente accennato, in un ruotare insieme figurato, completo, totale. Sagome definite si agglutinano sul palcoscenico come organismi cellulari dove l’uno è origine e continuazione dell’altro. Ipnotizzano…

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05 Mar ARTE TRA CITTA’ IDEALI E CATTEDRALI: ROMANO MAZZINI AL CERP DELLA ROCCA PAOLINA.

Rapporto tra coscienza e azione, tra morale e pensiero libero, tra la laicità della pienezza e concretezza delle forme e la spiritualità del vuoto come varco di salvezza. In perenne oscillazione “rotante”. Le sculture di Romano Mazzini, entrando al Cerp, si armonizzano con le volte e le pareti, con le loro tinte di cemento colorato, terracotta, gesso, bronzo, cera, che riflettono tecniche amate e apprese a Faenza e perfezionate a Deruta. La Cattedrale futura, gesso del 1996, svetta come bianca porta aperta all’umano credo o comunque rifugio anche per la laicità che si nutre di sola bellezza; allo stesso modo cattura la Città rotante, un “faro” che col movimento illumina un sistema orbitante delle cupole, in fondo un pensiero che vuole andare oltre, che vuole abbracciare, a trecentossessanta gradi, l’umano…

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04 Mar IMAF CHEFS’ CUP 2014. ” FORREST GUMP” DI ANGELO TROIANI E GIULIO TERRINONI

“Il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare arrosto, bollito, grigliato, al forno, saltato; c’è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi in insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi. E questo è tutto, mi pare”. (Benjamin Buford Blue “Bubba”) Non si poteva allora che parlare di gamberi stasera e assaggiarli nel piatto. Diverse versioni, diversissime preparazioni, l’una innovativa nell’aspetto, la forma il colore, di una estetica futuribile, l’altra più tradizionale nell’uso dello spaghetto, delle “polpette”, dei pomodorini essiccati e affumicati. Un’interpretazione “italiana” delle shrimp balls: gentile e mediterranea. Una filosofia del gusto…

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04 Mar IMAF CHEFS’ CUP 2014: ZUPPA ALLA BUBBA DI ANGELO TROIANI E SPAGHETTONE SHRIMP BALLS DI GIULIO TERRINONI

La Zuppa alla Bubba, creata da Angelo Troiani, era un sogno per Bubba, è un sogno per noi. Un sogno nella burrata e nei gamberi rossi italiani. L’esplosione della burrata è in dosato equilibrio con la dolcezza dei gamberi e della frutta, con una marcia in più, quella dell’eleganza, elemento quasi estraneo ad una “zuppa”. Nel mio piatto su un morbido letto di burrata giace un gambero rosso nella sua stupenda integrità di sapore, di cottura perfetta- le zampette ne rivelano la croccantezza-, privato della testa e aperto, cosparso al momento di olio evo umbro, un omaggio alla nostra regione in questa serata dedicata a noi, con note agrumate in bocca di bergamotto e con piccoli dolci dadi di pera, quasi candita, e ancora sottili impronte di carciofo per la…

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27 Feb IMAF CHEF’S CUP 2014: E’ FORREST GUMP AL COLLINS’ DELL’ HOTEL BRUFANI

Le ricette racconteranno Forrest Gump. Libro di Winston Groom e film di Robert Zemeckis interpretato magistralmente da Tom Hanks. Attraverso le preparazioni degli Chef Angelo Troiani e Giulio Terrinoni, rivivremo le imprese della pesca dei gamberi della barca di Forrest, e la sua scommessa vinta. Una passione dell’amico Bubba, quella per i gamberi, e di tutta la sua famiglia di pescatori da sempre. L’incontro con Forrest, durante la campagna in Vietnam, e l’amicizia: -ci dobbiamo prendere cura l’uno dell’altro come fratelli… che ne dici di entrare nel commercio di gamberi con me,- chiede Bubba- . Bubba aveva avuto una grande idea, e la decisione di una impresa commerciale diventerà per Forrest il mantenimento di una promessa fatta all’amico perito in guerra. E la barca dovrà avere un nome – non…

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26 Feb IMAF CHEF’S CUP 2014. QUINTA TAPPA: RISTORANTE COLLINS’ HOTEL BRUFANI PERUGIA

IMAF CHEF’S CUP 2014: è partito il Tour più profumato che c’è, un veleggiare tra profumi e aromi della nostra penisola che arriveranno sino a Los Angeles. Cucina stellata e grande cinema insieme, per un sodalizio di cultura nel piatto. Attraverso otto tappe in altrettante città italiane sedi della prestigiosa catena dei Sina Fine Italian Hotels, il tour, preso l’avvio da Roma, approderà a Napoli per la finale italiana del 17 aprile per arrivare poi a maggio a Los Angeles, per il Gran Finale che decreterà il vincitore assoluto della gara. Diciotto chef stellati si sfideranno interpretando diciotto ricette ispirate ad opere cinematografiche, affiancati dai resident chef che allieteranno le serate donando quel pizzico di regionalismo che fa grande la nostra cucina italiana. Viaggio fatto di prelibatezze gastronomiche con ricette…

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26 Feb TEATRO CUCINELLI-SOLOMEO: RISING DI AAKASH ODEDRA, DALLA TERRA AL CIELO.

Rising, un viaggio estetico in quattro assoli per contemplare il bello, emozionarsi dal profondo. Una danza ipnotica e leggera, ma stilistica e tecnica, dove il corpo, la sfera fisica è sempre unita a quella spirituale. Il connubio è stretto, ancora una volta l’oriente assorbe l’occidente e lo fa suo. Apre il brano Nritta, danza tradizionale indiana Kathak, tra misticismo e sensualità. Il ritmo è coinvolgente, cambia registro con il movimento, è assorbito dalla nebbia prima fitta e poi diradata dai movimenti leggeri, materia contro materia, densità contro evanescenza. Aakash va e viene nella nebbia, dove scompare e riappare, grigio nel grigio. Un solo fascio di luce lo illumina in un assolo di circonvoluzioni sempre più strette, sempre più tecniche, versatili, vigorose, travolgenti. Si racchiude a terra, la luce si affievolisce,…

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22 Feb TEATRO CUCINELLI-SOLOMEO: DANIEL PENNAC, JOURNAL D’UN CORPS, UNA ANATOMIA DEI SENSI.

La vita, uno sfogliare pagine uguali: se bianche o scritte dipenderà da noi e dal Caso. Se saranno a colori o in bianco e nero le immagini che vi appariranno, dipenderà sempre da occasioni mancate o afferrate, da impedimenti o da successi, da uomini o eventi. In questo diario di Daniel Pennac ritroviamo i nostri miti, le illusioni, i pensieri, i sentimenti anche forti che dominano da sempre la nostra sensualità. Qui i profumi, gli aromi, i contatti della carne si impadroniscono della scena, qui l’anatomia dei sensi la fa da padrona. E alla fine, quando la mente non segue più il corpo, quando “ ogni lettera è un’ascensione e ogni parola è una montagna” il contratto sarà rescisso. Carnalità, involucro in decadimento che segue le tappe della storia e…

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18 Feb LE PROFESSIONI DEL CINEMA PROTAGONISTE A SPELLO: FESTIVAL DEL CINEMA CITTA’ DI SPELLO 2014.

Le professioni del cinema protagoniste al Festival del Cinema Città di Spello 2014, la terza edizione, in programma dal 27 febbraio al 2 marzo. Premi al montatore del suono, allo sceneggiatore, al direttore della fotografia, allo scenografo, al fonico di presa diretta, al montatore, al musicista, al costumista, al truccatore, agli effetti speciali, a chi insomma lavora dietro le quinte a che il cinema sia veramente una settima arte. Con lo scopo anche di “insegnare” come avvicinarsi a questo mondo, non solo con una stupita meraviglia, ma apprendendone i segreti, con progetti rivolti ai giovani delle scuole umbre tramite un concorso dedicato a tre categorie: “miglior costume”, “miglior bozzetto scenografico” e “miglior cortometraggio”, con il tema del “ Western all’italiana”. La localizzazione principale del festival sarà ovviamente Spello, la nostra…

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16 Feb MASCHERE: 9 ARTISTI PER IL BARTOCCIO. GALLERIA D’ARTE ARTEMISIA- PERUGIA

Chissà se il Bartoccio in questa bellissima galleria d’arte Artemisia, si sente a suo agio, abituato com’è a sdraiarsi sotto un albero, appena fuori le mura di Perugia e a strimpellare col suo amato violino. Almeno così è rappresentata, col bastone e col violino, la maschera perugina del carnevale, tempo in cui finalmente al rozzo villano, che questo era Bartoccio, era concesso di infierire, ingiuriare, protestare contro il potere costituito senza essere messo alla gogna. Rappresentato da nove artisti che l’hanno immaginato, disegnato, abbellito andando anche oltre l’immaginario di ognuno di loro. E così ne Il Bartoccio dei Piccoli, di Ferro 2014, riuscitissima “ copia” del Corriere dei Piccoli il nostro giornalino di un tempo, appaiono le frasi sagaci: “Il Bartoccio, ogniun lo sa, è la satira in città. E’…

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14 Feb I FLOREROS: MOSTRA DI GIOVANNI FASANARO-CERP ROCCA PAOLINA

I Floreros, ma non saranno solo vasi da fiori, creativi e sinuosi. Saranno anche piatti, tutti in ceramica dai bagliori lucenti. Dietro i Floreros ci sono l’idea e la creatività di Giovanni Fasanaro, tra forma e fusione, tra bellezza e utilità, tra tecnica del passato e futuro, tra ideazione, innovazione e provocazione. Architetto, designer, a Barcellona allievo e collaboratore per anni di Oscar Tusquets Blanca a sua volta assistente del famosissimo Salvador Dalì, i suoi pensieri e le idee nascono dalle forme morbide della creativa città spagnola, e dalle forme rotonde delle piazze di città importanti. La piazza è vista come forza centripeta, rotonda perfetta. La piazza era ed è luogo d’incontro per eccellenza, luogo di scambi politici, sociali, commerciali; dall’antica agorà all’oggi in piazza ci si incontra, ci si…

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10 Feb PICCOLO TEATRO DEGLI INSTABILI:MOM’S THE WORD. E “LE CHIAMIAMO” MAMMA!

Esilarante, graffiante, licenzioso, intimo, ma anche così universale questo “universo” muliebre di mamma. Quattro attrici in attesa, durante, e dopo la maternità raccontano come cambia il mondo, la sfera privata, i sentimenti, la vita sociale, la salute, il tempo libero, quando si diventa mamma. Con un mix di gag, racconti, aneddoti, musiche e refrain di polari motivetti, cambiati “alla bisogna” e intonati alla nuova realtà. Si apre ovviamente con la ninna nanna di Brahms la più conosciuta, quella dei carillon, con l’entrata in scena delle quasi- mamme di pancione- munite e con le relative difficoltà a gestire simile ingombro: posizione a farfalla,- è la più comoda-; posizione a mondina, aiuta a partorire,- e su e giù e un bel respiro e spingi e dai-, e nascono i frugoletti teneramente rappresentatati…

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02 Feb ARTISTE ALLA RICERCA DELL’ANIMA. ANIME PERDUTE ANIME RITROVATE. CERP-ROCCA PAOLINA-PROVINCIA DI PERUGIA

Quattro donne in mostra, a cercare l’ “anima” che sarà ora negli oggetti, che vivranno della forma che li contiene o del loro stesso contenuto; oppure nello sguardo che è da sempre “specchio” del profondo; o nella natura dei fiori e delle acque per recuperare qualcosa di primordiale, o ancora nella realtà per penetrare invece nei reconditi meandri della memoria attraverso simboli; tutte forse con l’unico scopo di arrivare a definirla e a descriverla. L’Arte ha il compito di narrare l’inenarrabile, di esprime l’ineffabile, di dar corpo anche alle ombre. E l’anima non lo è forse. Quattro universi femminili con diversi linguaggi espressivi e con l’unico obiettivo di rappresentare qualcosa che non c’è. Nel lungo corridoio del Cerp e nelle sale attigue, le opere vestono le grandi antiche pareti di…

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29 Gen SAN COSTANZO: SENZA “TORCOLO” MAI.

San Costanzo, senza torcolo mai. E dicesi torcolo, quello che “tutti gli altri” chiamano ciambella. Con ingredienti stabiliti da un disciplinare, rigorosamente quelli. Ma soprattutto con il foro centrale, e perfettamente tondo. Guai se mancassero questi due elementi identitari, significativi di un dolce, significativi di una storia e di una identità cittadina. La storia di Costanzo martire e vescovo di Perugia e patrono è la stessa da secoli e secoli. Come è la stessa la favola che narra che il Santo si sia sempre occupato di “sistemare” le ragazze da marito ancora zitelle, “adocchiando” le meritevoli del suo aiuto. Lo stesso deve essere per il torcolo, quasi come se i perugini, dentro quel buco gettassero via tutti i pensieri, le tristezze, le frustrazioni, le ingiustizie, le delusioni personali ma anche…

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27 Gen 27 GENNAIO 1945-27 GENNAIO 2014. CADONO I CANCELLI DI AUSCHWITZ. PER NON DIMENTICARE – REGIONE UMBRIA

Nella “giornata della memoria”, ricordo collettivo di giorni da dimenticare per non pensare e da ricordare per guarire dal ricordo e poter tramandare, si originano sofferenza e speranza. Il cuore è lacerato dal dolore che il tempo non può lenire, ma non vi è altro antidoto per combattere il male che denunciarlo, mostrandone le radici, dove si attacca, e le conseguenze. Contro la minaccia sempre presente dei nuovi odi dobbiamo far uscire le nostre voci ed educare le menti . L’Olocausto ha macchiato i sopravvissuti, grati di essere vissuti così a lungo per raccontare e sicuri, in cuor loro, di sopravvivere per poterlo fare. Le loro parole, ora che molti di loro sono scomparsi, devono essere ricordate dai giovani: è loro dovere ora ricordare e tramandare. Sono loro i nuovi…

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27 Gen “L’ITALIA DELLE STRAGI” ATTRAVERSO I QUADRI DI GAETANO PORCASI. CASERMA LEGIONE CARABINIERI DELL’UMBRIA.

Non vi è altro antidoto per combattere il male che denunciarlo, far uscire le nostre voci per educare le coscienze. Così il nostro cuore batterà sempre per i profughi di tutte le guerre e per le vittime di tutte le guerre e di tutte le stragi, strumenti della follia umana. Dalle Fosse Ardeatine a Roma nel marzo del 1944, alla Strage di Marzabotto dello stesso anno, ma anche le stragi di mafia dove per colpire il bersaglio e sicuramente eliminarlo, tante vite innocenti, interi quartieri cittadini, strade e autostrade vengono cancellate in un attimo, abitazioni e monumenti sono polverizzati, e diventano fantasmi da ricordare, come a Firenze la Torre dei Pulci tra gli Uffizi e l’Arno sede dell’antica Accademia dei Georgofili, oppure la Strage della stazione di Bologna, il 2…

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