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Author: Marilena Badolato

I MOSTACCIOLI DI JACOPA DE’SETTESOLI.

ALL’INIZIO FU IL MOSTO. Intriso con farina e poco altro. Regalava all’impasto quella componente zuccherina così preziosa. Il mosto, che non diventerà mai vino, rappresentava lo stato primordiale della bevanda, più vicino e simile al succo di quell’uva che con la vite appariva nelle rappresentazioni iconografiche religiose che al vino vero e proprio: uva, il frutto della vite e del lavoro dell’uomo. Il mosto era facile da utilizzare e così alla portata di tutti, delle case contadine e di quelle aristocratiche. Bolliva a lungo e si restringeva diventando denso e sciropposo e si impiegava come condimento dolce nel momento storico…

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FESTIVAL DEL MEDIOEVO DI GUBBIO. TERZA EDIZIONE: 27 SETTEMBRE-1 OTTOBRE 2017.

LA MANIFESTAZIONE, inaugurata dallo storico Alberto Grohmann, ha come tema conduttore “La città.” E le sue piazze, i mercati, le banche e gli ospedali, i centri del potere e i luoghi della cultura, tra la filosofia e l’architettura, la moda e l’urbanistica, la fantascienza e la religione.   ACCANTO, a colorire il tutto, le storie, i racconti e i segreti delle grandi città medievali: Costantinopoli, Venezia, Genova, Parigi, Firenze, Napoli, Palermo, Il Cairo, insieme alle suggestioni disegnate dall’immaginazione di Tolkien, Calvino e George Lucas. Camelot e Gotham City. Torri e cattedrali. Realtà e fantasia. Appuntamenti culturali, mostre, mercati, rievocazioni e…

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ANCORA A BORGOMELA A GUSTARE LE STAGIONI NEL PIATTO.

ANCORA A BORGOMELA, a gustare  lo scorrere delle stagioni nel piatto. Il “diversamente ristorante”, ormai realtà consolidata e molto apprezzata nel panorama umbro della ristorazione, si conferma ancora una  volta una certezza.   IN CUCINA Fiorella, Eugenia e Camilla trasformano questa conviviale in un goloso incontro ricco di soddisfazioni culinarie. Loretta, la padrona di casa, è architetto di un locale che il gioco dei contrasti predispone al successo: tra tavole imbandite da variopinti colori e composizioni che fanno pensare e riflettere su quanto la  cucina posso inventarsi anche nella mise en place.   ESPLOSIONE morbidamente sapida nella entrée della vellutata…

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IL CADORE: I ROSSI E I VERDI DI TIZIANO.

CASUNZEI  canederli, strudel, serendipità nel piatto.  Farciture di rapa rossa in scrigni di pasta o invitanti polpette verdi d’erbette e persino un dolce con quello che c’era in casa, mele, frutta secca e poco altro. Di gente di montagna che poneva nella tavola delle feste sempre un posto vuoto, per l’ospite inatteso che era benvenuto. Allora si creava qualcosa con il latte e il burro e i formaggi profumati dal verde di malga, con lo speck, quel prosciutto appeso al fuoco dei camini sempre accesi, con quel pane duro segaligno, chiaro e più scuro, grigio di antichi sfarinati grezzi e…

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LA RICCIOLA DELLO CHEF VALERIANO CASTELLITTI.

OGGI IL TEMA E’ LA RICCIOLA.  E Valeriano Castellitti, chef dell’ hotel Corallo di Riccione, interpreta nel  piatto questo  pesce prezioso. Prezioso perché  dalla carne pregiata e magra, soda ma morbida e ricco per noi di sostanze nutritive, soprattutto di acidi grassi omega-3.  Saporitissimo, che ci aiuta a limitare  l’uso del sale  se lo cuciniamo con gli aromi del Mediterraneo, il suo habitat preferito,  e con il rosmarino, la pianta di terra e di mare, semplicemente condito con un filo di olio Evo. Con l’origano, le olive, i capperi e i pomodorini riporta tutti gli aromi di Sicilia.   QUESTA…

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IL RITO DELLA “RUSTIDA” ALL’HOTEL CORALLO DI RICCIONE.

I SARDONCINI, retaggio dell’antica rustida,  da consumare rigorosamente con la piada bollente, fatta, cotta e mangiata.  E con quel radicchio in insalata che dona refrigerio in bocca. La rustida, la pratica marinara di arrostire il pesce appena pescato, per lo più  quello azzurro così abbondante,  soprattutto sarde insaporite da una sottile aromatica panatura e accoppiate su spiedini improvvisati, i sardoncini appunto, oggi anche in nuove interpretazioni, ma sempre estremamente gustosi. Con un buon bicchiere di Sangiovese, quello tirato dalla botte. Ma anche un Trebbiano di Romagna, per chi volesse un  bianco aromatico. Solo la localizzazione oggi è diversa. Non la…

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VINO PIGNOLETTO: IL RE DEI COLLI BOLOGNESI

ANCORA PIGNOLETTO, la domanda di questo frizzante vino emiliano continua a crescere in modo esponenziale. Utilizzato alla grande negli aperitivi, in alternativa al classico Prosecco, è più aromatico…con  una allegra impronta emiliano-romagnola. Non a caso è splendido con la  piadina, con le crescentine e il gnocco fritto, con scaglie di Parmigiano Reggiano e tocchetti di mortadella. Racconta così il territorio insieme ai suoi piatti.   IL PIGNOLETTO ha una storia antica, nasce come “Grechetto gentile” citato già da Plinio il Vecchio e Vincenzo Tanara, nel suo trattato “ Economia del Cittadino in Villa” del 1674, fa cenno ad “uve pignole”…

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AL RISTORANTE “IL CONVENTO” DI CORCIANO.

METTI UNA SERA A CENA dalla signora Anna al ristorante Il Convento di Corciano, luogo della ristorazione tradizionale umbra. Lei anima soave, ma intransigente in cucina e conscia di una storia gastronomica da salvaguardare, e architettura di un locale che il gioco dei contrasti predispone al successo: giardino di verde frescura d’estate e volte medievali all’interno per un inverno di storia antica.   FAMOSI I SUPPLI’ della signora Anna, immancabili, e i piccoli assaggi dell’ottima focaccia al rosmarino, alla cipolla, al  pomodoro offerti come entrée di gusto. Insieme ai piatti di una cucina locale tradizionale, rivisitata, che non tradisce mai….

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LA “BETSABEA AL BAGNO” DEL SASSOFERRATO IN MOSTRA NEL COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN PIETRO- PERUGIA

E BETSABEA AL BAGNO  irrompe nella “ bellezza devozionale” del Sassoferrato. Unico nudo in mezzo alla grazia ieratica della ritrattistica di Santi e Madonne. Che il tema di Betsabea al bagno avesse interessato l’artista è indubbio. Egli infatti amava circondarsi delle copie delle opere che più gli piacevano. Quindi al di là del soggetto biblico, la cui storia era sicuramente conosciuta a quei tempi, l’interesse dell’artista doveva essere legato anche alla interpretazione sua personale di quel famoso bagno e al messaggio che voleva comunicare. Il soggetto infatti fu ampiamente rappresentato dagli artisti del Rinascimento che raramente raffigurarono la protagonista  completamente…

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BENVENUTI ALL’EXTRA VERGINE OLEOTECA DI SPELLO.

UNA INSCINDIBILE FUSIONE di passione, lavoro e divertimento. Questo è Extravergine Oleoteca, nuova realtà di Spello dove territorio, realtà nazionali e internazionali si fondono in  nome della ricerca del gusto. E di un insegnamento votato alla migliore degustazione dell’Olio extravergine di oliva. Così le pareti del locale si vestono di realtà legate al mondo dell’extravergine, e di tutto quello che di più buono e bello a Lui si può accostare. E guidano in questo “territorio del meglio” Monia e Pierluigi, architetto della forma lei e un assaggiatore autentico lui, uniti insieme in una nuova impresa legata all’assaggio colto e consapevole….

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