12 Ago E’ SANT’ANATOLIA DI NARCO.
Blog-gusto ®, Gemellaggio di Gusto ®, Giri del Gusto | Marilena BadolatoAPPENA FUORI DALLA LUNGA GALLERIA, è il verde che ti assale e ti sorprende e poi il bianco, quando appare. Il verde dei monti boscosi di cerro e di faggio, tra orchidea selvatica e giglio rosso, dei campi sodi e prativi e il bianco delle pietre dei borghi. E’ la Valnerina, terra d’emozioni mescolate. Valle del fiume Nera, abitata dai Naharki, popolazione legata al culto del grande fiume, divinità e realtà vivente insieme. Così appare il Castello di Sant’Anatolia di Narco, nella omonima Valle di Narco, che deve il suo nome alla Santa martirizzata, Anatolia callistene, la più bella, ma anche a queste antichissime popolazioni paleo umbre che lo abitarono. Qui Felice e Mauro, della copiosa comunità di eremiti siriani, sconfissero i il drago, forse la peste, il morbus dragonis…



























































































































